Film gialli, polizieschi, horror, thriller

LA FINESTRA SUL CORTILE (1954)

 

REGIA: Alfred Hitchcock.

INTERPRETI PRINCIPALI: James Stewart, Grace Kelly, Raymond Burr, Thelma Ritter, Wendell Corey.

DURATA: 122 minuti.

 

Tutta la narrazione si svolge all'interno dell'abitazione di un giornalista, ferito durante un reportage. Costretto dall'ingessatura a non muoversi, si accontenta di osservare il mondo (o quel poco che gli appare davanti) dalla finestra che dà su un cortile interno del condominio. Ha modo, così, di entrare nell'intimità dei suoi vicini di casa e dirimpettai: una ballerina che si esercita tutto il giorno, una donna nubile in cerca d'amore, una coppia di coniugi anziani: lei malata e lui costretto a vegliarla. All'improvviso la malata scompare e i sensi acuti del fotoreporter si risvegliano, aiutati dall'intuito della sua bellissima fidanzata e dalla curiosità della sua vecchia infermiera.

Nonostante le perplessità di un amico poliziotto, che non riesce a credere che sia potuto accadere un crimine, i tre si mettono all'opera e scoprono la verità, in un ritmato ed affannoso succedersi di eventi altamente drammatici, in cui rischiano realmente la vita.

TESTIMONE D'ACCUSA (1957)

 

REGIA: Billy Wilder
COLORE: B/N
DURATA: 115 minuti.


Giallo straordinario tratto da un'opera di Agatha Christie, basato soprattutto sulle capacità interpretative di Charles Laughton (l'avvocato), si avvale di un cast di tutto rispetto, tra cui spiccano Tyrone Power (l'accusato) e Marlene Dietrich (moglie dell'accusato).

La trama è piuttosto semplice: Leonard Vole, soldato americano squattrinato, conosce la tedesca Christine Helm, se ne innamora e la sposa. Trova un impiego presso Emily French, un'eccentrica miliardaria, che si invaghisce di lui e decide di lasciargli in eredità tutti i suoi beni.

Accusato dell'omicidio della donna, è difeso dall'avvocato Robarts, un legale di grande successo non più giovane e di salute molto cagionevole. In una serie di scene drammatiche che si susseguono fino ad una sequenza di colpi di scena inattesi, il film è tutto godibile fino alla fine.

INTRIGO INTERNAZIONALE (1959)

 

REGIA: Alfred Hitchcock.

Cary Grant, Eva Marie Saint, James Mason, Martin Landau, Leo G. Carroll.

DURATA: 136 minuti.

 

Film di spionaggio, a ragione considerato uno dei capolavori di Hitchcoch, è molto coinvolgente, con scene di grandissima suspence.

Roger Thornhill, un pubblicitario newyorkese, per un banale equivoco viene scambiato per un certo George Kaplan da due uomini che lo sequestrano e lo conducono in una villa fuori città. Là Thornhill viene invitato a collaborare. Poiché insiste nel dire di non essere Kaplan, i rapitori lo fanno ubriacare e cercano di eliminarlo simulando un incidente d'auto.

Thornhill riesce a salvarsi e viene fermato dalla polizia per guida in stato di ubriachezza. Racconta ciò che gli è capitato, ma la polizia non gli crede e perfino sua madre è convinta che egli stia inventando tutto. Decide così di indagare per conto proprio. Accusato ingiustamente di omicidio, è costretto a fuggire. Sul treno conosce Eva Kendall, la quale lo aiuta a  sfuggire ai controlli dell'F.B.I nascondendolo nel suo vagone letto. La donna si offre anche di metterlo in contatto con Kaplan e gli fornisce un appuntamento per incontrarlo. Ma l'appuntamento è una terribile trappola: giunto in una zona deserta, Roger viene attaccato da un aeroplano che cerca di ucciderlo soffocandolo in mezzo al mais con il diserbante. Anche questa volta riesce a scamparla; raggiunge in albergo Eva e non sa ancora spiegarsi in che modo lei sia coinvolta nella faccenda. Eva lo lascia nel bagno dell'hotel e si reca ad una casa d'aste, ma lui la segue e scopre che lei è l'amante di Philip Vandamm, un criminale che lui ha incontrato proprio nella villa la sera in cui hanno cercato di ucciderlo. Capisce di essere in trappola e, con un colpo di genio, provoca l'intervento della polizia. I poliziotti ricevono l'ordine di condurlo in aeroporto per affidarlo a un funzionario della C.I.A, il quale lo informa dell'importante ruolo che Eva riveste in un caso di spionaggio che riguarda van Damm. In un susseguirsi di spettacolari colpi di scena, tra cui, memorabile, la fuga tra le teste dei presidenti USA sul monte Rushmore, solo alla fine di una lotta rischiosissima Van Damm viene arrestato. L'ultima scena vede di nuovo Roger ed Eva in un vagone letto di un treno, ma questa volta in luna di miele.

