Poesie di pace e solidarietà.

Poesie contro la guerra

CLAUDE MONET
CLAUDE MONET
JAROSLAW
IWASZKIEWICZ
 
Il mondo fa paura
 
Il mondo fa paura
ma in esso nuotano
in un immenso acquario
betulle volpi
torrenti di fiori
strade di campagna
e case di legno
e ancora i concerti di Brahms
e i valzer di Chopin.

L. Housman - LUCE, PACE, AMORE

La pace guardò in basso
e vide la guerra,
"Là voglio andare" disse la pace.

L'amore guardò in basso
e vide l'odio,
"Là voglio andare" disse l'amore.

La luce guardò in basso
e vide il buio,
"Là voglio andare" disse la luce.

Così apparve la luce
e risplendette.

Così apparve la pace
e offrì riposo.

Così apparve l'amore
e portò vita.

WILLIAM BLAKE - Gioia di bambino
"Non ho nessun nome:
ho solo due giorni."
Come ti devo chiamare?
"Io sono felice,
Gioia e' il mio nome."
Dolce gioia ti tocchi!

Cara gioia!
Dolce gioia di solo due giorni,
dolce gioia ti chiamo:
tu sorridi,
io canto ancora
dolce gioia ti tocchi.

 

NDJOCK NGANA

 

Il sangue non è indio, polinesiano o inglese.
Nessuno ha mai visto
Sangue ebreo
Sangue cristiano
Sangue mussulmano
Sangue buddista
Il sangue non è ricco, povero o benestante.
Il sangue è rosso
Disumano è chi lo versa
Non chi lo porta.

RABINDRANATH TAGORE

 

Non abbandonarti, tienti stretto,
e vincerai.
Vedo che la notte se ne va:
coraggio, non aver paura.
Guarda, sul fronte dell’oriente
di tra l’intrico della foresta
si è levata la stella del mattino.

Coraggio, non aver paura.
Son figli della notte, che del buio battono le strade
la disperazione, la pigrizia, il dubbio:
sono fuori d’ogni certezza, non son figli
dell’aurora.
Corri, vieni fuori;
guarda, leva lo sguardo in alto,
il cielo s’è fatto chiaro.

Coraggio, non aver più paura.

LANGSTON HUGHES - La libertà

 

La libertà non verrà

oggi, quest'anno 

o mai

tramite il compromesso e la paura.

Io ho gli stessi diritti

di chiunque altro

di camminare 

con le mie gambe

e possedere la terra.

Sono stufo di sentirmi ripetere

"Lascia correre.

Domani è un altro giorno" 

Non mi serve la libertà da morto.

Non posso vivere del pane di domani.

La libertà

è un seme robusto

seminato

nella grande necessità.

Io pure vivo qui.

E voglio la libertà

esattamente come te.

LANGDON HUGHES - Sogni

 

Tenetevi stretti ai sogni
perché se i sogni muoiono,
la vita è un uccello con le ali spezzate
che non può volare.

Tenetevi stretti ai sogni
perché quando i sogni se ne vanno
la vita è un campo arido
gelato dalla neve.

JANUSZ KORCZACH

 

Dite: E’ faticoso frequentare i bambini.
Avete ragione.
Poi aggiungete:
perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi,
inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli.
Ora avete torto.

Non è questo che più stanca.
E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi
fino all’altezza dei loro sentimenti.
Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.
Per non ferirli.

P. Camesasca - Puoi costruire la pace


Se hai cibo,
puoi sfamare.
Se hai acqua,
puoi dissetare.
Se hai cuore,
puoi amare.
Se hai generosità,
puoi donare.
Se hai dignità,
puoi educare.
Se hai pazienza,
puoi sopportare.
Se hai comprensione,
puoi tollerare.
Se hai indulgenza,
puoi perdonare.
E se sfami,
disseti, ami,
doni, educhi,
sopporti,
tolleri,
e perdoni,
puoi costruire la pace.

RENE PHILOMBE

 

Ho bussato alla tua porta
ho bussato al tuo cuore
per avere un letto
per avere del fuoco
perché mai respingermi?
Aprimi fratello!


Perché domandarmi
se sono dell'Africa
se sono dell'America
se sono dell'Asia
se sono dell'Europa?
Aprimi fratello!

Perché domandarmi
quant'è lungo il mio naso
quant'è spessa la mia bocca
di che colore ho la pelle
che nome hanno i miei dei?
Aprimi fratello!

Io non sono nero
io non sono rosso
io non sono giallo
io non sono bianco
non sono altro che un uomo.
Aprimi fratello!

Aprimi la porta
aprimi il tuo cuore
perché sono un uomo
l'uomo di tutti i tempi
l'uomo di tutti i cieli
l'uomo che ti somiglia!

  (Camerun)

RICHARD RIVE (scrittore e poeta sudafricano) - Dove Termina l'Arcobaleno

Dove termina l'arcobaleno
Deve esserci un luogo, fratello,
Dove si potrà cantare ogni genere di canzoni,
E noi canteremo insieme, fratello,
Tu ed io, anche se tu sei bianco e io non lo sono,
Sarà una canzone triste, fratello,
Perchè non sappiamo come fa,
Ed è difficile da imparare,
Ma possiamo riuscirci, fratello, tu ed io.
Non esiste una canzone nera.
Non esiste una canzone bianca.
Esiste solo musica, fratello,
Ed è musica quella che canteremo
Dove termina l'arcobaleno.

