* * * * * * * * Film drammatici * * * * * * * *

MORTE A VENEZIA

THELMA E LOUISE (1991)

REGIA: Ridley Scott

INTERPRETI PRINCIPALI: Susan Sarandon, Geena Davis, Harvey Keitel, Michael Madsen, Brad Pitt

DURATA: 128'

 

Due amiche si concedono una breve vacanza e partono partono in auto per un weekend lasciando a casa i rispettivi partner. La più giovane, durante una serata in discoteca, sta per essere violentata: Louise interviene e uccide l'aggressore. Da questo momento la loro vacanza diventa un incubo, una fuga da tutto e da tutti. Braccate dalla polizia, le due fuggitive terminano la loro fuga nel Canyon lanciandosi nel vuoto con la loro automobile.

IL LAUREATO (1967)

 

REGIA: Mike Nichols

INTERPRETI PRINCIPALI: Dustin Hoffman, Anne Bancroft, Katharine Ross, William Daniels, Murray Hamilton.

DURATA: 105 minuti.

Il film, tratto dal romanzo di Charles Webb, mette in scena un complesso dramma familiare ambientato nel generale clima di contestazione giovanile dell'epoca. Il giovane Benjamin Braddock, appartenente a una famiglia della media borghesia, neolaureato a pieni voti, ha tutte le carte in regola per avviarsi a diventare un uomo affermato e felice. In realtà è inquieto, si sente come estraneo a quel mondo di benessere a cui sente di non appartenere, ma di cui non rifiuta vantaggi e privilegi. Vive una relazione con una donna sposata, la signora Robinson; la bella Elaine, figlia della donna, si innamora di lui ma, quando la relazione viene resa pubblica, lo lascia per sposare un altro uomo.

 

Il successo del film è dovuto anche alla splendida colonna sonora, "Mrs. Robinson", affidata alla bravura di Simon & Garfunkel.

 

L'ATTIMO FUGGENTE (1989)

 

REGIA: Peter Weir

INTERPRETI PRINCIPALI: Robin Williams, Ethan Hawke, Norman Lloyd, Robert Sean Leonard, Josh Charles.

 

Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee

possono cambiare il mondo. John Keating.

 

Solo nei sogni gli uomini sono davvero

liberi, è da sempre così e così sarà

per sempre. John Keating.

 

John Keating ottiene l'incarico di insegnante di letteratura inglese nello stesso prestigioso istituto, la Welton Academy, in cui ha seguito il corso di studi. Alla Welton regnano Onore, Disciplina, Tradizione, ma Keating insegna in modo decisamente anticonformistico e guida gli allievi a formarsi attraverso la poesia e la libertà. La sua concezione della poesia coincide con la sua concezione della vita, che deve essere straordinaria e vissuta con la forza delle emozioni e della razionalità. "Cogli l'attimo" è il suo motto (da cui il titolo del film).

Il nuovo docente si interessa vivamente delle vicende dei ragazzi, cerca di guidarli al riconoscimento delle proprie emozioni e alla formazione di un pensiero libero. Le vicende personali degli allievi portano ad un epilogo drammatico: uno dei ragazzi si uccide; Keating, accusato ingiustamente, deve rinunciare all'incarico, ma gli allievi, mentre si prepara per andar via, in un finale coinvolgente, salgono sui banchi intonando "O capitano, mio capitano" (sull'eco di una poesia di Walt Whitman). 

LEZIONI DI PIANO (1993)

REGIA: Jane Campion

INTERPRETI PRINCIPALI: Holly Hunter, Harvey Keitel, Sam Neill, Anna Paquin, Kerry Walker. 

DURATA: 121 minuti.

 

Protagonista della storia è una donna muta, vedova con una figlia, in grado di esprimere i suoi pensieri e le sue emozioni unicamente attraverso il pianoforte. La donna è costretta, per motivi di convenienza, a sposare uno sconosciuto e così parte per la Nuova Zelanda con la figlia e il suo amato pianoforte che, però, rimane sulla spiaggia. Uno sconosciuto, un uomo apparentemente rozzo, si offre di riportarglielo, chiedendo, in cambio, delle lezioni di piano. Tra i due  nasce un idillio che rende geloso il marito fino a renderlo crudele. Nonostante tanta sofferenza, il film si conclude con un lieto fine.

