Vocaboli - Origine e significato

ABBACCHIATO - Da baculus (=bastone), essere abbattuto (fisicamente o moralmente).

 

ACCADEMIA - Deriva il suo nome dalla famosa scuola di filosofia fondata da Platone e dedicata all'eroe greco Academo.

 

AEROPLANO - Il termine deriva dal francese aéroplane, che, a sua volta, ha un'origine latina: da aer, cioè aria e planus, cioè piano, disteso, come le ali degli uccelli durante la planata.

 

AFFOGARE - Voce del latino volgare che deriva dalla locuzione ad fauces = alla gola.

  

APPANNAGGIO - Deriva dal francese apanage = assegnazione di pane.

 

ASSASSINO - La parola deriva dall'arabo hasciscin ed indicava una popolazione che faceva uso di una bevanda inebriante derivata dall'hascisch, ossia dalle foglie della canapa indiana. Dopo le Crociate la parola venne utilizzata per indicare coloro che assaltavano i viandanti per depredarli o ucciderli.

 

ATENEO - Altro nome dell'Università, deriva dal nome della dea greca Atena (Minerva), dea della sapienza.

 

AZZURRO - Deriva dallo spagnolo azul, dal latino làzulum ed è un colore che deriva dai lapislàzzuli (nome che a sua volta deriva dall'arabo lazvardi, ossia colore dello zaffiro). Nel passaggio dal latino alle lingue romanze la venne omessa.

   

BALLOTTAGGIO - Ripetizione delle elezioni per individuare il vincitore. A Firenze, nell'epoca di Dante Alighieri, i Priori si riunivano per deliberare sui problemi delle diverse cooperazioni, Per votare le diverse opzioni, venivano usate le castagne (che in Firenze vengono chiamate ballotte).

 

BANCA - Dal franco bank, indicava in origine una panca con spalliera; successivamente fu denominato banco il sedile di legno; nel '300 il tavolo dei negozi, nel '500 il tavolo da lavoro degli artigiani. Il banco verso il Quattrocento raccoglieva e prestava denaro.

 

BAR - Deriva dall'inglese bar che, alla lettera, significa barriera, sbarra. Nel Cinquecento il termine indicava la barriera o sbarra divisoria che separava i clienti dal banco di mescita nelle taverne ed osterie.

In Italia il vocabolo si è diffuso nel Novecento. In epoca fascista si tentò inutilmente di eliminare questa parola straniera.

 

BARZELLETTA – Deriva da bargello, che a sua volta deriva dal tardo latino barigildus, parola longobarda che indicava il funzionario capo della polizia. Bargello indicava lo spione, chi era solito impicciarsi degli altri. Nacque da qui la versione femminile; bargella era la donna vivace e pettegola. Barzelletta era quindi il discorso da bargella.

 

BEFANA - Deriva da epifania (che deriva dal greco epiphàneia = apparizione) e indica la prima manifestazione della divinità di Cristo.

 

BENIAMINO - Il termine, che indica il figlio prediletto, è di derivazione biblica. Tra i dodici figli di Giacobbe, Beniamino era il più giovane e il più amato dai genitori per la sua bontà.

   

BULIMIA - Dal greco bous (=bue) e limos (=fame) significa fame da bue.

 

 

 

 

BUSILLIS - Deriva da un errore di trascrizione e divisione delle parole originarie latine che, dalla dicitura in diebus illis (=in quei giorni) giunse alla divisione in die busillis.

 

BUSSOLA - Voce del latino medievale buxida, che significa scatola di bosso.

 

CANDIDATO – Deriva dal latino candidatum, che significa imbiancato. Nell'antica Roma, in periodo elettorale, l’aspirante a cariche pubbliche, per farsi notare, girava per il Foro avvolto in una toga bianca, resa ancor più brillante da una sostanza gessosa, che lo faceva appunto apparire imbiancato (candidato).

 

CARILLON - Voce francese, deriva dal francese antico quadrillon, che deriva, a sua volta, dalla voce latina quaternio, -onis = quaterna di campane.

 

CECCHINO - In Italia l’imperatore austro-ungarico Francesco Giuseppe era detto Cecco Beppe. Durante la prima guerra mondiale i suoi tiratori scelti vennero soprannominati  cecchini, dando origine al vocabolo tuttora usato per designare tutti i tiratori scelti. 