Where The Rainbow Ends

Where the Rainbow ends
There's going to be a place, brother,
Where the world can sing all sorts of songs,
And we're going to sing together, brother,
You and I, though you're white, and I'm not.
It's going to be a sad song, brother,
Because we don't know the tune,
And it's a difficult tune to learn.
But we can learn, brother, you and I.
There's no such tune as a black tune.
There's no such tune as a white tune.
There's only music, brother,
And it's music we're going to sing
Where the rainbow ends.

FRANCISCO GOYA
FRANCISCO GOYA

BORIS VIAN - Distruggono il mondo

 

Distruggono il mondo
in pezzettini
distruggono il mondo
a colpi di martello
ma è lo stesso per me
è proprio lo stesso
ne resta abbastanza per me
ne resta abbastanza
basta che io ami
una piuma azzurra
un sentiero di sabbia
un uccellino pauroso
basta che ami
un filo d'erba sottile
una goccia di rugiada
un grillo di bosco
massì possono distruggere il mondo
in pezzettini
ne resta abbastanza per me
ne resta abbastanza
avrò sempre un po' d'aria
un filino di vita
nell'occhio un barbaglio di luce
e il vento tra le ortiche
e anche e anche
se mi sbattono in prigione
ne resta abbastanza per me
ne resta abbastanza
basta che io ami
questa pietra corrosa
questi ganci di ferro
dove spiccia un filo di sangue
io l'amo io l'amo
la superficie consumata del mio letto
il saccone e la lettiera
la polvere del sole
amo lo spioncino che s'apre
gli uomini che sono entrati
che avanzano che mi trascinano via
ritrovare la via del mondo
e ritrovare il colore
amo questi due lunghi travi
questa lama triangolare
questi signori vestiti di nero
mi fanno la festa e ne sono fiero
io l'amo io l'amo
questo paniere riempito di suoni
dove metterò a posto la testa
oh io l'amo per davvero
basta che io ami
un breve filo d'erba azzurra
una goccia di rugiada
un amore d'uccellino pauroso
distruggono il mondo
con i loro martelli pesanti
ne resta abbastanza per me
ne resta abbastanza cuor mio.

ANGELO MARIA RIPELLINO

 

Vivere è stare svegli
e concedersi agli altri,
dare di sé sempre il meglio
e non essere scaltri.
Vivere è amare la vita
coi suoi funerali e i suoi balli,
trovare favole e miti
nelle vicende più squallide...

DAVID MARIA TUROLDO - Lo dirò con un sorriso

Andrò in giro per le strade sorridendo,
finché gli altri diranno:- è pazzo!
E mi fermerò soprattutto
Coi bambini a giocare in periferia,
poi lascerò un fiore ad ogni finestra
e saluterò chiunque incontrerò per via,
stringendogli la mano.
E poi suonerò con le mie mani
le campane della torre a più riprese
finché sarò esausto,
e dirò a tutti: PACE!
Ma lo dirò in silenzio
e solo con un sorriso,
ma tutti capiranno.

ALBERT CAMUS

 

Non camminare davanti a me,
potrei non seguirti,
non camminare dietro di me,
potrei non saper dove andare,
cammina accanto a me
e sii per me un amico.

MICHEL QUOIST - Ha bisogno di te

 

Se la nota dicesse: non è una nota che fa la musica...non ci sarebbero le sinfonie.
Se la parola dicesse: non è una parola che può fare una pagina ...non ci sarebbero libri.
Se la pietra dicesse: non è una pietra che può alzare un muro...non ci sarebbero case.
Se la goccia d'acqua dicesse: non è una goccia d'acqua che può fare un fiume...non ci sarebbe l'oceano.
Se il chicco di grano dicesse: non è un chicco di grano che può seminare un campo...non ci sarebbe la messe.
Se l'uomo dicesse: non è un gesto d'amore che può salvare l'umanità
...non ci sarebbero mai né giustizia, né dignità, né felicità sulla terra degli uomini.
Come la sinfonia ha bisogno di ogni nota
Come il libro ha bisogno di ogni parola
Come la casa ha bisogno di ogni pietra
Come l'oceano ha bisogno di ogni goccia d'acqua
Come la messe ha bisogno di ogni chicco
l'umanità intera ha bisogno di te,
qui dove sei, unico, e perciò insostituibile.

NAZIM HIKMET


Non vivere su questa terra
come un inquilino
oppure in villeggiatura
nella natura
vivi in questo mondo
come se fosse la casa di tuo padre
credi al grano al mare alla terra
ma soprattutto all'uomo.
Ama la nuvola la macchina il libro
ma innanzi tutto ama l'uomo.
Senti la tristezza
del ramo che si secca
del pianeta che si spegne
dell'animale infermo
ma innanzitutto la tristezza dell'uomo.

Che tutti i beni della terrestri
ti diano gioia,
che l'ombre e il chiaro
che le quattro stagioni
ti diano gioia,
ma che soprattutto, l'uomo
ti dia gioia.

RAOUL FOLLEREAU

 

La civiltà non è né il numero,
né la forza,
né il denaro.
La civiltà è il desiderio paziente,
appassionato,
ostinato,
che vi siano sulla terra meno ingiustizie,
meno dolori,
meno sventure.
La civiltà è amarsi.

Questa poesia, erroneamente attribuita sul web a Bertolt Brecht, è stata scritta da don Primo Mazzolari.