L'UCCELLO DALLE PIUME DI CRISTALLO (1970)

REGIA: Dario Argento

INTERPRETI: Enrico Maria Salerno, Tony Musante, Suzy Kendall, Umberto Raho, Werner Peters, Mario Adorf.

DURATA: 96 minuti

Un giovane americano, Sam Dalmas, ha un impiego a Roma in un istituto di scienze naturali grazie ad un amico ornitologo. Ha completato la ricerca sugli uccelli più rari e sta per partire quando, casualmente assiste al tentato omicidio di una donna in una galleria d'arte. Avverte subito la polizia; nonostante ciò, finisce per diventare il principale sospettato; ci sono stati già crimini simili in quei giorni, che vengono collegati con quel tentativo. Dalmas collabora alle indagini e si rende conto di essere in possesso di un elemento importante, pur non riuscendo a portarlo al livello della coscienza.

Decide di indagare sul primo omicidio, quello di una commessa di un negozio di antiquariato. Scopre che l'antiquario, nel giorno del delitto, ha venduto un quadro che raffigura un atto di violenza su una donna; ne ottiene una copia e la mette in camera sua.

Una sera subisce un attentato mentre è in compagnia della sua ragazza; vede il volto dell'assalitore e ne parla con la polizia, riceve una scorta. Riceve minacce telefoniche dall'assassino. Si fa consegnare le registrazioni, le studia con l'amico per cercare di individuare uno strano rumore di fondo.

Si susseguono altri crimini nei confronti di donne. Sam decide di parlare all'autore del quadro un artista strano, il quale riferisce di aver rappresentato una storia vera di un'aggressione, in cui la donna si salvò, ma l'aggressore fu imprigionato.
L'omicida attenta alla vita della fidanzata di Sam, Giulia, la quale si è prudentemente barricata in casa. Sam arriva in tempo, ma l'assassino fugge. Sam ha individuato lo strano rumore: è il verso di un uccello dalle piume di cristallo, di cui a Roma vive solo un esemplare allo zoo.

Recatosi allo zoo, scopre che il marito della donna che stava per essere uccisa vive proprio accanto allo zoo. Sentendo delle grida in casa, si precipitano e trovano l'uomo, che sta tentando di uccidere la donna. Lei si salva e scappa, lui rimane ucciso, dopo aver confessato di essere l'autore di tutti i delitti.

Sam la insegue, la raggiunge nei pressi della galleria d'arte. Comprende di aver sbagliato tutta la ricostruzione dei delitti e giunge alla verità.

DELITTO SOTTO IL SOLE (1982)

 

REGIA: Guy Hamilton

INTERPRETI: Peter Ustinov, James Mason, Jane Birkin, Colin Blakely, Nicholas Clay.

DURATA: 102 minuti.
 

In un hotel su un'isola greca arrivano in vacanza molti personaggi con caratteristiche diverse. Tra tutti spicca Arlena, nota attrice che recentemente si è risposata col capitano Marshall. Nonostante siano arrivati tutti per conto proprio, come Poirot scoprirà, tutti hanno qualche legame con Arlena. La stessa proprietaria dell'hotel, innamorata di Marshall, vorrebbe che lui la lasciasse per occuparsi maggiormente della figlia avuta dal primo matrimonio. Un ex amante di Arlena le chiede inutilmente la restituzione di un costoso gioiello donatole anni prima. Tra i vacanzieri vi è una giovane coppia di sposi. Il marito, Patrick, diventa subito l'amante di Arlena, rendendo infelice e gelosa la povera moglie. Vi sono poi giornalisti, registi, in qualche modo legati all'attrice.

