CREATIVITA' E ANTICONFORMISMO

La poesia e l’arte è sempre stata la sola a poter prestare una voce a tutto ciò che resta soffocato nel mondo com’è (F.ORLANDO).

L’arte è accusa, espressione, passione (GRASS).

Lavoriamo nel buio, facciamo quello che possiamo, diamo quello che abbiamo. Il nostro dubbio è la nostra passione, e la nostra passione il nostro compito. Il resto è la follia dell’arte (H. JAMES).

La funzione dell’arte non è quella di dare risposte, è se mai, di porre domande, di rinviare ulteriormente gli interrogativi posti sulla realtà (ROSSI SALA)

 

La creatività

La creatività è la capacità di cogliere nuovi rapporti, di produrre idee e intuizioni insolite e di allontanarsi da schemi di pensiero tradizionali.

Gli artisti presentano le seguenti caratteristiche di personalità: intelligenza superiore; tendenza a prediligere immagini visive anziché forme verbali; fluidità del pensiero; valori estetici elevati; mascolinità; anticonformismo.

Secondo Dewey il pensiero creativo segue alcune fasi:

1)sensazione di una difficoltà;

2)individuazione del problema;

3)proposta di varie alternative di soluzione;

4)esame di tali soluzioni;

 

5)verifica della soluzione con prove sperimentali.

 Anticonformismo e indipendenza di giudizio

 

L’anticonformismo consiste nel rifiuto di accettare le norme sociali, di conformare ad esse il proprio comportamento e nel contestare la scala di valori dominante nella società. Secondo gli studiosi l’anticonformista è profondamente influenzato dai propri gruppi di appartenenza, ma li considera dei modelli negativi di riferimento e tende a comportarsi in maniera opposta rispetto alle aspettative sociali.

 

Ben diversa è l’indipendenza di giudizio, ossia la posizione di colui che sa esaminare la validità dei suoi giudizi: li mantiene, nonostante le pressioni opposte, quando li ritiene validi e non esita a modificarli, accettando quelli altrui, quando si dimostrano inefficaci.