 

PRIMO MAZZOLARI - Amare il mondo

Ci impegniamo, noi e non gli altri,
unicamente noi e non gli altri,
né chi sta in alto, né che sta in basso,
né chi crede, né chi non crede.
Ci impegniamo:
senza pretendere che gli altri si impegnino per noi,
senza giudicare chi non si impegna,
senza accusare chi non si impegna,
senza condannare chi non si impegna,
senza cercare perché non si impegna.
Se qualche cosa sentiamo di "potere"
e lo vogliamo fermamente
è su di noi, soltanto su di noi.
Il mondo si muove se noi ci muoviamo,
si muta se noi ci facciamo nuovi,
ma imbarbarisce
se scateniamo la belva che c'è in ognuno di noi.
Ci impegniamo:
per trovare un senso alla vita,
a questa vita
una ragione
che non sia una delle tante ragioni
che bene conosciamo
e che non ci prendono il cuore.
Ci impegniamo
non per riordinare il mondo,
non per rifarlo,
ma per amarlo.

PAULO COEHLO - Come il fiume che scorre

Essere come il fiume che scorre
silenzioso nella notte,
senza temere le tenebre.
Se ci sono stelle nel cielo, rifletterle.
E se i cieli si riempiono di nubi,
così come il fiume, le nubi sono d'acqua;
riflettere anch'esse, senza timore,
nelle tranquille profondità.

Madre Teresa di Calcutta - LA VITA

La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila

Canto indiano del Nord America

 

Fanciulle del grano maturo,
qui nei campi,
macchie di fagioli in fiore,
campi tutti fioriti
acqua che brilla dopo la pioggia,
nubi azzurre che appaiono in alto.
Ora guarda!
fra splendenti grappoli di fiori,
farfalle gialle
si inseguono giocando
e fra i fagioli fioriti
farfalle azzurre
si inseguono giocando.

POESIA TUAREG - SILENZIO E SOLITUDINE

Solamente chi vive nel deserto
ne conosce il silenzio
che scende da ogni stella palpitante
e dalla bianca tomba della luna.

Si stende senza palpiti il deserto
simile al cuore di una donna morta
che nessuna carezza risveglia.

 

Solamente chi è perso nel deserto
senza canti di uccelli
né stormire di fronde
nell'arido grigiore
di pietra e sabbia
conosce la vera solitudine

Io mi sono disteso
in questa immensità che scava
di sotto ai nostri piedi
la cuna della tomba e del vagito.

Tamir Sorek - Ho dipinto la pace

 

Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l'arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.

ALPHONSE MUCHA - Amants
ALPHONSE MUCHA - Amants

Col tempo (Con el tiempo) - Poesia attribuita a JORGE LUIS BORGES

 

Con il tempo si impara la sottile differenza

fra sostenere una mano e incatenare un'anima,

 

e si impara che l'amore non significa andare a letto,

e una compagnia non significa sicurezza

 

  e uno comincia a imparare... Che i baci non sono

contratti  e i regali non sono promesse

e uno comincia ad accettare le sue sconfitte

a testa alta e con gli occhi

aperti

 

e uno impara a costruire tutti i suoi cammini nell'oggi,

perché il terreno di domani è troppo insicuro per

 far piani..e i futuri hanno la forma di cadere

a metà.

 

 E dopo col tempo, uno impara che se è troppo

anche il calore del sole brucia. Così uno pianta

il suo giardino e decora la sua anima, al posto

di aspettarsi che qualcuno porti fiori. E uno

impara che realmente può reggere che uno

 

è veramente forte, che uno realmente vale

e uno può imparare. E impara...e ogni giorno

impara.

 

Con il tempo impara che stare con qualcuno

perché ti offre un buon futuro significa presto

o tardi voler ritornare al passato.

 

Con il tempo capisci che solo chi è capace di amarti

con i tuoi difetti, senza pretendere cambiarti,

può offrirti la felicità che desideri.

 

Con il tempo ti accorgi che, se stai a fianco di questa

persona solo per accompagnare la tua solitudine,

 irrimediabilmente finirai per non volere più vederla.

 

Con il tempo ti rendi conto  che gli amici sinceri

valgono molto più di qualsiasi quantità

di denaro.

  

Con il tempo intendi che i veri amici sono contati

e chi non lotta per loro, presto o tardi

sarà circondato da false amicizie.

 

Con il tempo impari che le parole dette

in un momento d'ira possono continuare

a dolere a chi feristi tutta la vita.

 

Con il tempo impari che discolpare chiunque lo fa,

 però perdonare è solo delle anime grandi.

 

 Con il tempo capisci che anche se sei felice

con gli amici, un giorno piangerai

per quelli che lasciasti andare.

 

Con il tempo ti rendi conto che tutta

l'esperienza vissuta con ogni persona è irripetibile.

 

Con il tempo ti rendi conto che colui che umilia

o disprezza un essere umano,

presto o tardi, soffrirà le stesse umiliazioni

o i disprezzi elevati al quadrato.

 

Con il tempo impari a costruire tutti i cammini sull'oggi,

perché il terreno di domani è troppo incerto per fare piani.

 

 Con il tempo capisci che se fai pressione

sulle cose o le forzi in modo che accadano,

come conseguenza alla fine non sono come speravi.

 

 Con il tempo ti rendi conto che in realtà

il meglio non era il futuro, ma il momento

che stavi vivendo proprio in questo istante.

 

Con il tempo vedrai che anche se sei Felice

 con chi ti sta al fianco, ti mancheranno terribilmente quelli  che ieri

stavano con te e ora se ne sono andati.

 

Con il tempo imparerai che cercar di perdonare o chiedere

perdono, dire di amare, di desiderare, di aver bisogno,

dire di voler essere amico, di fronte ad una tomba, non ha più senso.