La povera Arlena, bellissima vamp, poco amata da tutti per le sue maniere altezzose, viene trovata uccisa su una spiaggetta, I sospetti sono, praticamente tutti, ma Poirot saprà smascherare gli assassini, che sono riusciti a camuffare molto bene la loro identità.

PSYCHO (B/N - 1960)

REGIA: Alfred Hitchcock

INTERPRETI: Anthony Perkins, Vera Miles, John Gavin, Janet Leigh, Martin Balsam, John McIntire, Simon Oakland, Frank Albertson.

 

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Robert Bloch.

Marion, una segretaria, che è riuscita a sottrarre un'ingente somma alla società in cui lavora, si ferma in un motel gestito da Norman Bates, un giovane che vive con una madre autoritaria. Durante la notissima scena della doccia, Marion viene uccisa. Al motel arriva il detective ingaggiato dalla società a cui Marion ha sottratto il denaro. Dopo una lunga rierca in vari motel, individua quello giusto e ne informa Lila, sorella di Marion. Il detective sospetta della madre di Norman e va a parlarle, ma viene ucciso. Lila riesce ad entrare con un sotterfugio nel motel per parlare con Norman e sua madre e scopre un'agghiacciante verità, con uno spiazzante colpo di scena finale.

Il film ha avuto un grandissimo successo.

LA PAROLA ALLA DIFESA (2003)

 

REGIA: David Moore
INTERPRETI: David Suchet, Elisabetta Dermot-Walsh, Rupert Penry-Jones, Kelly Reilly, Paul McGann, Phyllis Logan, Marion O'Dwyer, Diana Quick, Stuart Laing

DURATA: 94 minuti

 

Elinor Carlisle, nipote della ricca Laura Weldman, è stata allevata dalla zia ed è convinta di ereditare, dopo la sua morte. Viene informata che la zia sta prendendo a cuore la sorte di Mary Gerrard, figlia del giardiniere, facendone la sua dama di compagnia e lasciando anche a lei un'eredità. Alla morte di Mary, Elinor viene sospettata di omicidio. Poco prima della sua morte, infatti, Elinor aveva preparato delle tartine per sé, per Mary e per l'infermiera. Delle tre solo mary resta avvelenata. Il movente sembra essere la gelosia: il fidanzato di Elinor si è sentito attratto da Mary e l'ha chiesta in moglie.

Durante il processo Elinor non fa nulla per discolparsi. Il medico della zia, innamorato di Elinor, incarica Poirot delle indagini: sulla ragazza gravano forti sospetti e potrebbe essere condannata a morte.

Con le sue indagini stringate, nonostante la reticenza di tutte le persone coinvolte, Poirot scopre delle verità che venivano tenute accuratamente nascoste a tutti. Elinor viene condannata a morte ma, poco prima dell'esecuzione, Poirot riesce abilmente a smascherare la persona colpevole, di cui nessuno aveva mai minimamente sospettato.

PROFONDO ROSSO

 

REGIA: DARIO ARGENTO

INTERPRETI PRINCIPALI: David Hemmings, Daria Nicolodi, Gabriele Lavia, Clara Calamai, Macha Méril, Eros Pagni, Giuliana Calandra.

DURATA. 123'

Marc, un giovane pianista, assiste all'assassinio di una chiaroveggente e intravede una persona fuggire, forse l'assassino. Cerca di scoprirne l'identità, aiutato da una giornalista e dall'amico Carlo.

Collaborano alle ricerche anche uno studioso, amico dell'uccisa e una scrittrice, la quale ha pubblicato, tempo prima, un libro in cui viene narrata una storia da incubo avvenita in una villa. Sia lo studioso che la scrittrice vengono barbaramente uccisi e anche Marc sfugge con difficoltà alla stessa sorte.

Vorrebbe andar via, fuggire con la giornalista, la quale si sente attratta da lui, ma sente fortissimo il bisogno di sapere e così continua le sue indagini, correndo il rischio che anche la giornalista possa rimetterci la vita.

In un succedersi da incubo, con sequenze che tolgono il respiro, Marc finisce per scoprire, con suo grande dolore, la verità.

