POESIE

 

 PAUL ELUARD

Nome Cognome Telefono
Maria Rossi 12345-12345
Marcoo Verdi 0123-12345

Liberté

Libertà

Sur mes cahiers d'écolier
Sur mon pupitre et les arbres
Sur le sable sur la neige
J'écris ton nom

Sur toutes les pages lues
Sur toutes les pages blanches
Pierre sang papier ou cendre
J'écris ton nom

Sur les images dorées
Sur les armes des guerriers
Sur la couronne de rois
J'écris ton nom

Sur la jungle et le désert
Sur les nids sur les genêts
Sur l'écho de mon enfance
J'écris ton nom

Sur les merveilles des nuits
Sur le pain blanc de journées
Sur les saisons fiancées
J'écris ton nom

Sur tous mes chiffons d'azur
Sur l'étang soleil moisi
Sur le lac lune vivante
J'écris ton nom

Sur le champs sur l'horizon
Sur les ailes des oiseaux
Et sur le moulin des ombres
J'écris ton nom

Sur chaque bouffées d'aurore
Sur la mer sur les bateaux
Sur la montagne démente
J'écris ton nom

Sur la mousse des nuages
Sur les sueurs de l'orage
Sur la pluie épaisse et fade
J'écris ton nom

Sur les formes scintillantes
Sur les cloches des couleurs
Sur la vérité physique
J'écris ton nom

Sur les sentiers éveillés
Sur les routes déployées
Sur les places qui débordent
J'écris ton nom

Sur la lampe qui s'allume
Sur la lampe qui s'éteint
Sur mes raisons réunies
J'écris ton nom

Sur le fruit coupé en deux
Du miroir et de ma chambre
Sur mon lit coquille vide
J'écris ton nom

Sur mon chien gourmand et tendre
Sur ses oreilles dressées
Sur sa patte maladroite
J'écris ton nom

Sur le tremplin de ma porte
Sur les objets familiers
Sur le flot du feu béni
J'écris ton nom

Sur toute chair accordée
Sur le front de mes amis
Sur chaque main qui se tend
J'écris ton nom

Sur la vitre des surprises
Sur les lèvres attendries
Bien au-dessus du silence
J'écris ton nom

Sur mes refuges détruits
Sur mes phares écroulés
Sur les murs de mon ennui
J'écris ton nom

Sur l'absence sans désir
Sur la solitude nue
Sur les marches de la mort
J'écris ton nom

Sur la santé revenue
Sur le risque disparu
Sur l'espoir sans souvenir
J'écris ton nom

Et par le pouvoir d'un mot
Je recommence ma vie
Je suis né pour te connaître
Pour te nommer
Liberté.

Sui miei quaderni di scolaro
Sui miei banchi e sugli alberi
Sulla sabbia e sulla neve
Io scrivo il tuo nome

Su tutte le pagine lette
Su tutte le pagine bianche
Pietra sangue carta cenere
Io scrivo il tuo nome

Sulle dorate immagini
Sulle armi dei guerrieri
Sulla corona dei re
Io scrivo il tuo nome

Sulla giungla e sul deserto
Sui nidi sulle ginestre
Sull'eco della mia infanzia
Io scrivo il tuo nome

Sui prodigi della notte
Sul pane bianco dei giorni
Sulle stagioni promesse
Io scrivo il tuo nome

Su tutti i miei squarci d'azzurro
Sullo stagno sole disfatto
Sul lago luna viva
Io scrivo il tuo nome

Sui campi sull'orizzonte
Sulle ali degli uccelli
Sul mulino delle ombre
Io scrivo il tuo nome

Su ogni soffio d'aurora
Sul mare sulle barche
Sulla montagna demente
Io scrivo il tuo nome

Sulla schiuma delle nuvole
Sui sudori dell'uragano
Sulla pioggia fitta e smorta
Io scrivo il tuo nome

Sulle forme scintillanti
Sulle campane dei colori
Sulla verità fisica
Io scrivo il tuo nome

 