 

Però, sfortunatamente, solo con il tempo...

fortunatamente o sfortunatamente solo con il tempo...

 

 Después de un tiempo, uno aprende la sutil diferencia

entre sostener una mano y encadenar un alma, que el

amor no significa acostarse y una relación no significa

seguridad; y uno empieza a aprender que los besos no son

contratos y los regalos no son promesas; y uno empieza a

aceptar sus derrotas con la cabeza alta y los ojos

abiertos.

  

Y después de un tiempo uno aprende que si es

demasiado, hasta el calorcito del sol quema. Que  hay que

plantar su propio jardín y decorar su propia alma, en

lugar de esperar a que alguien le traiga flores. Y uno

aprende que realmente puede aguantar, que uno

realmente es fuerte, que uno vale, y con cada día... uno

aprende.

 

Con el tiempo aprendes que estar con alguien porque te

ofrece un buen futuro, significa que tarde o temprano

querrás volver a tu pasado.

 

Con el tiempo comprendes que sólo quien es capaz de

amarte con tus defectos, sin pretender cambiarte, puede

brindarte toda la felicidad que deseas.

 

Con el tiempo te das cuenta de que si estás al lado de esa

persona sólo por compañía a tu soledad,

irremediablemente acabarás no deseando volver a verla.

 

Con el tiempo te das cuenta de que los amigos

 verdaderos valen mucho más que cualquier cantidad de

dinero.

 

Con el tiempo entiendes que los verdaderos amigos son

contados, y que el que no lucha por ellos tarde o

temprano se verá rodeado sólo de amistades falsas.

 

 

Con el tiempo aprendes que las palabras dichas en un

momento de ira pueden seguir lastimando a quien

heriste, durante toda la vida.

 

Con el tiempo aprendes que disculpar cualquiera lo hace,

pero perdonar es sólo de almas grandes.

 

Con el tiempo comprendes que si has herido a un amigo

duramente, muy probablemente la amistad jamás volverá

a ser igual.

 

Con el tiempo te das cuenta de que cada experiencia

vivida con cada persona es irrepetible.

 

Con el tiempo te das cuenta de que el que humilla o

desprecia a un ser humano tarde o temprano sufrirá las

mismas humillaciones o desprecios multiplicados

al cuadrado.

 

Con el tiempo comprendes que apresurar las cosas

o forzarlas a que pasen ocasionará que al final no sean

como esperabas.

 

Con el tiempo te das cuenta de que en realidad lo mejor

no era el futuro, sino el momento que estabas viviendo

justo en ese instante.

 

Con el tiempo verás que aunque seas feliz con los que

 

están a tu lado, añorarás terriblemente a los que ayer

estaban contigo y ahora se han marchado.

 

Con el tiempo aprenderás que intentar perdonar o pedir

perdón, decir que amas, decir que extrañas, decir que

necesitas, decir que quieres ser amigo, ante una tumba

 ya no tiene ningún sentido.

 

 Y uno aprende y aprende … Y con cada dia uno aprende. Pero

desafortunadamente … sólo con el tiempo

 

PRIMO LEVI - Cercavo te nelle stelle

 

Cercavo te nelle stelle
quando le interrogavo bambino.
Ho chiesto te alle montagne,
ma non mi diedero che poche volte
solitudine e breve pace.
Perché mancavi, nelle lunghe sere
meditai la bestemmia insensata
che il mondo era uno sbaglio di Dio,
io uno sbaglio nel mondo.
E quando, davanti alla morte,
ho gridato di no da ogni fibra,
che non avevo ancora finito,
che troppo ancora dovevo fare,
era perché mi stavi davanti,
tu con me accanto, come oggi avviene,
un uomo una donna sotto il sole.
Sono tornato perché c’eri tu.

 

Titolo della poesia "11 febbraio 1946". Fa parte della raccolta "Ad ora incerta".

GIOVANNI PASCOLI  - L'IMBRUNIRE

Cielo e Terra dicono qualcosa
l'uno all'altro nella dolce sera.
Una stella nell'aria di rosa,
un lumino nell'oscurità.
I Terreni parlano ai Celesti,
quando, o Terra, ridiventi nera;
quando sembra che l'ora s'arresti,
nell'attesa di ciò che sarà.
Tre pianeti su l'azzurro gorgo,
tre finestre lungo il fiume oscuro;
sette case nel tacito borgo,
sette Pleiadi un poco più su.
Case nere: bianche gallinelle!
Case sparse: Sirio, Algol, Arturo!
Una stella od un gruppo di stelle
per ogni uomo o per ogni tribù.
Quelle case sono ognuna un mondo
con la fiamma dentro, che traspare;
e c'è dentro un tumulto giocondo
che non s'ode a due passi di là.
E tra i mondi, come un grigio velo,
erra il fumo d'ogni focolare.
La Via Lattea s'esala nel cielo,
per la tremola serenità.

PIERO CALAMANDREI

 

Lo avrai

camerata Kesserling

il monumento che pretendi da noi italiani

ma con che pietra si costituirà

a deciderlo tocca a noi

non coi sassi affumicati

dei borghi inermi e straziati dal tuo sterminio

non colla terra dei cimiteri

dove i nostri compagni giovinetti

riposano in serenità.