DIETRO LA MASCHERA (1985)

 

REGIA: Peter Bogdanovich

INTERPRETI PRINCIPALI: Eric Stoltz, Cher, Sam Elliott, Laura Dern

DURATA: 120'

 

Rocky Dennis, un sedicenne affetto da una rara malattia (leontiasi) che gli deforma la testa, può contare sull'amore di una madre svampita e stravagante e di alcuni amici. Conosce una ragazza cieca e se ne innamora, riamato, ma il sentimento che li unisce non troverà l'appoggio della famiglia di lei. La sua madre, una donna piuttosto svampita, nonostante i tanti suoi limiti lo ama tantrissimo. Anche gli amici della madre, altrettanto stravaganti di lei, hanno un amore sincero per lui. Il finale tragico è previsto fin dall'inizio del film, ma il regista riesce a raccontare una lucida storia senza indulgere ad inutili sentimentalismi.

QUALCUNO VOLO' SUL NIDO DEL CUCULO (1975)

 

REGIAMilos Forman

INTERPRETI PRINCIPALI: Jack Nicholson, Louise Fletcher, William Redfield, Will Sampson, Brad Dourif, Danny DeVito.

DURATA: 133 minuti.

 

Non posso farne a meno. Sono nato

un aborto. Ebbi tanti di quegli insulti

che ne morii. Nacqui morto. (Ken Kesey)

 

Il film, tratto da un romanzo di Ken Kesey, fu girato in un vero ospedale psichiatrico. 

Il protagonista è un pregiudicato che viene trasferito in clinica psichiatrica. Qui, a contatto con le regole repressive dell'istituzione carceraria e psichiatrica, rifiuta di adattarsi a un regime che nega la libertà; adotta un comportamento anticonformist e, spinge anche gli altri a sentirsi prima di tutto delle "persone". Il finale è tragico.

Il titolo riprende il verso di una filastrocca: Three geese in a flock, one flew East, one flew West, one flew over the cuckoo's nest ("Uno stormo di tre oche, una volò ad est, una volò ad ovest, una volò sul nido del cuculo"). Il film meritò 5 premi Oscar e numerosi altri premi.

 

UN UOMO DA MARCIAPIEDE (1969)

 

REGIA: John Schlesinger

INTERPRETI PRINCIPALI: Jon Voight, Brenda Vaccaro, Dustin Hoffman, Sylvia Miles, Bob Balaban

DURATA: 113' 

 

Una inspiegabile e bella amicizia nasce tra un affascinante cowboy texano, giunto a New York per fare il gigolò e un italoamericano zoppo e tubercolotico, un piccolo teppistello che vive di piccoli furti e di espedienti. La loro amicizia avrà un drammatico epilogo.

Il film guadagnò tre premi Oscar. La colonna sonora ebbe grandissimo successo.

 

 

FIGLI DI UN DIO MINORE (1986)

 

REGIA: Randa Haines

INTERPRETI PRINCIPALI: Piper Laurie, William Hurt, Marlee Matlin, Philip Bosco

DURATA: 110' 

 

Il film è tratto da un dramma teatrale di Mark Medoff.

Sarah (interpretata da un attrice sordomuta), bella e intelligente, vive fin da bambina in un istituto per audiolesi, dove lavora come donna delle pulizie. E' una ragazza piuttosto indocile, che ha un rapporto molto conflittuale con la madre, la quale la incolpa di averla fatta abbandonare dal marito. Sarah pretende molto da se stessa, non chiede pietà, ma vuole essere accettata per quello che può dare. Quando incontra un insegnante anticonformista, tra i due nasce un amore che, grazie alla pazienza di lui e alla tenacia di lei, ben presto sconfigge ogni barriera.

La Matlin ha vinto l'Oscar come miglior attrice protagonista.

LE ALI DELLA LIBERTA' (1994)

REGIA: Frank Darabont

INTERPRETI PRINCIPALI: Tim Robbins, Morgan Freeman

 

Il film è tratto da un racconto di Stephen King. Il protagonista, Andy, vicedirettore di una banca, è accusato di aver ucciso la moglie e l'amante di lei. Benché si proclami innocente, è condannato all'ergastolo, da scontare in un carcere dove la violenza e l'iniquità la fanno da padrone.