 

CIAO -  Deriva dal dialetto veneto. I veneziani, incontrando qualcuno, erano soliti dire: Schiavo suo. Questa espressione, contratta e modificatasi nel tempo - (s) c (h) ia (v) o-, ha dato luogo alla più diffusa forma di saluto oggi utilizzata in Italia.

 

CIPRIA - Polvere finissima per il trucco, ha un’origine mitologica: indica la polvere di Venere (la dea dell’isola di Cipro).

 

CLINICA - Dal greco Klìne (=letto), significa stare al capezzale di qualcuno. malato.

 

COMPAGNO - Deriva dal latino cum e panis e significa colui con il quale si divide il pane.

 

CONIGLIO - Il nome deriva dal latino cuniculus, per l'abilità di questo animale di scavare gallerie sotterranee.

 

CULTURA - Deriva dal latino colère, che significa coltivare. Nelle scienze umane il termine rappresenta il complesso di tradizioni, leggende, storie, credenze religiose, espressioni artistiche, narrazioni, leggi, usi e costumi di un popolo, che vengono trasmessi alle nuove generazioni.

 

DOTTORE – (Insegnante) Deriva dal latino doctorem, che deriva da doctus, participio passato del verbo docere (=insegnare).

 

ENCICLOPEDIA - Deriva dall'espressione greca enkylios paidèia, che significa formazione "a trecentosessanta gradi".

 

ERMAFRODITA (o  Ermafrodito) - Prende il nome  dalla divinità dell'antica mitologia, figlia di Ermete e di Afrodite. Sin dal Medioevo ha il significato di bisessuale o bisessuato.

 

FILOSOFIA - Dal greco philéin (=amore) e sophia (=sapienza), alla lettera significa amore per la sapienza. E' la scienza che studia tutta la realtà in modo razionale.

 

FISCO – Deriva dal latino fiscus, il paniere di giunchi in cui si ponevano i formaggi ad asciugare; in epoca romana gli esattori lo utilizzavano per raccogliere i tributi.

 

GAVETTA – Recipiente di alluminio per il rancio dei soldati, il termine deriva dal latino gabatam (=scodella).

 

GHETTO – I Veneziani chiamavano ghèto il quartiere dove esisteva una fonderia e dove verso il 1500 vennero confinati gli ebrei. L'usanza di segregare i giudei prese piede in molti Paesi d’Europa, per cui ogni città ebbe il suo ghetto.

 

GEREMIADE - Significa lamentazione, ossia lamentela lunga e fastidiosa. Geremia era uno dei maggiori profeti d'Israele, famoso per le sue lamentazioni. 

 

GIADA – E' il nome di una pietra preziosa ed è  di origine spagnola. Deriva da jada, che significa fianco, perché nell'antichità era ritenuta efficace per curare i dolori addominali.

 

GIALLO (detto di libro poliziesco) - Deriva dalla prima fortunatissima collana di libri polizieschi editi in Italia da Mondadori, che avevano una tipica copertina gialla.

 

GOLIARDIA - Il termine, che indica la vita spensierata e godereccia degli studenti universitari, deriva il suo nome da Golia, ossia il diavolo protettore dei dissoluti chierici vaganti, che dichiaravano di appartenere alla famiglia di Golìa (goule = ingordigia).

 

GRATIS - Diffusissima parola di origine latina (da  gratiis, ablativo plurale di gratia-ae = grazia, favore).

 

GROTTESCO – L’origine di questo aggettivo si fa risalire al Cinquecento, quando, durante gli scavi presso il Colosseo, furono portati alla luce i resti della Domus aurea. Le stanze della Casa d’oro di Nerone avevano l’aspetto di grotte. Grottesche furono denominate le strane e buffe decorazioni delle grandi stanze, a forma di mostri.

 

GUERRA – Termine di derivazione germanica (warra = mischia, combattimento disordinato), in contrasto col latino bellum, che indicava la battaglia tatticamente organizzata.

 

IBRIDO – Deriva dal latino hybrida e significa figlio bastardo.

 

IETTATORE – Dal verbo napoletano iettare che, a sua volta, deriva dal latino eiectare, significa gettare il malocchio.

 

INCHIOSTRO – Deriva dal latino encaustum, che indicava il colore sciolto nella cera fusa.

 

INCUBO – Deriva dal latino incubum, (da in=sopra e cubare=giacere) indica il  senso di oppressione che affligge chi dorme, il sonno agitato, con brutti sogni e risveglio improvviso.

 

IPRITE - Questo gas prende il nome dalla città belga di Ypres, in cui i tedeschi in guerra lo sperimentarono nel 1917.