Non colla neve inviolata delle montagne

che per due inverni ti sfidarono

non colla primavera di queste valli

che ti videro fuggire

ma soltanto col silenzio dei torturati

più duro di ogni macigno

soltanto con la roccia di questo patto

giurato tra uomini liberi

che volontari si adunarono

per dignità e non per odio

decisi a riscattare

la vergogna e il terrore del mondo

su questre strade se vorrai tornare

ai nostri posti ci ritroverai

morti e vivi collo stesso impegno

popolo serrato intorno al monumento

che si chiama

ORA E SEMPRE RESISTENZA.

MARTIN LUTHER KING JR.
 
Questa è la nostra speranza. Questa è la
fede con cui faccio ritorno al Sud. Questa è
la fede mediante la quale potremo ritagliarci
dalla montagna della disperazione una
pietra di speranza. Questa è la fede
mediante la quale saremo in grado di
trasformare le stridenti dissonanze della
nostra nazione in una stupenda sinfonia di
fratellanza. Con questa fede saremo capaci
di lavorare insieme, pregare insieme, lottare
insieme, andare in prigione insieme,
difendere la libertà insieme, certi che
saremo liberi un giorno.

MADRE TERESA DI CALCUTTA - DAI IL MEGLIO DI TE...

Se fai il bene, ti attribuiranno
secondi fini egoistici
non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
troverai falsi amici e veri nemici
non importa realizzali.
Il bene che fai verrà domani
dimenticato.
Non importa fa' il bene
L'onestà e la sincerità ti
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto.
Dà al mondo il meglio di te, e ti
prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te.

POESIA INDIANA

 

"Non mi interessa quali pianeti sono in quadratura con la tua luna,
voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dispiacere,
se sei stato aperto dai tradimenti della vita o ti sei inaridito e chiuso per la paura di soffrire ancora.
Voglio sapere se puoi sopportare il dolore, mio o tuo,
senza muoverti per nasconderlo, sfumarlo o risolverlo.
Voglio sapere se puoi vivere con la gioia, mia o tua;
se puoi danzare con la natura e lasciare che l'estasi ti pervada
dalla testa ai piedi senza chiedere di essere attenti,
di essere realistici o di ricordare i limiti dell'essere umani.
Non mi interessa se la storia che racconti è vera,
voglio sapere se riusciresti a deludere qualcuno per mantenere fede a te stesso;
se riesci a sopportare l'accusa di tradimento senza tradire la tua anima. 
Voglio sapere se riesci a vedere la bellezza anche quando non è sempre bella;
e se puoi ricavare vita dalla Sua presenza.
Voglio sapere se riesci a vivere con il fallimento, mio e tuo,
e comunque rimanere in riva a un lago e gridare alla luna piena d'argento: "Sì!"
Non mi interessa sapere dove vivi o quanti soldi hai,
voglio sapere se riesci ad alzarti dopo una notte di dolore e di disperazione,
sfinito e profondamente ferito e fare ugualmente quello che devi per i tuoi figli.
Non mi interessa chi sei e come sei arrivato qui,
voglio sapere se rimani al centro del fuoco con me senza ritirarti.
Non mi interessa dove o che cosa o con chi hai studiato,
voglio sapere chi ti sostiene all'interno, quando tutto il resto ti abbandona.
Voglio sapere se riesci a stare da solo con te stesso e se
apprezzi veramente la compagnia che ti sai tenere nei momenti di vuoto."

(Oriah Mountain Dramer, anziano di una tribù pellerossa)

ROMANO BATTAGLIA

C'è un luogo dove la pace della natura
Filtra in noi come la luce del sole tra gli alberi
Dove i venti ci comunicano la loro forza
e gli affanni si staccano da noi come le foglie.
Non è difficile arrivarci:
basta guardarsi dentro...
... e avere un cuore pulito.

ROMANO BATTAGLIA

 

Quando al mattino il sole si leva dietro le montagne
fa nascere nei nostri cuori un grande senso di libertà
che ci accompagna per tutto il giorno.
Quando fra le gole profonde delle montagne sibila il vento
ci ispira un sentimento di liberazione che ci fa sognare lidi lontani.
Quando l'acqua dei ruscelli scorre veloce dopo le grandi piogge

ci indica il sentiero della vita
e le nuvole bianche nel cielo sono le nostre
speranze che si muovono verso il futuro.
Quando l'uomo saprà capire
tutte queste cose allora avrà raggiunto la felicità.

SERGIO BAMBAREN - L'amore

 

L'amore è anche imparare
a rinunciare all'altro,
a saper dire addio
senza che i tuoi sentimenti
ostacolino ciò che probabilmente
sarà la cosa migliore
per coloro che amiamo.

GANDHI - UN DONO

Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.

 ROMANO BATTAGLIA - Sulla riva dei nostri pensieri

 

Ho sempre passeggiato sulla riva del mare raccogliendo conchiglie, stecchi, oggetti abbandonati.
Mi è sembrato di vedere in quelle cose, depositate dalle onde, l'intera umanità con i suoi dolori e le sue gioie.
Il segreto che permette all'uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità
di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
Non c'è niente di troppo piccolo per un essere piccolissimo qual è l'uomo.
Camminando lentamente dove le onde lambiscono la rena,
ci addentriamo in riflessioni,
pensieri e passo dopo passo,
possiamo ritrovare la calma perduta,
la serenità e soprattutto noi stessi.

ROMANO BATTAGLIA - Una rosa dal mare

 

Bisogna cercare di prendere tutto quanto con ottimismo e ricordare che la vita è sempre degna di essere vissuta anche quando è noia, fatica,delusione. La notte non è mai così nera come prima dell'alba ma poi l'alba sorge sempre a cancellare il buio della notte.