IL GIORNO DELLO SCIACALLO (1973)

REGIA: Fred Zinnemann.

INTERPRETI PRINCIPALI: Michel Auclair, Edward Fox, Terence Alexander, Delphine Seyrig

Durata: 141'

 

Il film è tratto dal romanzo omonimo di John Forsythe.

In Europa si stanno organizzando diversi attentati contro il presidente francese Charles de Gaulle. Poiché gli organismi francesi preposti al controllo riescono sempre a vanificare tutti i tentativi, i capi dell'OAS affidano a un killer inglese, chiamato "Lo sciacallo", l'incarico di ucciderlo in una giornata memorabile, in cui il presidente consegnerà le medaglie al merito ai feriti di guerra.

Il controspionaggio francese viene a conoscenza di questo ennesimo tentativo e non si fa scrupoli per cercare di saperne di più, ma lo sciacallo sembra davvero inafferrabile. Dopo numerose avventure, anche amorose, egli, spietato e controllato, uccidendo, di volta in volta, chiunque possa costituire un ostacolo al raggiungimento dello scopo, organizza perfettamente il suo colpo mascherandosi così abilmente da eludere tutti i controlli, in un susseguirsi di colpi di scena che rendono assai avvincente il film. Proprio nel momento in cui sta per sparare al presidente, egli verrà catturato e ucciso.

 

I TRE GIORNI DEL CONDOR (1975)

 

REGIA: Sydney Pollack

INTERPRETI: Faye Dunaway, Max von Sydow, Cliff Robertson, Robert Redford, Carlin Glynn, John Houseman.

DURATA. 117 minuti.

 

Il film è tratto dal libro "I sei giorni del condor" di James Grady. A New York alcuni sicari, guidati da Joubert, fanno irruzione in una sezione della CIA ed uccidono tutti gli operatori. Joseph Turner, chiamato "Condor", incaricato di analizzare libri e giornali per scoprire trame segrete e codici sospetti, non era in sede al momento dell'attacco ed è l'unico a salvarsi dal massacro. Turner scopre che c'è un complotto contro di lui, che aveva steso un importante rapporto proprio qualche giorno prima. E' costretto a sequestrare una ragazza, obbligandola ad ospitarlo in casa sua.

Col suo aiuto Turner scopre che dietro il complotto c'è proprio la C.I.A.

MISERY NON DEVE MORIRE (1990)

 

REGIA: Rob Reiner

INTERPRETI: James Caan, Kathy Bates, Richard Farnsworth , Lauren Bacall.

DURATA: 107 minuti.

 

Paul Sheldon, un famoso scrittore di successo autore di una serie di romanzi che hanno per protagonista Misery, sta per scrivere  l'ultimo della serie,in cui la protagonista muore.

In un incidente d'auto rimane ferito alle gambe. Una donna, Annie Wilkes, salva e porta in casa sua lo scrittore e lo cura. Annie, che si dichiara infermiera, gli confessa di essere un'appassionata lettrice dei suoi romanzi.

Ben presto Paul si rende conto di essere nelle mani di una persona con gravi disturbi psichici. Quando Annie scopre che, nell'ultimo romanzo di Sheldon, la protagonista è destinata a morire, lo costringe a bruciarlo e a riscriverlo con un finale diverso. Lo scrittore cerca di assecondarla, per evitare il peggio, ma pensa al modo di liberarsi. 

Paul decide di mostrarsi affettuoso con Annie per distrarla e liberarsi di lei, ma la donna lo lega al letto e gli frattura le gambe.

Paul, dopo aver terminato il libro, lo mostra ad Annie e gli dà fuoco. La donna, disperata, nel tentativo di spegnere le fiamme, viene uccisa.

Il film, tratto da un racconto di Stephen King, ha ottenuto numerosi riconoscimenti e un Oscar.

SEVEN (1995)

 

REGIA: David Fincher.

INTERPRETI: Brad Pitt, Morgan Freeman, Kevin Spacey, Gwyneth Paltrow, John C. McGinley. 

DURATA: 127 minuti.

 

Film poliziesco campione di incassi, è la storia di una caccia ad un serial killer che uccide le sue vittime seguendo lo schema dei sette peccati capitali.