Sui sentieri ridestati
Sulle strade aperte
Sulle piazze dilaganti
Io scrivo il tuo nome

Sul lume che s'accende
Sul lume che si spegne
Sulle mie case raccolte
Io scrivo il tuo nome

Sul frutto spaccato in due
Dello specchio e della mia stanza
Sul mio letto conchiglia vuota
Io scrivo il tuo nome

 

Sul mio cane goloso e tenero
Sulle sue orecchie ritte
Sulla sua zampa maldestra
Io scrivo il tuo nome

Sul trampolino della mia porta
Sugli oggetti di famiglia
Sull'onda del fuoco benedetto
Io scrivo il tuo nome

Su ogni carne consentita
Sulla fronte dei miei amici
Su ogni mano che si tende
Io scrivo il tuo nome

 

Sui vetri degli stupori
Sulle labbra intente
Al di sopra del silenzio
Io scrivo il tuo nome

Su ogni mio infranto rifugio
Su ogni mio crollato faro
Sui muri della mia noia
Io scrivo il tuo nome

Sull'assenza che non desidera
Sulla nuda solitudine
Sui sentieri della morte
Io scrivo il tuo nome

Sul rinnovato vigore
Sullo scomparso pericolo
Sulla speranza senza ricordo
Io scrivo il tuo nome

E per la forza di una parola
Io ricomincio la mia vita
Sono nato per conoscerti
Per nominarti
Libertà.

 

*PAUL ELUARD
Avrò notizie di te
se penetro nel sole
nel magma dei vulcani
coglierò il tuo colore
ti cercherò
nel fondo degli abissi
nel mormorio del vento
ti ascolterò
adagiati sulla luna
ci parleremo
ci culleremo
nell'occhio del ciclone
perché
nel mondo dei miei
sogni
ti ho incontrato.
ALPHONSE MUCHA

PAUL ELUARD

 

*Quei tuoi capelli

 

Quei tuoi capelli d'arance nel vuoto del mondo,

Nel vuoto dei vetri grevi di silenzio e

D'ombra dove con nude mani cerco i tuoi riflessi,  

Chimerica è la forma del tuo cuore

E al mio desiderio perduto il tuo amore somiglia.

O sospiri di ambra, sogni, sguardi.  

Ma non sempre sei stata con me, tu. ...

T'amo per tutte le donne che non ho conosciuto

 

T'amo per tutte le stagioni che non ho vissuto

Per l'odore d'altomare e l'odore del pane fresco

Per la neve che si scioglie per i primi fiori

Per gli animali puri che l'uomo non spaventa

T'amo per parlare

T'amo per tutte le donne che non amo

Sei tu stessa a riflettermi io mi vedo così poco

Senza di te non vedo che un deserto

Tra il passato e il presente

Ci sono state tutte queste morti superate senza far rumore

Non ho potuto rompere il muro del mio specchio

Ho dovuto imparare parola per parola la vita

Come si dimentica

T'amo per la tua saggezza che non è la mia

Per la salute

T'amo contro tutto quello che ci illude

Per questo cuore immortale che io non posseggo

Tu credi di essere il dubbio e non sei che ragione

Tu sei il sole forte che mi inebria

Quando sono sicuro di me. 

ALPHONSE MUCHA - La curva dei tuoi occhi

PAUL ELUARD - *LA CURVA DEI TUOI OCCHI

La curva dei tuoi occhi intorno al cuore
Ruota un mondo di danza e di dolcezza,
Nimbo del tempo, arca notturna e fida,
E non tutto so piú quel che ho vissuto
Perché non sempre gli occhi tuoi m'han visto.

Foglie di luce e spuma di rugiada
Canne del vento, risa profumate,
Ali che il mondo coprono di luce,
Navi che il cielo recano ed il mare,
Caccia dei suoni e fonti dei colori,

Profumi schiusi da un nido di aurore
Sempre giacenti sulla paglia d'astri,
Come la luce vive d'innocenza
Il mondo vive dei tuoi occhi puri
E va tutto il mio sangue nei tuoi sguardi.