Così ogni nostra angoscia, per quanto profonda prima o poi trova motivo di attenuarsi e placarsi, purchè lo vogliamo.

Sappiamo che c'è la luce perchè c'è il buio, che c'è la gioia perchè c'è il dolore, che c'è la pace perchè c'è la guerra e dobbiamo sapere che la vita vive di questi contrasti.

Alzatevi ogni mattino sereni e ringraziate Dio di essere ancora al mondo guardando il cielo con occhi lumunosi e ricordatevi che nella vita ci sono giorni pieni di vento e pieni di rabbia, ci sono giorni pieni di pioggia e pieni di dolore, ci sono giorni pieni di lacrime....

ma poi ci sono giorni pieni d'amore che vi danno il coraggio di andare avanti per tutti gli altri giorni.

Non arrabbiatevi per cose di poco conto e cercate di conservare la calma anche nei momenti di tensione. Andate incontro agli altri offrendo la vostra amicizia e pensate che tutti possono essere amici anche quelli che vi sembrano scostanti e che, forse non aspettano da voi che una parola buona per fare il primo passo.

Solo così esisterete veramente e non sciuperete nessun istante della vita.

Respirate profondamente e con grande gratitudine perchè l'aria che respirate è la fonte della vita più del cibo e dell'acqua.

Cercate di non desiderare troppo, amate ciò che avete, senza inseguire falsi sogni che vi allontanano dalla realtà lasciandovi scontenti e insoddisfatti: perchè non sempre ciò che vi manca è ciò di cui avete bisogno.

Non siate invidiosi degli altri perchè non potete sapere se chi invidiate non nasconda qualcosa che voi non vorreste per nulla al mondo in caso di cambio.

Non indugiate troppo sugli errori e tenete presente che tuttto può servire a rendervi migliore.

Cercate di essere sempre voi stessi a costo di qualche rinuncia.

Solo così potete trovare la vostra strada bianca in mezzo ai campi di grano. 

SERGIO BAMBAREN - Certi amici

 

Certi amici compaiono

nella vita di ciascuno di noi,

e se ne allontanano

appena l'hanno attraversata.

Diventano dei veri amici,

e condividono la nostra esistenza

per un istante, lasciandosi dietro

delle magnifiche impronte nella sabbia

RAOUL FOLLEREAU

 

*Gioventù del mondo

 

Gioventù del mondo;

 

siate intransigenti

sul dovere di amare.

Ridete di coloro

che vi parleranno di prudenza,

di convenienza,

che vi consiglieranno

di mantenere

il giusto equilibrio.

 

La più grande

disgrazia che vi possa capitare

è di non essere utili a nessuno,

e che la vostra vita

non serva

a niente. 

RAINER MARIA RILKE - Avvertimento

Non cercare di comprendere la vita!
E allora ti sarà tutta una festa....

Lascia che ogni giorno incontro a te

prorompa inopinato
siccome il bimbo, correndo nel vento,

lascia ogni brezza regalargli fiori.
Non si china a raccoglierli dal suolo.
Li discioglie pian piano dai capelli,

ov'eran prigionieri.
E nuovamente, poi, tende le mani
ai giorni in boccio che saran domani.

JEAN DEBRUYNE - TI AUGURO DI VIVERE

Ti auguro di vivere
senza lasciarti comprare dal denaro.
Ti auguro di vivere
senza marca, senza etichetta,
senza distinzione,
senza altro nome
che quello di uomo.
Ti auguro di vivere
senza rendere nesuno tua vittima.
Ti auguro di vivere
senza sospettare o condannare
nemmeno a fior di labbra.
Ti auguro di vivere in un mondo
dove ognuno abbia il diritto
di diventare tuo fratello
e farsi tuo prossimo.

GIANNI RODARI  Il futuro

 

Il futuro, credetemi,
è un gran simpaticone,
regala sogni facili
a tutte le persone.
...« Sarai certo promosso »
...giura allo scolaretto.
« Avrai voti lodevoli,
vedrai, te lo prometto ».
Che gli costa promettere?
« Oh, caro ragioniere,
di cuore mi congratulo;
lei sarà cavaliere!».
« Lei che viaggia in filobus,
e suda e si dispera:
guiderà un'automobile
entro domani sera».
«Lei sogna di ..far tredici? »
Ma lo farà sicuro!
Compili il suo pronostico
ci penserà il futuro!
Sogni, promesse volano...
Ma poi cosa accadrà?
Che ognuno avrà il futuro
che si conquisterà.

Ndjock Ngana (poeta del Camerun)
Prigione

 

Vivere una sola vita,
in una sola città,
in un solo paese.
in un solo universo
vivere in un solo mondo
è prigione.
Amare un solo amico,
un solo padre,
una sola madre,
una sola famiglia
amare una sola persona
è prigione.
Conoscere una sola lingua,
un solo lavoro,
un solo costume,
una sola civiltà,
conoscere una sola logica
è prigione.
Avere un solo corpo,
un solo pensiero,
una sola conoscenza,
una sola essenza,
avere un solo essere
è prigione.