Incaricati della ricerca sono due poliziotti molto diversi fra loro: il vecchio William Somerset, saggio e riflessivo, ormai vicino alla pensione e il giovane David Mills, irruento ed istintivo, che è sposato con la bella Tracy. I due poliziotti cominciano a lavorare al caso. I delitti si susseguono, implacabili ed efferati; l'assassino compie orriibili mutilazioni sulle vittime prima di ucciderle. Ogni volta sul luogo del delitto appare a grandi lettere il nome di uno dei sette peccati capitali. Durante le indagini, William si reca più volte a casa di David. Tracy prova simpatia per il saggio William, a cui confida alcune sue difficoltà coniugali. Non riuscendo a sapere nulle del serial killer, per trovare qualche spunto e scoprire la fonte di ispirazione dell'assassino, William si reca in biblioteca per scoprire i nomi degli appassionati di letture sui peccati capitali. Riesce, così, a individuare un uomo. In un susseguirsi di eventi molto cupi, i due entrano in contatto con l'assassino, il quale promette di rivelare solo a loro il luogo in cui si trovano i corpi delle due ultime vittime. L'ultimo crimine ha a che fare con l'invidia, ma questa volta il killer non ha colpito un invidioso; al contrario, è lui che ha invidia ed ha ucciso per questo. Il finale è sconvolgente.

ASSASSINIO SULL'ORIENT EXPRESS (1974)

 

REGIA: Sidney Lumet (1974)

INTERPRETI PRINCIPALI: Albert Finney, Lauren Bacall, Martin Balsam, Ingrid Bergman, Jacqueline Bisset, Jean-Pierre Cassel, Sean Connery, John Gielgud, Wendy Hiller, Anthony Perkins, Vanessa Redgrave, Rachel Roberts, Richard Widmark, Michael York

DURATA: 128'

 

Il film è tratto dall'omonimo libro di Agatha Christie.

Nel 1934 l'Orient Express, in viaggio da Istanbul a Calais, è bloccato dalla neve. Durante la sosta forzata viene commesso un omicidio. Tutta la storia ha luogo negli scompartimenti del celebre treno. Tra i passeggeri c'è il famoso investigatore Hercule Poirot, a cui viene affidata l'indagine. Egli interroga tutti i passeggeri, tra cui vi sono dei personaggi illustri: nobili, borghesi, istitutrici, militari che non sembrano legati tra loro proprio da nulla. Con un rigoroso gioco di logica e di deduzioni, Poirot riesce a smascherare tutte le reticenze delle persone coinvolte, che hanno tutte mentito per coprire un'altra persona: poiché tutte hanno mentito, sono tutte coinvolte in un intreccio assai complicato e imprevedibile. alla fine Poirot risolve elegantemente il caso.

DOPPIO TAGLIO

 

REGIA: Richard Marquand.

INTERPRETI PRINCIPALI: Glenn Close, Jeff Bridges, Peter Coyote, Robert Loggia, Lance Henriksen.

DURATA: 108'.

 

Una giovane signora viene orribilmente seviziata e uccisa. L'unico indiziato diventa il marito della donna, Jack Forrester, editore di successo con ambizioni politiche. Gli amici organizzano la sua difesa, affidandola ad un'abile avvocatessa, Teddy Barnes. La donna, inizialmente, considera Forrester colpevole; successivamente si convince della sua innocenza ed accetta di difenderlo. Durante il processo i due diventano amanti. Proprio verso la fine, quando tutto il mosaico sembra costruito dettagliatamente, la Barnes perde nuovamente la fiducia nell'uomo. Finale a sorpresa.

PRESUNTO INNOCENTE (1990)

 

REGIA: Alan J. Pakula

INTERPRETI: Harrison Ford, Brian Dennehy, Greta Scacchi, Raul Julia, Jesse Bradford, Bonnie Bedelia, Joseph Mazzello, Bradley Whitford.

DURATA: 127 minuti.

 

Il film è tratto dal romanzo di Scott Turow.

Un vice procuratore distrettuale, Rusty Sabich, viene incaricato di indagare sull'omicidio di Caroline, una bella collega con cui aveva avuto una focosa relazione extraconiugale. Da inquirente diventa ben presto inquisito e sospettato da molti, che lo ritengono colpevole. A quel punto deve chiedere l'aiuto di un ottimo avvocato per organizzare la propria difesa. Alla fine verrà pienamente scagionato, ma la soluzione del problema sarà allucinante per lui.