Casualmente, venuto a conoscenza dei problemi finanziari di una guardia, riesce a fornirle consigli che si riveleranno preziosi. Comincia così ad essere stimato da molti, in particolare da Red, un detenuto che controlla il contrabbando all'interno del carcere. Inizia ad occuparsi della ricostruzione della biblioteca, ma continua a chiedere al Senato la revisione del processo.

Le sue operazioni finanziarie permettono a Norton, il direttore del carcere, di guadagnare grosse somme. 

Un giovane detenuto, divenuto amico di Andy, gli rivela di aver sentito un detenuto di un altro carcere confessare di aver ucciso una donna e il suo amante. E' per Andy l'occasione di ottenere finalmente la libertà, ma Norton fa uccidere il ragazzo. Persa ogni speranza di ottenere la meritata libertà, Andy continua ad aiutare il direttore del caracere nelle sue speculazioni, creando per lui un'identità fasulla, su cui far confluire tutto il denaro guadagnato. Riesce ad evadere, assume l'identità fasulla che aveva costruito per Norton e si rifugia in Messico per assaporare finalmente la libertà. Tempo dopo Red viene rilasciato per buona condotta e raggiunge Andy in Messico, dove finalmente possono vivere da uomini liberi.

ARANCIA MECCANICA (1971)

 

REGIA: Stanley Kubrick

INTERPRETI PRINCIPALI: 

DURATA: 137'

  

E' buffo come i colori del vero mondo

diventano veramente veri soltanto

quando uno li vede sullo schermo.

 

Alex è un giovane sbandato, figlio di proletari, che trascorre il suo tempo con un gruppo di balordi come lui, i drughi, dedicandosi a furti, stupri e omicidi.  Alex ama la musica classica, che offre bellissimi sottofondi per alcune scene indimenticabil, come quella in cui il protagonista ascolta la Nona Sinfonia di Beethove e quella in cui dopo aver invitato due ragazze a casa sua, organizza un'orgia al ritmo dell'Ouverture del Gugliemo Tell di Rossini. 

Dopo aver violentato la moglie di uno scrittore, finisce in carcere. Viene sottoposto a violenze fisiche e psicologiche al punto che, purdi essere scarcerato,  accetta il "trattamento lodovico", che consiste nell'assistere a filmati di violenza.

Uscito di prigione, subirà una serie di maltrattamenti e violenze, senza aver più alcuna capacità di reagire: scopre che i genitori hanno subaffittato la sua stanza; subisce violenza da parte di alcuni mendicanti che si vendicano delle sue angherie; esercitano violenza su di lui anche gli ex amici, i drughi diventati poliziotti e, infine, lo scrittore che ha perso la moglie e che ora si trova su una sedia a rotelle. 

LE FATE IGNORANTI (2002)

 

REGIA: Ferzan Ozpetek

INTERPRETI PRINCIPALI: Margherita Buy, Stefano Accorsi, Andrea renzi, Gabriel Garko, Erica Blanc, Serra Yilmaz.

DURATA: 105 minuti.

 

Antonia, sposata con Massimo da quindici anni, alla sua morte si chiude nel proprio dolore. Scopre casualmente che il marito amava una persona e decide di cercarla. Con sua grande sorpresa (e anche tanto sgomento) scopre che l'amante di suo marito è un uomo. Dall'iniziale rifiuto per la realtà sconvolgente che la colpisce, grazie alla presenza e al sostegno di un gruppo di omosessuali, Antonia passa progressivamente alla scoperta di una piena gioia di vivere.

 

 

LA FINESTRA DI FRONTE (2003)

 

REGIA: Ferzan Ozpetek

INTERPRETI PRINCIPALI: Giovanna Mezzogiorno, Massimo Girotti, Raoul Bova, Filippo Nigro, Serra Yilmaz.

DURATA: 100 minuti.