Dorothy Law Nolte - I BAMBINI IMPARANO CIO' CHE VIVONO

Se un bambino vive con le critiche, impara a condannare.
Se un bambino vive con l'ostilità, impara ad aggredire.
Se un bambino vive con il timore, impara ad essere apprensivo.
Se un bambino vive con la pietà, impara a commiserarsi.
Se un bambino vive con lo scherno, impara ad essere timido.
Se un bambino vive con la gelosia, impara cos'è l'invidia.
Se un bambino vive con la vergogna, impara a sentirsi in colpa.
Se un bambino vive con l'incoraggiamento, impara ad essere sicuro di sé.
Se un bambino vive con la tolleranza, impara ad essere paziente.
Se un bambino vive con la lode, impara ad apprezzare.
Se un bambino vive con l'accettazione, impara ad amare.
Se un bambino vive con l'approvazione, impara a piacersi.
Se un bambino vive con il riconoscimento, impara che è bene avere un obiettivo.
Se un bambino vive con la condivisione, impara la generosità.
Se un bambino vive con l'onestà e la lealtà, impara cosa sono la verità e la giustizia.
Se un bambino vive con la sicurezza, impara ad avere fiducia in se stesso e in coloro che lo circondano.
Se un bambino vive con la benevolenza, impara che il mondo è un bel posto in cui vivere.
Se vivi con serenità, il tuo bambino vivrà con la pace dello spirito.
Con che cosa sta vivendo il tuo bambino?

VINCENT VAN GOGH - La ronda dei prigionieri (1890)
VINCENT VAN GOGH - La ronda dei prigionieri (1890)

José Augustin Goytisolo - Nessuno è solo

In questo stesso istante
c’è un uomo che soffre,
un uomo torturato
solo perché ama
la libertà.
Ignoro
dove vive, che lingua
parla, di che colore
ha la pelle, come
si chiama, ma
in questo stesso istante,
quando i tuoi occhi leggono
la mia piccola poesia,
quell’uomo esiste, grida,
si può sentire il suo pianto
di animale perseguitato
mentre si morde le labbra
per non denunciare
i suoi amici. Lo senti?
Un uomo solo
grida ammanettato, esiste
in qualche posto.
Ho detto solo?
Non senti, come me,
il dolore del suo corpo
ripetuto nel tuo?
Non ti sgorga il sangue
Sotto i colpi ciechi?

JOYCE LUSSU - C'è un paio di scarpette rosse

 

C'è un paio di scarpette rosse

numero ventiquattro

quasi nuove:

sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica

"Schulze Monaco".

C'è un paio di scarpette rosse

in cima a un mucchio di scarpette infantili

a Buckenwald

erano di un bambino di tre anni e mezzo

chi sa di che colore erano gli occhi

bruciati nei forni

ma il suo pianto lo possiamo immaginare

si sa come piangono i bambini

anche i suoi piedini li possiamo immaginare

scarpa numero ventiquattro

per l' eternità

perché i piedini dei bambini morti non crescono.

C'è un paio di scarpette rosse

a Buckenwald

quasi nuove

perché i piedini dei bambini morti.

Joumana Haddad - SONO UNA DONNA

Nessuno può immaginare
quel che dico quando me ne sto in silenzio
chi vedo quando chiudo gli occhi
come vengo sospinta quando vengo sospinta
cosa cerco quando lascio libere le mani.
Nessuno, nessuno sa
quando ho fame quando parto
quando cammino e quando mi perdo,
e nessuno sa
che per me andare è ritornare
e ritornare è indietreggiare,
che la mia debolezza è una maschera
e la mia forza è una maschera,
e quel che seguirà è una tempesta.

Credono di sapere
e io glielo lascio credere
e io avvengo.

Hanno costruito per me una gabbia affinché la mia libertà
fosse una loro concessione
e ringraziassi e obbedissi.
Ma io sono libera prima e dopo di loro,
con loro e senza loro
sono libera nella vittoria e nella sconfitta.
La mia prigione è la mia volontà!
La chiave della mia prigione è la loro lingua
ma la loro lingua si avvinghia intorno alle dita del mio
desiderio
e il mio desiderio non riusciranno mai a domare.

Sono una donna.
Credono che la mia libertà sia loro proprietà
e io glielo lascio credere
e avvengo.

 

Joumana Haddad è una scrittrice e giornalista libanese ed ha vinto molti premi internazionali.

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È davvero meraviglioso che io non abbia lasciato perdere tutti i miei ideali perché sembrano assurdi e impossibili da realizzare. Eppure me li tengo stretti perché, malgrado tutto, credo ancora che la gente sia veramente buona di cuore. Mi è impossibile costruire tutto sulla base della morte, della miseria, della confusione. Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo che ci ucciderà, partecipo al dolore di migliaia di uomini, eppure quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritornerannola pace e la serenità.


Anna Frank - Diario

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RUDYARD KIPLING - Se

 

Se riuscirai a tener salda la testa,
quando tutti la perdono
e te ne fanno una colpa.

Se riuscirai a credere in te,
quando tutti ne dubitano
ma anche a tener conto del loro dubbio.

Se saprai aspettare e non stancarti di aspettare
e calunniato non rispondere con la calunnia,
senza cercar di sembrar troppo buono
né di parlare troppo saggio.

Se riuscirai a sognare,
senza fare del tuo sogno il padrone
e a pensare
senza far del pensiero il tuo scopo.

Se riuscirai ad affrontare Trionfo e Rovina,
e a trattare allo stesso modo
questi due impostori

Se riuscirai a sopportare che le tue verità
siano distorte dai furfanti
per abbindolare gli sciocchi
e vedendo infrante le cose
cui dedicasti la vita
metterti a ricostruirle
coi tuoi logori arnesi

Se riuscirai a fare un mucchio di tutte le tue vincite
e a rischiare in un solo colpo
a testa e croce
e perdere e ricominciare daccapo
senza far parola della tua perdita

Se riuscirai a serrare il cuore, tendini e nervi
quando sono sfiniti
e a tener duro
quando in te altro non resta che la volontà di dire:
"Tieni duro!"