PRESUNTO COLPEVOLE (1987)

 

REGIA: Peter Yates

INTERPRETI: Cher, Liam Neeson, Dennis Quaid, John Mahoney, Bill Cobbs.

 

La segretaria di un giudice morto suicida viene trovata morta. Si sospetta di un reduce dal Vietnam, un soggetto senza fissa dimora che, per di più. è sordomuto. Il possibile movente potrebbe essere costituito dai pochi dollari trovati nella borsetta della vittima. Poiché l'accusato non può permettersi un avvocato, gli viene affidata un'assistenza d'ufficio. L'incarico viene accettato da una donna avvocato la quale, inizialmente, incontra numerose difficoltà, sia perché l'assistito è sordomuto, sia perché non ci sono testimoni. Tra i giurati c'è un giovane che svolge la professione di consigliere governativo e conosce persone molto in vista nell'ambiente giudiziario. I due cominciano a collaborare, nonostante il divieto per un giurato di comunicare con gli avvocati. Riescono così a scoprire vecchi casi di corruzione messi a tacere, collegati con il suicidio del giudice e con la morte della sua segretaria. Tra i due nasce l'amore.

LA CONGIURA DEGLI INNOCENTI (1955)

 

REGIA: Alfred Hitchcock

 

NTERPRETI: Shirley Maclaine, Edmund Gwenn, John Forsythe, Mildred Natvick.

 

In un paese del Vermont viene rinvenuto in un bosco il cadavere di uno sconosciuto. Molte persone, benché innocenti, temono di esserne responsabili: un anziano cacciatore che teme di averlo colpito per errore; un vagabondo, avendo trovato il corpo dl morto, si è appropriato delle sue scarpe: il medico del paese, miope e distratto, inciampa nel cadavere senza accorgersene; una donna scopre che il morto è suo marito, abbandonato da lei subito dopo le nozze: una zitella ha respinto le avances dello sconosciuto- L'ultimo coinvolto è un pittore che ha cercato di realizzare un disegno del defunto.

Il cacciatore chiede l'aiuto del pittore per seppellire l'uomo; subito dopo, però, sono costretti a disseppellirlo. Lo sceriffo comincia a insospettirsi. Tutti i personaggi  in qualche modo coinvolti, temendo di essere sospettati,  cercano di aiutarsi a vicenda, rendendo la situazione sempre più ingarbugliata. Alla fine si scopre che nessuno di loro è colpevole e lo sceriffo non potrà più incriminare nessuno.

QUATTRO MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO (1971)

 

REGIA: Dario Argento

INTERPRETI: Mimsy Farmer, Michael Brandon, Aldo Bufi Landi, Jean-Pierre Marielle, Oreste Lionello, Fabrizio Moroni.

 

DURATA. 105 minuti.

 

Roberto Tobias, batterista rock, è pedinato da un misterioso individuo, che si cela dietro un impermeabile scuro. Una sera decide di affrontarlo direttamente: lo segue fino all'interno di un teatro ma, inavvertitamente, lo uccide. L'omicidio viene fotografato da qualcuno che, da allora, comincia a perseguitarlo per ricattarlo. Alla fine non riesce più a tllerare questa persecuione; ne parla con la moglie e decide di affidarsi ad un investigatore privato.

La domestica di Roberto, che conosce il suo persecutore, decide di ricattarlo, ma viene uccisa. Inoltre l'uomo che Roberto credeva di aver ucciso in realtà non è morto

L'investigatore privato ha un gran fiuto: analizza alcune foto e, basandosi su una somiglianza, scopre che l'assassino era stato ricoverato, anni prima, in un ospedale psichiatrico, ma viene ucciso prima di poter rivelare a Roberto la sua scoperta.

Viene uccisa anche dalia, cugina della moglie di Roberto, con il quale aveva intrecciato una relazione. A questo punto che la polizia, incapace di identificare il colpevole, decide di esaminare la retina della vittima per fotografare l'ultima immagine impressa su di essa prima della morte, Ma sulla retina di dalia appaiono quattro mosche.

