I fidanzatini di Peynet
JACQUES PREVERT
POESIE
I RAGAZZI
CHE SI AMANO
QUESTO AMORE
PRIMO GIORNO
IL BACIO NELL'ARTE
Henri de Toulouse Lautrec
Auguste Rodin
Edvard Munch
Gustav Klimt
Ambrogio Alciati
René Magritte
I RAGAZZI CHE SI AMANO
I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito.
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno;
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte,
Stimolando la rabbia dei passanti,
La loro rabbia, il loro disprezzo, le risa, la loro invidia.
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno.
Essi sono altrove molto più lontano della notte,
Molto più in alto del giorno,
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore
QUESTO AMORE
Questo amore
Così violento,
Così fragile,
Così tenero,
Così disperato,
Questo amore,
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo,
Questo amore così vero,
Questo amore cosí bello,
Così felice,
Così gaio
E così beffardo,
Tremante di paura come un bambino al buio
E così sicuro di sé,
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte,
Questo amore che impauriva gli altri,
Che li faceva parlare,
Che li faceva impallidire,
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato, ferito, calpestato,
ucciso, negato, dimenticato,
Perché noi l'abbiamo perseguitato, ferito, calpestato,
ucciso, negato, dimenticato.
Questo amore tutto intero,
Ancora così vivo
E tutto soleggiato,
E' tuo,
E' mio,
E' stato quel che è stato.
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata,
Vera come una pianta,
Tremante come un uccello,
Calda e viva come l'estate,
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare.
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci,
Risvegliarci, soffrire, invecchiare,
Addormentarci ancora,
Sognare la morte,
Svegliarci, sorridere e ridere
E ringiovanire.
Il nostro amore è là,
Testardo come un asino,
Vivo come il desiderio,
Crudele come la memoria,
Sciocco come i rimpianti,
Tenero come il ricordo,
Freddo come il marmo,
Bello come il giorno,
Fragile come un bambino.
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido,
Grido per te,
Grido per me,
Ti supplico
Per te, per me, per tutti coloro che si amano
E che si sono amati.
Sì, io gli grido
Per te, per me e per tutti gli altri
Che non conosco.
Fermati là,
Là dove sei,
Là dove sei stato altre volte.
Fermati,
Non muoverti,
Non andartene.
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato.
Tu non dimenticarci.
Non avevamo che te sulla terra.
Non lasciarci diventare gelidi,
Anche se molto lontano sempre.
E non importa dove,
Dacci un segno di vita.
Molto più tardi ai margini di un bosco,
Nella foresta della memoria,
Alzati subito,
Tendici la mano
E salvaci.
PRIMO GIORNO
Lenzuola bianche in un armadio,
Lenzuola rosse in un letto;
Un figlio in una madre,
La madre nei dolori,
Il padre davanti alla stanza,
La stanza nella casa,
La casa nella città,
La città nella notte,
La morte in un grido
E il figlio nella vita.