 

LACONICO – Denota la persona di poche parole. Il termine deriva dal greco Lakonikòs, e indica la persona proveniente dalla Laconia, ossia da Sparta. Gli Spartani erano persone educate all’autocontrollo e si esprimevano in modo conciso.

 

LAPALISSIANO – È una verità ovvia, evidente, inequivocabile. Il termine deriva da una canzone che i soldati francesi composero subito dopo la battaglia di Pavia (24 febbraio 1525) in onore del loro comandante, caduto gloriosamente sul campo.

Il signor de La Palisse è morto. / Morto dinanzi a Pavia; / un quarto d'ora prima di morire / era ancora in vita.

L’ingenuità degli ultimi versi rese comica la strofetta e indusse a credere che La Palisse fosse uno sciocco, mentre in realtà era stato un eroe. Vedi anche Epitaffi ed epigrammi.

 

LAUREA - Ha origine dalla corona d'alloro (=lauro) riservata ai maggiori poeti.

 

LEALE - Dal latino legalem, significa rispettoso della legge.

 

LIBRO – Deriva dal latino librum, che indicava lo strato interno della corteccia di alcuni alberi che veniva usato per scrivervi.

 

LICEO - Deriva il suo nome dalla scuola fondata da Aristotele, dedicata ad Apollo di Licia.

 

LINCIAGGIO – Il termine, che indica un'esecuzione sommaria senza processo, ha un'etimologia incerta: viene collegato al nome di Lynch, un borgomastro irlandese del '400, il quale dovette condannare a morte il proprio figlio, colpevole di assassinio ed impiccarlo con le sue mani, ma anche al nome della città di Lynchburg, nella Virginia, il cui governatore nel 1792 esercitò il potere con estrema severità, giudicando i colpevoli senza pietà.

 

LUCIFERO (il diavolo) - Deriva dal latino Lucifer, che significa portatore di luce.

 

MANCIA – Deriva dal francese manche (manica). Spesso nei tornei le donne si staccavano le maniche dal vestito per donarle al cavaliere vincitore.

 

MARATONA – Gara podistica su un percorso di km. 42,192. Il nome risale alla vittoria dell'ateniese Milziade (490 a. C.), nella piana di Maratona, contro l'esercito persiano. Dopo la battaglia, il guerriero Fidippide percorse l'intera distanza tra Maratona e Atene di corsa per portare agli ateniesi la notizia della vittoria e morì subito dopo.

 

MAUSOLEO – Edificio monumentale dedicato ad un personaggio illustre. Il termine deriva dal greco mausòleion (=di Mausolo). Nel IV secolo a.C. Artemisia, moglie del satrapo Mausolo di Alicarnasso, fece costruire uno splendido monumento funebre, considerato una delle sette meraviglie del mondo antico.

 

MITOLOGIA - Da mithos (=leggenda, narrazione, favole) e logos (studio, parola, ricerca), studia i grandi  miti del passato.

 

NICOTINA – L'alcaloide del tabacco ha preso il suo nome da Jean Nicot de Villemain, ambasciatore del re Francesco I alla corte portoghese verso la metà del XVI secolo. Egli scoprì le virtù disinfettanti e terapeutiche della pianta del tabacco, recentemente importata dopo la scoperta dell’America e ne spedì alcuni campioni alla regina madre, Caterina dei Medici. In suo onore il botanico Linneo chiamò la nuova pianta Nicotiana herba, mentre l’alcaloide successivamente prese il nome di nicotina.

 

 

 

OMBRELLO – Deriva dal latino umbrella, diminutivo di umbra (ombra). Contrariamente a quanto generalmente si crede, l’ombrello è nato come parasole e non come parapioggia.

 

OMICIDIO - Dal latino homo (uomo) e caedere (tagliare). 

 

OSTRACISMO – Deriva dal greco ostrakòn (coccio) e si riferisce all’antica consuetudine dei greci di votare per l’allontanamento dalla città dei cittadini indesiderabili scrivendone il nome su un coccio.

   

PACCHIA - voce onomatopeica che significa mangiare a volontà, senza limiti, denotava inizialmente la persona che poteva darsi alla pazza gioia, alla pacchia. 

 

PARADISO - Dal greco paràdeisos, che significa giardino, è un luogo di beatitudine e di delizia, dimora dei santi e dei giusti.

 

PARADOSSO - Il termine deriva dal greco parà = contro e doxa = opinione; indica un'affermazione contraria alle opnioni ritenute vere.