Alla fine, un colpo di scena rivelerà a Roberto l'identità dell'assassino, di cui non aveva mai avuto alcun sospetto.

CACCIA AL LADRO (1955)

 

REGIA: Alfred Hitchcock

INTERPRETI: Cary Grant, Grace Kelly, Brigitte Auber, Charles Vanel, Jessie Royce Landis, Jean Martinelli.

 

Un noto ladro di gioielli, John Robie, detto il Gatto, decide di ritirarsi dalla professione e di vivere di rendita sulla Costa Azzurra.

Qui alcune ricche famiglie sono fatte oggetto di misteriosi furti, condotti scrupolosamente con la stessa tecnica utilizzata da John Robie, il quale diventa il primo sospettato da parte della polizia.

Un incaricato delle assicurazioni, inviato dalla sua società per arginare le perdite, gli chiede di collaborare: egli accetta per dimostrare la propria estraneità ai fatti attribuitigli. Riesce a farsi dare una lista dei proprietari più facoltosi della zona, allo scopo di controllare le loro ville e cogliere il colpevole in flagrante.

Il primo posto nella lista corrisponde a una donna americana, la vedova Jessie Stevens, che ha una figlia, Frances, molto affascinante.

Robie riscuote l'incondizionata simpatia della madre, ma rende sospettosa la figlia. Una notte i gioielli della Stevens vengono rubati; in quella circostanza viene ucciso Foussard, un vecchio compagno di banda di John. John sa che non può trattarsi del ladro: Foussard ha una gamba artificiale e non potrebbe certo arrampicarsi sui tetti. E così si mette d'accordo con l'assicuratore e con Frances, con la quale, nonostante le reciproche incomprensioni, nasce un feeling. Viene organizzata una favolosa festa in maschera, organizzata nella villa in cui si prevede che avverrà il secondo furto. Ma anche la polizia si organizza per cogliere il ladro sul fatto; pertanto tutti i mascherati sono sia i ricchi proprietari e i loro amici, sia i poliziotti travestiti. Appostatosi sul tetto, Robie ha la conferma dei suoi sospetti: il ladro non è altri che la figlia di Foussard, che consegnerà alla polizia, dopo averle fatto ammettere di essere lei, e solo lei, la responsabile di tutti i furti.

NOTORIUS (B/N - 1945)

 

REGIA: Alfred Hitchcock

INTERPRETI: Cary Grant, Ingrid Bergman, Claude Rains, Louis Calhern.

 

Dopo la condanna del padre per spionaggio, sua figlia Alicia Huberman viene contattata dall'agente segreto Devlin per partecipare a una missione per conto del governo americano. Innamoratasi di Devlin, la donna accetta di carpire informazioni ad un uomo innamorato di lei, Sebastian.

Finge di amarlo e ci riesce a tal punto che lui la chiede in moglie. Devlin le nasconde di amarla e le chiede di sposare l'uomo per compiere la missione. Alicia dunque sposa Sebastian e ne tiene informati i servizi segreti americani.

Scopre che nella cantina di casa viene nascosto un grande quantitativo di uranio, ma suo marito comincia a sospettare di lei e cerca di avvelenarla lentamente, in modo da non poter essere sospettato. Alicia non se ne accorge, ma Devlin, recatosi a casa sua per salutarla, la trova in fin di vita: le dichiara di averla sempre amata e la salva. Mentre Devlin porta via Alicia, spie naziste, che da tempo tengono sotto controllo Sebastian, lo conducono via verso il suo destino di morte.

ZODIAC (2007)

 

REGIA: David Fincher.

 

INTERPRETI: Jake Gyllenhaal, Mark Ruffalo, Robert Downey Jr., Anthony Edwards, Brian Cox. Elias Koteas, Chloë Sevigny, John Carroll Lynch, Donal Logue

 

DURATA: 158 minuti.

 

Thriller. Durante l'estate del 1968, nell'area di San Francisco, comincia a operare un serial killer che rivendica i propri omicidi con lettere spedite ai principali quotidiani locali. Dopo aver assunto il nome di Zodiac, l'assassino sfida la polizia con una serie di messaggi in codice che nessuno riesce a decifrare correttamente. Sulle sue tracce si pongono una coppia di detective e un giornalista alla ricerca di scoop.

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