Secondo la psicologia della testimonianza i resoconti di persone che hanno assistito ad alcuni fatti e ne danno successivamente un resoconto, non si riducono semplicemente al ricordo
della situazione vissuta, ma vengono integrati o modificati dalle credenze personali del testimone, da stereotipi e pregiudizi.
IL CASO SPERIMENTALE: IL TEDESCO DAGLI OCCHI AZZURRI
E.R. Hilgard effettuò un semplice esperimento per verificare le distorsioni dei ricordi nella memoria immediata. Davanti a un gruppo di studenti universitari inscenò una discussione con un falso
operaio (si trattava in realtà di un assistente di Hilgard che si prestava all’esperimento). Questa persona interruppe la lezione dello psicologo e si mise a discutere con lui esprimendosi con un
accento tedesco. Alla fine dell’interruzione Hilgard chiese agli studenti di riferire le caratteristiche esteriori dell’operaio, che nella realtà era biondo con gli occhi neri. Tratti in errore
dall’accento tedesco e dai capelli biondi dell’individuo, gli studenti gli attribuirono un aspetto nordico, per cui la maggior parte di essi affermò con sicurezza che l’operaio aveva gli occhi
azzurri.
Il “deja vu” consiste nella sensazione di familiarità che si prova nei confronti di un evento o di una situazione.
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