 

Giovanna e Filippo, giovane coppia romana in crisi, incontrano un vecchio solo e smemorato. Con l'aiuto di Lorenzo, un giovane bancario che abita di fronte a loro e che Giovanna osserva continuamente, non vista, cominciano a scoprire la storia di quest'uomo. Tra Giovanna e Lorenzo nasce una relazione. Giovanna, proprio grazie all'aiuto dell'uomo anziano, che è riuscito a recuperare la memoria, decide di riappropriarsi pienamente della propria vita. La storia molto bella dell'anziano che recupera progressivamente i ricordi e si riappropria di un passato angoscioso (perseguitato per un amore omosessuale) è un po' banalizzata dalla relazione tra Giovanna e Lorenzo, ma il film si riscatta grazie alla bravura di Giovanna Mezzogiorno e all'intensa interpretazione di Massimo Girotti (lo smemorato).

POMODORI VERDI FRITTI ALLA FERMATA DEL TRENO

TITANIC (1997)

REGIA: James Cameron

INTERPRETI PRINCIPALI: Leonardo DiCaprio, Kate Winslet, Billy Zane, Kathy Bates, Frances Fisher

DURATA: 194 minuti.

 

Sul Titanic, nel suo unico viaggio prima dell'affondamento, avvenuto a causa di una collisione con un iceberg, nasce una storia d'amore tra il proletario Jack e l'aristocratica Rose, costretta dalle necessità economiche a fidanzarsi con un ricco industriale, ma infelice perché la madre si preoccupa soltanto di salvare la famiglia dal fallimento e non tiene conto dei suoi sentimenti. L'incontro con Jack porta una rivoluzione nella sua vita. Jack le chiede di esigere sempre dagli altri il rispetto per se stessa e di non permettere a nessuno di decidere per la sua vita. In un incontro passionale (tra l'altro, all'interno di una grandiosa vettura d'epoca) Jack la ritrae con indosso soltanto una splendida collana, il "cuore dell'oceano", dono del fidanzato. La nave cola a picco e molti muoiono perchè non vi sono sufficienti scialuppe per salvare tutti. Muore anche Jack. Rose lascia il fidanzato, il quale si ucciderà durante la crisi del 1929.

Molti decenni dopo, l'anziana Rose sente parlare delle grandiose operazioni di recupero del Titanic, nella speranza di trovare il "cuore dell'oceano". Rose racconta di essere una sopravvissuta, che era stata creduta morta e di essere sempre stata lei in possesso della preziosa collana. Nella cassaforte, miracolosamente, viene ritrovato intatto il disegno realizzato da Jack. Alla fine, non vista, Rose getta via per sempre la collana nell'oceano.

Lo spettacolare film ha vinto ben 11 Oscar ed ha ottenuto un grandissimo successo, grazie anche alla splendida colonna sonora, cantata da Celine Dion.

ULTIMO TANGO A PARIGI (1972)

 

REGIA: Bernardo Bertolucci.

INTERPRETI: Marlon Brando, Maria Schneider, Maria Michi, Giovanna Galletti, Gitt Magrini, Massimo Girotti, Jean-Pierre Léaud. 

 

Un uomo, dopo il suicidio della moglie, vaga per Parigi in preda alla malinconia. Incontra una giovanissima ragazza e, nonostante ignorino tutto l'uno dell'altra, perfino il nome, i due sono presi da una ricerca ossessiva della sessualità nelle sue diverse modalità. In un primo tempo anche la ragazza ricerca l'uomo per soddisfare questa ossessione erotica; successivamente lui scopre di essere innamorato della ragazza, la insegue per conoscere il suo nome e per proporle di vivere insieme; lei, spaventata dalla nuova piega degli avvenimenti, gli sfugge e scappa; poi, terrorizzata, dopo avergli rivelato il proprio nome, gli spara. La scena finale fu sceneggiata ispirandosi alla morte di Jim Morrison.

Il film fu al centro di cronache scandalistiche e oggetto di pesante censura per alcune scene considerate inaccettabili per l'epoca.

MERI PER SEMPRE

UN MONDO PERFETTO (1993)

 

REGIA: Clint Eastwood

INTERPRETI: Kevin Costner, Clint Eastwood, Laura Dern, T.J. Lowther, Keith Szarabajka.

DURATA: 135 minuti.

 

Le scene iniziali e quelle finali del film coincidono: nelle une e nelle altre appare Butch (interpretato da Kevin Costner) sdraiato sull'erba, che sembra dormire, mentre gli svolazzano intorno delle banconote a mo' di farfalle.

