| Nome | Cognome | Telefono |
| Maria | Rossi | 12345-12345 |
| Marcoo | Verdi | 0123-12345 |
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Liberté |
Libertà |
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Sur mes cahiers d'écolier |
Sui miei quaderni di scolaro
Su tutte le pagine lette
Sui sentieri ridestati
Sul mio cane goloso e tenero
Sui vetri degli stupori |
se penetro nel sole
nel magma dei vulcani
coglierò il tuo colore
ti cercherò
nel fondo degli abissi
nel mormorio del vento
ti ascolterò
adagiati sulla luna
ci parleremo
ci culleremo
nell'occhio del ciclone
perché
nel mondo dei miei
sogni
ti ho incontrato.
ALPHONSE MUCHA
PAUL ELUARD
*Quei tuoi capelli
Quei tuoi capelli d'arance nel vuoto del mondo,
Nel vuoto dei vetri grevi di silenzio e
D'ombra dove con nude mani cerco i tuoi riflessi,
Chimerica è la forma del tuo cuore
E al mio desiderio perduto il tuo amore somiglia.
O sospiri di ambra, sogni, sguardi.
Ma non sempre sei stata con me, tu. ...
T'amo per tutte le donne che non ho conosciuto
T'amo per tutte le stagioni che non ho vissuto
Per l'odore d'altomare e l'odore del pane fresco
Per la neve che si scioglie per i primi fiori
Per gli animali puri che l'uomo non spaventa
T'amo per parlare
T'amo per tutte le donne che non amo
Sei tu stessa a riflettermi io mi vedo così poco
Senza di te non vedo che un deserto
Tra il passato e il presente
Ci sono state tutte queste morti superate senza far rumore
Non ho potuto rompere il muro del mio specchio
Ho dovuto imparare parola per parola la vita
Come si dimentica
T'amo per la tua saggezza che non è la mia
Per la salute
T'amo contro tutto quello che ci illude
Per questo cuore immortale che io non posseggo
Tu credi di essere il dubbio e non sei che ragione
Tu sei il sole forte che mi inebria
Quando sono sicuro di me.
ALPHONSE MUCHA - La curva dei tuoi occhi
PAUL ELUARD - *LA CURVA DEI TUOI OCCHI
La curva dei tuoi occhi intorno al cuore
Ruota un mondo di danza e di dolcezza,
Nimbo del tempo, arca notturna e fida,
E non tutto so piú quel che ho vissuto
Perché non sempre gli occhi tuoi m'han visto.
Foglie di luce e spuma di rugiada
Canne del vento, risa profumate,
Ali che il mondo coprono di luce,
Navi che il cielo recano ed il mare,
Caccia dei suoni e fonti dei colori,
Profumi schiusi da un nido di aurore
Sempre giacenti sulla paglia d'astri,
Come la luce vive d'innocenza
Il mondo vive dei tuoi occhi puri
E va tutto il mio sangue nei tuoi sguardi.
GUSTAV KLIMT - L'abbraccio (particolare)
PAUL ELUARD
*Anche quando dormiamo
Anche quando dormiamo vegliamo l'uno sull'altro
E questo amore più greve del frutto maturo di un lago
Senza riso e senza pianto dura da sempre
Un giorno dopo l'altro una notte dopo di noi.
Même quand nous dormons
Même quand nous dormons nous veillons l’un sur l’autre
Et cet amour plus lourd que le fruit mur d'un lac
Sans rire et sans pleurer dure depuis toujours
Un jour après un jour une nuit après nous.
VINCENT VAN GOGH - Il sole (particolare)
Presto ricoprirà la nostra giornata
Svegliati cuore e colori in mente
Per dissipare le pene della notte
Fuori le barche hanno poca acqua
Bisogna dire tutto con poche parole
Il mare è freddo senza amore
Le onde culleranno il cielo
E tu vieni cullata dalle tue lenzuola
Tiri il sonno verso di te
Ho un corpo per attenderti per seguirti
Dalle porte dell'alba alle porte dell'ombra
Un corpo per passare la mia vita ad amarti
**********************
Noi non arriveremo alla meta
a uno a uno, ma a due a due.
Se noi ci ameremo
a due a due,
noi ci ameremo tutti.
E i nostri figli rideranno
della leggenda nera
dove l'uomo piangeva
in solitudine.
Nel mio dolore
Nel mio dolore nulla è in movimento
Di quello che io stesso sono stato
Attendo nessuno verrà
Né di giorno né di notte né mai più
I miei occhi si sono separati dai tuoi occhi
Perdono fiducia perdono la luce
La mia bocca si è separata dalla tua bocca
La mia bocca si è separata dal piacere
E dal senso dell’amore e dal senso della vita
Le mie mani si sono separate della tue mani
Le mie mani lasciano sfuggire tutto
I miei piedi si sono separati dai tuoi piedi
Non avanzeranno più non ci sono più strade
Non conosceranno più né il peso né il riposo
Mi è concesso di veder finire la mia vita
Con la tua
La mia vita è in tuo potere
che ho creduto infinita
E l’avvenire la mia sola speranza è il mio sepolcro
Identico al tuo circondato da un mondo indifferente
Ero così vicino a te che ho freddo vicino agli altri.
Senza rancore
Lacrime dalle palpebre, dolori dei dolenti,
dolori che non contano e lacrime incolori.
Non chiede nulla, lui, non è insensibile,
triste nella prigione e triste quand'è libero.
È un tempo tetro, è una notte nera
da non mandare in giro neanche un cieco. I forti
siedono, il potere è in pugno ai deboli,
e in piedi è il re, vicino alla regina assisa.
Sorrisi e sospiri, insulti imputridiscono
nella bocca dei muti e negli occhi dei vili.
Non toccare nulla! Qui brucia, là arde;
codeste mani son per le tasche e le fronti.
Un'ombra...
Tutta la sciagura del mondo
e il mio amore addosso
come una bestia nuda.
E i suoi capelli sono nei miei,
Di queste mie mani ha la forma,
Di questi miei occhi ha il colore,
Dentro l'ombra mia s'affonda
Come un sasso in cielo.
Tiene gli occhi sempre aperti
Né mi lascia mai dormire.
I suoi sogni in piena luce
Fanno evaporare i soli
E io rido, piango e rido.
Parlo e non so che dire.
Parlare senza aver niente da dire
comunicare
in silenzio
i bisogni dell'anima
dar voce
alle rughe del volto
alle ciglie degli occhi
agli angoli della bocca
parlare
tenendosi per mano
tacere....
tenendosi per mano.
CULTURA & SVAGO