PROVERBI ... IN CUCINA
VERMEER - La lattaia
RICETTE DOLCI ANTIPASTI IL RISO LA PASTA TAGLIATELLE TORTELLINI SPAGHETTI ASPARAGI FUNGHI MELANZANE
TERMINI CULINARI LE RICETTE NELLA STORIA LA CUCINA POVERA ETIMOLOGIA PROVERBI ANEDDOTI FIABE DAL CILENTO HOME PAGE
PROVERBI LATINI PROVERBI NAPOLETANI PROVERBI SPAGNOLI
PROVERBI ... IN CUCINA PROVERBI IN FAMIGLIA
PROVERBI ... IN CUCINA
Abbrustolite il pane e diminuisce
A Carnevale dalla frappa non si scappa
A chi non piace il vino, il Signore faccia mancare l’acqua
A chi s’impaccia colle frasche, la minestra sa di fumo
Acido, dolce, amaro, pungente, tutti devono essere assaggiati. (Cina)
Acqua cotta e panatella cava il monaco dalla cella.
A cucina piccola fa la casa grande
Ad ogni pentola il suo coperchio
A grassa cucina povertà vicina
Al contadino non far sapere quanto
è buono il formaggio con le pere
Amicizia stretta dal vino non dura da sera a mattino
Amico e vino vogliono essere vecchi
Asparagi, funghi e granchi: molto spendi, poco mangi
Assai digiuna chi mal mangia
Arrivato mezzogiorno, chi ha fame gira intorno
A San Martino ogni mosto è vino
Bevi del buon vino e lascia andare l’acqua al mulino
Buon vino fa buon sangue
Chi ben cena, ben dorme
Chi mangia fa molliche
Chi mangia da solo si strozza in solitudine
Chi sta sul bollitore non lo fa bollire
Chi va a letto senza cena, tutta la notte si dimena
Dio manda il pane a chi non ha i denti
Fagiolo a fagiolo, si empie il paiolo
I fagioli sono la carne dei poveri
Il cibo gradito è meglio digerito
Il miglior condimento del cibo è la fame
Il pane mangiato è presto dimenticato
Il polpo deve cuocere nell'acqua sua
Il vino di casa non ubriaca
Il vino annacquato fa l’uomo scialacquato
In tempo di carestia pane vecchio
La cipolla ha parecchie virtù,
e una almeno la senti anche tu
La farina del diavolo va tutta in crusca
La donna è come la castagna: bella di fuori,
dentro ha la magagna
Latte e vino, veleno fino
L'appetito vien mangiando
La massaia canterina fa più allegra la cucina
La farina del diavolo va tutta in crusca
L'amore è come il cetriolo:
dolce all'inizio, amaro alla fine
La migliore carne è quella vicino all’osso
L'acqua fa male e il vino fa cantare
L’appetito vien mangiando.
L'intemperanza gonfia la panza
Mangia per vivere, non vivere per mangiare
Meglio un uovo oggi che una gallina domani
Meno pregiato è il pesce, meglio il brodo riesce
Nella botte piccola c’è il vino buono
Non rompere le uova nel paniere
Non si fanno frittate senza rompere le uova
Non si vive di solo pane
Non si fanno le nozze con i fichi secchi
Nozze, spaghetti e cialde sono buone più calde
Ognuno tira l'acqua al suo mulino,
diceva l'oste battezzando il vino
O mangi la minestra o salti la finestra
Pancia mia, fatti capanna
Pancia troppo piena brutti sogni mena
Pane del giorno, vino dell’anno
Piatto ricco mi ci ficco
Poca uva, molto vino; poco grano, niente pane
Poco mangiare e poco parlare non fece mai male
Polenta, latte e vino fanno crescere il bambino
Pollo, pizza e pani si mangiano con le mani
Prima di conoscere bene un amico,
devi mangiare molto sale con lui
Quando il cocomero è rosso, ognuno ne vuole una fetta
Riempi il bicchier che è vuoto, vuota il bicchier che è pieno;
non lo lasciar mai vuoto, non lo lasciar mai pieno
Riso e fagioli fan crescere i figliuoli
Se si litiga in cucina ogni pasto va in rovina
Sedano bevi poco, finocchio bevi spesso, cicoria bevi adesso
Se non è zuppa è pan bagnato
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino
Troppe salse vivande false
Tutto fa brodo
Tutto ciò che è proibito, è boccon dell'appetito
Una mela al giorno toglie il medico di torno
Una tavola senza vino è come una giornata senza sole
Vino al sapore, pane all'odore
Vino e sdegno fan palese ogni disegno