GUSTAV KLIMT - L'abbraccio (particolare)

PAUL ELUARD

 

*Anche quando dormiamo

 

 Anche quando dormiamo vegliamo l'uno sull'altro

E questo amore più greve del frutto maturo di un lago

Senza riso e senza pianto dura da sempre

Un giorno dopo l'altro una notte dopo di noi.

 

Même quand nous dormons

 

Même quand nous dormons nous veillons l’un sur l’autre

Et cet amour plus lourd que le fruit mur d'un lac

Sans rire et sans pleurer dure depuis toujours

Un jour après un jour une nuit après nous.

VINCENT VAN GOGH - Il sole (particolare)
TI GUARDO ED IL SOLE CRESCE
 
Ti guardo e il sole cresce
Presto ricoprirà la nostra giornata
Svegliati cuore e colori in mente
Per dissipare le pene della notte
Ti guardo tutto è spoglio
Fuori le barche hanno poca acqua
Bisogna dire tutto con poche parole
Il mare è freddo senza amore
E' l'inizio del mondo
Le onde culleranno il cielo
E tu vieni cullata dalle tue lenzuola
Tiri il sonno verso di te
Svegliati che io segua le tue tracce
Ho un corpo per attenderti per seguirti
Dalle porte dell'alba alle porte dell'ombra
Un corpo per passare la mia vita ad amarti
Un corpo per sognare al di fuori del tuo sonno

**********************

Noi non arriveremo alla meta
a uno a uno, ma a due a due.
Se noi ci ameremo
a due a due,
noi ci ameremo tutti.
E i nostri figli rideranno
della leggenda nera
dove l'uomo piangeva
in solitudine.

Nel mio dolore

 

Nel mio dolore nulla è in movimento

Di quello che io stesso sono stato

Attendo nessuno verrà

Né di giorno né di notte né mai più

I miei occhi si sono separati dai tuoi occhi

Perdono fiducia perdono la luce

La mia bocca si è separata dalla tua bocca

La mia bocca si è separata dal piacere

E dal senso dell’amore e dal senso della vita

Le mie mani si sono separate della tue mani

Le mie mani lasciano sfuggire tutto

I miei piedi si sono separati dai tuoi piedi

Non avanzeranno più non ci sono più strade

Non conosceranno più né il peso né il riposo

Mi è concesso di veder finire la mia vita

Con la tua

La mia vita è in tuo potere

che ho creduto infinita

E l’avvenire la mia sola speranza è il mio sepolcro

Identico al tuo circondato da un mondo indifferente

Ero così vicino a te che ho freddo vicino agli altri.

Senza rancore

 

Lacrime dalle palpebre, dolori dei dolenti,

dolori che non contano e lacrime incolori.

Non chiede nulla, lui, non è insensibile,

triste nella prigione e triste quand'è libero.

È un tempo tetro, è una notte nera

da non mandare in giro neanche un cieco. I forti

siedono, il potere è in pugno ai deboli,

e in piedi è il re, vicino alla regina assisa.

Sorrisi e sospiri, insulti imputridiscono

nella bocca dei muti e negli occhi dei vili.

Non toccare nulla! Qui brucia, là arde;

codeste mani son per le tasche e le fronti.

Un'ombra...

Tutta la sciagura del mondo

e il mio amore addosso

come una bestia nuda.

L'innamorata.
L'innamorata
Mi sta dritta sulle palpebre
E i suoi capelli sono nei miei,
Di queste mie mani ha la forma,
Di questi miei occhi ha il colore,
Dentro l'ombra mia s'affonda
Come un sasso in cielo.
Tiene gli occhi sempre aperti
Né mi lascia mai dormire.
I suoi sogni in piena luce
Fanno evaporare i soli
E io rido, piango e rido.
Parlo e non so che dire.

Parlare

 

Parlare senza aver niente da dire
comunicare
in silenzio
i bisogni dell'anima
dar voce
alle rughe del volto
alle ciglie degli occhi
agli angoli della bocca
parlare
tenendosi per mano
tacere....
tenendosi per mano.