PROVERBI ... IN CUCINA
VERMEER - La lattaia
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PROVERBI ... IN CUCINA
L’appetito vien mangiando.
Il pane mangiato è presto dimenticato.
Il vino annacquato fa l’uomo scialacquato.
Se non è zuppa è pan bagnato.
Non si vive di solo pane.
Pollo, pizza e pani si mangiano con le mani.
Dio manda il pane a chi non ha i denti.
Poco mangiare e poco parlare non fece mai male,
Acqua cotta e panatella cava il monaco dalla cella.
I fagioli sono la carne dei poveri.
Polenta, latte e vino fanno crescere il bambino.
Ognuno tira l'acqua al suo mulino, diceva l'oste battezzando il vino.
Il miglior condimento del cibo è la fame.
Non si fanno frittate senza rompere le uova.
Chi ben cena, ben dorme.
La salvia ti salva.
La migliore carne è quella vicino all’osso
Pane del giorno, vino dell’anno
Piatto ricco mi ci ficco.
La farina del diavolo va tutta in crusca.
Una ciliegia tira l’altra
L'acqua fa male e il vino fa cantare
Mangia per vivere, non vivere per mangiare.
O mangi la minestra o salti la finestra.
La cipolla ha parecchie virtù, e una almeno la senti anche tu.
Prima di conoscere bene un amico devi mangiare
molto sale con lui
In tempo di carestia pane vecchio.
Troppe salse vivande false.
Fagiolo a fagiolo, si empie il paiolo.
Non rompere le uova nel paniere.
Chi va a letto senza cena, tutta la notte si dimena.
Vino e sdegno fan palese ogni disegno.
Buon vino fa buon sangue
Tutto fa brodo
Il vino di casa non ubriaca
Poca uva, molto vino; poco grano, niente pane.
A San Martino ogni mosto è vino
Bevi del buon vino e lascia andare l’acqua al mulino.
Amicizia stretta dal vino non dura da sera a mattino.
Una mela al giorno toglie il medico di torno.
Una tavola senza vino è come una giornata senza sole.
Il vino fa buon sangue
Vino al sapore, il pane all'odore.
Nella botte piccola c’è il vino buono.
Latte e vino, veleno fino
Il polpo deve cuocere nell'acqua sua.
Si mangia per vivere, non si vive per mangiare.
Riempi il bicchier che è vuoto, vuota il bicchier che è pieno; non lo lasciar mai vuoto, non lo lasciar mai pieno.
Meglio un uovo oggi che una gallina domani.
Chi sta sul bollitore non lo fa bollire.
La donna è come la castagna: bella di fuori,
dentro ha la magagna
L'amore è come il cetriolo: dolce all'inizio, amaro alla fine
Quando il cocomero è rosso, ognuno ne vuole una fetta
Chi mangia da solo si strozza in solitudine.
Troppo cibo buono è peggio di poco cibo cattivo.
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
Non si può ragionare con la pancia vuota: non ha orecchie.
Mangia a gusto tuo e vesti a gusto degli altri.
Le arance sono oro al mattino, argento a mezzogiorno
e piombo la sera.
L'acqua fa male e il vino fa cantare.
Prima di conoscere bene un amico mangia molto sale con lui
Amicizia stretta dal vino non dura da sera a mattino
Assai digiuna chi mal mangia.
A chi non piace il vino, il Signore faccia mancare l’acqua.
Il pesce puzza dalla testa.
Il fumo dell’arrosto non riempie il ventre.
Al contadino non far sapere quanto è buono
il formaggio con le pere.
Non bisogna sputare nel piatto in cui si mangia.
Una mela marcia nel cesto guasta tutte le altre.
Se avessi del formaggio non desidererei il companatico.
Con pane e formaggio la tavola è imbandita.
Se non mangerai del mio sarai un ospite molto gradito.
Ventre affamato non ascolta nessuno.
Le parole non riempiono la pancia.
Il buon vino non ha bisogno di insegna.
A cucina piccola fa la casa grande.
Ad ogni pentola il suo coperchio.
Non merita le cose dolci che non ha provato quelle amare.
Chi non ha gustato l’amaro non sa che cosa sia il dolce.
La carne attaccata all’osso è più saporita.
Mentre entra il vino esce il buonsenso.
Io ti dico agli e tu mi rispondi cipolle.
Ciò che è amaro in bocca fa bene allo stomaco.
Non si può cavar sangue dalle rape.
Da una goccia di miele vengono generati fiumi di fiele.
Dal frutto si conosce l’albero.
I peccati sono come le ciliege: uno tira l'altro.
Non c’è fumo senza arrosto.
L'amicizia dura finché la tavola è imbandita.
L'amore e la frittata vanno fatti in una fiammata
La zuppa senza formaggio è una carrozza senza cavalli
Non puoi cavare farina da un sacco di carbone Proverbio arabo
Chi fa il pane non muore di fame.
Pane ben lavorato piena la cassa, o riempie la cesta.
Pane e formaggio, e vino a colmo.
Abbrustolite il pane e diminuisce.
Il vino si riconosce al sapore, il pane al colore.
Amico e vino vogliono essere vecchi.
Donne e sardine son buone piccoline.
Acido, dolce, amaro, pungente, tutti devono essere assaggiati. (Cina).
In tempi di carestia, le patate non hanno buccia.
Non si deve chiedere al sale di essere dolce. (Camerun)
Sbattendo l’acqua, non si ottiene il burro. (Etiopia)
A grassa cucina povertà vicina.
A chi s’impaccia colle frasche, la minestra sa di fumo.
Grassa cucina, magro testamento
I troppi cuochi guastano la minestra
L'aceto regalato è più dolce del miele (Afghanistan)
La cucina piccola fa la casa grande
CULTURA E SVAGO