Se riuscirai a parlare ai disonesti senza perdere la tua onestà
e a camminare coi Re
rimanendo te stesso

Se il nemico non potrà ferirti
ma nemmeno l' amico più caro
se per te contano tutti gli uomini ma nessuno troppo
Se riuscirai a riempire l inesorabile minuto,
dando valore ad ogni istante che passa
tua è la terra e tutto ciò che vi e in essa e
-quel che più conta-
tu sarai un uomo, figlio mio.

Rudyard Kipling - Lettera ad un figlio

 



BRUNO MUNARI

 

Conservare lo spirito dell'infanzia
dentro di sé per tutta la vita
vuol dire conservare
la curiosità di conoscere
il piacere di capire
la voglia di comunicare.

Se puoi vedere distrutto il lavoro di tutta la tua vita
e senza dire una parola ricominciare,
se puoi perdere i guadagni di cento partite
senza un gesto e senza un sospiro di rammarico,
se puoi essere un amante perfetto
senza che l'amore ti renda pazzo,
se puoi essere forte senza cessare di essere tenero
e sentendoti odiato non odiare, pure lottando e difendendoti.
Se tu sai meditare, osservare, conoscere,
senza essere uno scettico o un demolitore,
sognare senza che il sogno diventi il tuo padrone,
pensare senza essere soltanto un pensatore,
se puoi essere sempre coraggioso e mai imprudente,
se tu sai essere buono e saggio
senza diventare nè moralista, nè pedante.
Se puoi incontrare il Trionfo e la Disfatta
e ricevere i due mentitori con fronte eguale,
se puoi conservare il tuo coraggio e il tuo sangue freddo
quando tutti lo perdono.
Allora i Re, gli Dei, la Fortuna e la Vittoria
saranno per sempre tuoi sommessi schiavi
e, ciò che vale meglio dei Re e della Gloria,
Tu sarai un uomo.

DAVID MARIA TUROLDO

 

*In attesa che l’amico torni…

 

Tu non sai cosa sia la notte

sulla montagna

essere soli come la luna;

nè come sia dolce il colloquio

e l’attesa di qualcuno

mentre il vento appena vibra

alla porta socchiusa della cella.

 

Tu non sai cosa sia il silenzio

nè la gioia dell’usignolo

che canta, da solo nella notte;

quanto beata è la gratuità,

il non appartenersi

ed essere solo

ed essere di tutti

e nessuno lo sa o ti crede.

 

Tu non sai

come spunta una gemma

a primavera, e come un fiore

parla a un altro fiore

e come un sospiro

è udito dalle stelle.

E poi ancora il silenzio

e la vertigine dei pensieri,

e poi nessun pensiero

nella lunga notte,

ma solo gioia

pienezza di gioia

d’abbracciare la terra intera;

e di pregare e cantare

ma dentro, in silenzio.

 

Tu non sai questa voglia

di danzare

solo nella notte

dentro la chiesa,

tua nave sul mare.

E la quiete dell’anima

e la discesa nelle profondità,

e sentirti morire

di gioia

nella notte.

DAVID MARIA TUROLDO - Il ricordo di un amico

 

Penso che nessun’altra cosa ci conforti tanto,

quanto il ricordo di un amico,

la gioia della sua confidenza

o l’immenso sollievo di esserti tu confidato a lui

con assoluta tranquillità:

appunto perchè amico.

Conforta il desiderio di rivederlo se lontano,

di evocarlo per sentirlo vicino,

quasi per udire la sua voce

e continuare colloqui mai finiti.

DAVID MARIA TUROLDO
Non so quando spunterà l'alba
non so quando potrò
camminare per le vie
del tuo paradiso
non so quando i sensi
finiranno di gemere
e il cuore sopporterà la luce.
E la mente (la mente!)
già ubriaca, sarà
finalmente calma
e lucida:
e potrò vederti in volto
senza arrossire.

DAVID MARIA TUROLDO

 

A me un paese di sole

 

A me un paese di sole
una casa leggera
un canto di fontana giù nel cortile.
E un sedile di pietra
e schiamazzo di bimbi.
Un po' di noci in solaio
un orticello
e giorni senza nome
e la certezza di vivere.

D. M. TUROLDO - Queste le mie ragioni

Queste le ragioni del mio
quotidiano penare: è libertà,
il mio amore,
libertà - cercata sempre
e mai raggiunta.

E fame di bellezza
che ti consuma...

ROMANO BATTAGLIA
La notte non è mai così nera come prima dell'alba
ma poi l'alba sorge sempre a cancellare il buio della notte.
Così ogni nostra angoscia, per quanto profonda prima o poi
trova motivo di attenuarsi e placarsi, purché lo vogliamo.
Sappiamo che c'è la luce perché c'è il buio
che c'è la gioia perché c'è il dolore
che c'è la pace perché c'è la guerra
e dobbiamo sapere che la vita vive di questi contrasti.

(da Notte infinita)

JACQUES BREL

 

Vi auguro sogni

 

Vi auguro sogni
a non finire
la voglia furiosa
di realizzarne qualcuno
vi auguro di amare
ciò che si deve amare
e di dimenticare
ciò che si deve dimenticare
vi auguro passioni
vi auguro silenzi
vi auguro il canto degli uccelli
al risveglio
e risate di bambini
vi auguro di resistere
all’affondamento,
all’indifferenza,
alle virtù negative
della nostra epoca.
Vi auguro soprattutto
di essere voi stessi.

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