   

PIETANZA – Il cibo che costituisce la seconda portata (dopo il primo) deriva il suo nome dal latino pietantia che, a sua volta, prende il nome da pietas e indicava originariamente il piatto della carità, ossia il cibo che si offriva ai poveri.

 

PIGIAMA - Termine di origine indiana, indicante i calzoni lunghi, stretti alla caviglia, indossati da uomini e donne indiani nei primi anni dell'Ottocento, pae-jamma, da pae (piede) e jamma (veste). Gli Inglesi imitarono l'abbigliamento e il nome, che diventò pigiama.

 

PROCRASTINARE – Dal latino pro (=avanti) e cras (che significa domani) significa rimandare una data.

 

PROVERBIO - Dal latino proverbium (pro=avanti e verbum=parola), è un detto breve e arguto, che si basa sulla saggezza popolare e fornisce consigli pratici.

 

PSICOLOGIA -  Da psiche (=spirito, anima) e logos (= parola, discorso, studio) è la scienza che studia il comportamento e le sue motivazioni consce ed inconsce.

 

REBUS - Diffusissimo gioco illustrato, in cui bisogna indovinare una frase a partire dai nomi di oggetti o cose illustrate, deriva dalla locuzione avverbiale latina  rebus sic stantibus (= stando così le cose), da cui rebus (ablativo plurale di res = cosa).

 

RICORDARE - Deriva dal latino recordari ed è composto dal prefisso  re e da cor, cordis (= cuore). Alla lettera significa ricondurre al cuore.

 

RUBINETTO - Deriva dal francese robinet (=piccolo montone), che deriva da Robin, nome del montone, perché una volta in Francia la chiavetta di apertura dell’acqua era ornata con una testa di animale.

 

RUBRICA - Deriva dal latino ruber (=rosso) e nasce dall'abitudine degli amanuensi medievali di dare risalto alle lettere iniziali di ogni capitolo di un libro (capilettera) con colori vivaci, tra cui il rosso.

 

SALARIO - La paga, che nell'antichità veniva data come compenso al lavoratore, consisteva in una certa quantità di sale che, a causa delle difficoltà di lavorazione per ottenere il salgemma, costituiva un bene preziosissimo.

 

 

SBOLOGNARE - Liberarsi di qualcosa o di qualcuno. Sembra che derivi da un'attività assai diffusa a bologna, dove vi era un elwvato commercio di oro falso, da cui il diffuso detto "L'oro di Bologna si a nero dalla vergogna".

 

SCUOLA - Deriva dal latino scòla che, a sua volta, deriva dal greco scholè (= ozio, riposo) e indicava, in origine, lo stare liberi da preoccupazione, il luogo in cui non si svolgevano faccende, dove si era liberi di occuparsi di qualcosa per divertimento, per il puro piacere della conoscenza.

   

SENATO - Dal latino senex (=vecchio).

 

SNOB - Il termine, che indica una persona che finge una nobiltà che non possiede, deriva dalla locuzione latina sine nobilitate (senza nobiltà) ed è formata dall'iniziale della prima parola e dalle prime lettere della seconda (SINE NOBILITATE).

 

STREGA - Il termine deriva dal greco stryx, strygòs, che significa barbagianni, uccello notturno (strige).

 

SVAGO - Dal latino ex (=oltre, al di fuori) e vagus (=errante), indica momento di distrazione dalle preoccupazioni, di attività piacevole e non impegnativa.

 

TIRAPIEDI - Così era detto l'aiutante del boia che, dopo l'esecuzione, tirava via il cadavere trascinandolo per i piedi.

   

VADEMECUM - Parola nata dalla locuzione vade mecum di origine latina (=vai con me), indica il libro o manuale contenette indicazioni pratiche per chi viaggia.

 

VELINA - Appellativo della ragazza che assume una funzione decorativa in un programma televisivo. L’origine di questo termine si deve ad Antonio Ricci, ideatore di Striscia la notizia, il quale pensò di animare il notiziario dando alle ragazze il compito di recapitare in scena alcuni messaggi scritti su un foglio che, in linguaggio giornalistico, si chiama velina.

 

VELLEITÀ - Dal latino velle, che significa volere, indica una volontà debole e scarsamente efficace.

 

 

ZAR è una voce russa che deriva dalla contrazione del latino Caesar nella pronunzia czar (polacco).  

PETALI PROFUMATI - I vostri haiku

 

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