Nella notte di Halloween del 1963, due detenuti riescono ad evadere dal carcere del Texas. Riescono ad entrare con la forza in casa di una famiglia di testimoni di Geova. Uno dei due, che sarà costretto ad uccidere l'altro, fugge portando con sé il piccolo Phillip. Il capo della polizia Red Garnett organizza una spettacolare caccia all'uomo, con grande dispiego di mezzi (tra cui un furgone all'avanguardia, dotato di numerosi marchingegni elettronici). Con l'aiuto di un tiratore scelto e di una criminologa, inizia una storia avventurosa, ma anche struggente.
Costretti a collaborare fra loro per sfuggire alla polizia, fra i due fuggiaschi inizialmente c'è un rapporto basato sulla necessità di stare insieme, sulla paura; progressivamente Butch costruisce un rapporto fraterno e paterno con il piccolo Phillip, fatto di affetti, amicizia e complicità. Poiché il bambino, appartenente a una famiglia di testimoni di Geova, non ha mai fatto esperienze giocose come quelle dei suoi coetanei, Butch gli organizza una serata al ritmo di "dolcetto o scherzetto" (Halloween); gli offre semplici consigli che lo aiutano ad accettarsi e a rafforzare la sua autostima; lo rispetta profondamente, anche se è solo un bambino, come forse avrebbe voluto lui stesso essere rispettato e considerato. Butch sogna di fuggire in Alaska alla ricerca di un mondo migliore, "un mondo perfetto", per rivivere e ritrovare il rapporto col proprio padre. Al suo sogno fa da contraltare la scientificità e l'accanimento con cui Garnett lo insegue. Appare evidente ai ricercatori come, fra i due fuggiaschi, si sia instaurata una relazione di tenerezza. E' la criminologa a chiedere che si presti la dovuta attenzione al bambino nel momento in cui Butch verrà catturato. Viene dato ordine di non sparare. Per un banale errore il tiratore scelto crederà che Butch stia prendendo un'arma e lo fredderà con  una scarica di mitra sotto gli occhi del piccolo, disperato Phillip.

LA RAGAZZA DALL'ORECCHINO DI PERLA (2003)

 

REGIA: Peter Webber

INTERPRETI: Scarlett Johansson, Colin Firth, Tom Wilkinson, Judy Parfitt DURATA: 95 minuti

 

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Tracy Chevalier.

La giovane Griet, a causa delle difficoltà economiche in cui versa la sua famiglia, è costretta ad assumere servizio presso la casa del pittore Jan Vermeer. Nonostante sia del tutto priva di istruzione, la ragazza mostra fine sensibilità per l'arte e grande attenzione ai dettagli che la determinano, come la luce e il colore.

Il pittore le chiede, inizialmente, di prepararle i colori necessari per dipingere (procurarsi determinati materiali, triturarli, macerarli ecc.); poi ne fa la sua musa ispiratrice; infine la sceglie come modella per un quadro, eseguito su richiesta di un lascivo mecenate, attratto da Griet.

Tra Vermeer e Griet nasce un legame profondo, basato sul loro comune sentire, costituito soltanto da lunghi e profondi sguardi, emozioni profonde e contatti fugaci delle mani, ma così intenso da far insospettire la moglie del pittore, la quale tenta di distruggere il quadro e la fa scacciare di casa.

Tempo dopo, la serva di casa Vermeer porta a Griet un pacchetto da parte della padrona. Si tratta proprio degli orecchini di perla.

UN TRENO PER VIVERE (1998)

 

REGIA: Radu Mihaileanu

INTERPRETI PRINCIPALI: Agathe De La Fontaine, Lionel Abelanski, Rufus, Clément Harari, Marie José Nat.

DURATA: 103 minuti.

In un piccolo villaggio ebreo nell'Europa dell'Est la popolazione teme l'imminente occupazione nazista. Il matto del paese suggerisce un'idea che sembra folle, ma si rivela vincente proprio perché imprevedibile da parte della Gestapo: travestirsi tutti da nazisti e da deportati e tentare di passare le linee. In questo lungo viaggio ci sono tanti scontri, ma anche incontri e confronti.