TRAME DI ROMANZI 2015 - 2017

TRAME DI ROMANZI

 

In queste pagine troverete le trame dei romanzi più diffusi degli ultimi trent'anni, La lettura della trama può invogliare a leggere un libro sconosciuto (o di cui si conosce solo  il titolo) e può costituire un incentivo per la scelta di  un regalo che possa piacere particolarmente ad una persona cara.

Buona lettura a tutti!

 

 Dipinto di Vittorio Matteo Corcos - Pomeriggio in terrazza

FELICIA KINGSLEY - Matrimonio di convenienza, Newton Compton 2017

LUCINDA RILEY - Il segreto della bambina sulla scogliera (2017) 

DAN BROWN - Origin (2017)

OSVALDO GUERRIERI - Schiava di Picasso, Neri Pozza, 2016 (romanzo biografico)

CAMILO SANCHEZ -La vedova van Gogh, Marcos y Marcos, 2016

JAMES PATTERSON - Qualcosa di personale (2015)

DONATO CARRISI - La ragazza nella nebbia, Longanesi 2015

PAULA HAWKINS - La ragazza del treno - Piemme 2015

CRISTINA CASSAR SCALIA - Le stanze dello scirocco, Sperling & Kupfer  2015

FELICIA KINGSLEY - Matrimonio di convenienza, Newton Compton 2017

 

Jenna, una truccatrice di teatro che vive alla giornata, riceve all'improvviso una folgorante notizia: la nonna Catriona, morta da poco, l'ha lasciata erede di tutte le sue sostanze (miliardarie) a condizione che lei sposi un giovane di nobili natali.

Ashton è un giovane nobile, che ha sempre vissuto lussuosamente in una casa piena di servitù, con maggiordomo personale . Un brutto giorno l'avvocato d famiglia lo informa che è ridotto in miseria a causa di investimenti finanziari errati di suo padre, che non ha saputo salvare le risorse familiari. 

Sia Jenna che Ashton si ritrovano a dover affrontare una situazione estremamente difficile. La banca comunica ad Ashton che non ha più alcun reddito. A teatro comunicano a Jenna che non ci sono più incarichi per lei.

L'avvocato Deker, che conosce entrambi, propone una soluzione valida sia per l'uno che per l'altra: sposarsi. In questo modo Jenna godrebbe di un reddito elevatissimo, a cui non è assolutamente abituata; d'altra parte Ashton continuerebbe a vivere nel lusso a cui è così bene abituato.

A cena con l'avvocato, cominciano i guai: Ashton, vestito elegantemente, fa conoscenza con una ragazza dall'abbigliamento stravagante, molto estrosa, dai gusti decisamente non convenzionali e per nulla rispettosa delle convenienze. A Jenna lui sembra un uomo gessato e ridicolo. Il primo approccio non va bene e l'avvocato deve ricorrere a tutte le sue arti di convincimento: il matrimonio salverebbe entrambi, purché non divorzino per almeno un anno, convivano sotto lo stesso tetto e non parlino a nessuno del loro strano patto a cui hanno dovuto sottostare.

Nessuno dei due vuole vivere a casa dell'altro e nemmeno adeguarsi alle abitudini dell'altro, ma dovranno cedere alla necessità e sposarsi.

Le due famiglie non condividono le scelte dei loro rampolli e non fanno nulla per smussare le numerose difficoltà della loro strana convivenza. Si susseguiranno scaramucce continue, vicende molto spassose e gag divertenti. La narrazione è scorrevole.

Il libro può piacere molto agli amanti del genere.

LA VEDOVA VAN GOGH - Camilo Sánchez, Marcos y Marcos editore 2016

 

La vedova Van Gogh è la donna che ha lottato per rendere immortale l’artista. Era la moglie di Theo, il fratello di Vincent. L’artista, conosciuto dopo la morte, era del tutto incompreso dai contemporanei, era deriso e non amato. Il fratello Theo, morto poco dopo la morte di Vincent, che si era sparato al petto, era un mercante d’arte: acquistava i quadri dei maggiori pittori impressionisti. Ebbe grande fiducia nell’arte del fratello Vincent e finanziò spesso le sue opere. Sofferente nel fisico e anche psichicamente, morì sei mesi dopo il fratello, lasciando la moglie e Vincent, un figlio piccolo.

Johanna Bonger, vedova di Theo e cognata di Vincent., aveva in casa molti dipinti di Vincent. “La gente non li capisva, non li amava. Li usava come fondi d’armadio, per tappare i buchi del pollaio.” La coraggiosa Johanna, circondata da frutteti in fiore, notti stellate, ma anche corvi e girasoli, rimasta vedova, tornò in Olanda con il suo bambino e aprì una locanda. Fece arrivare tutti i quadri del cognato Vincent, che molti le avevano consigliato di buttare. Forte della fiducia che suo marito aveva sempre avuto per l’arte del fratello, appese tutti i quadri un po’ ovunque in casa. Lesse con attenzione le lettere intercorse tra i due fratelli e le pubblicò. Nella sua locanda mostrava a tutti i suoi quadri, ne raccontava la storia, li metteva in risalto, cercava di coinvolgere nel suo entusiasmo i clienti, sperando che li apprezzassero. Dovette trascorrere del tempo, ma finalmente riuscì a vendere un quadro a un signore argentino. Fiduciosa, aprì una mostra, con l’aiuto di ricchi mercanti d’arte; grazie a lei, alla sua tenacia, alla sua caparbietà, le grandiose opere di Vincent van Gogh sono rimaste a noi come patrimonio artistico indiscutibile.

CRISTINA CASSAR SCALIA - Le stanze dello scirocco (2015)

Il romanzo, opera prima di Cristina Cassar Scalia, è ambientato nel 1968, con le grandi contestazioni studentesche, la profonda innovazione nella psichiatria con Franco Basaglia, gli slogan nelle università ("L'immaginazione al potere") e le  violente  manifestazioni sindacali.

Il notaio Saglimbeni, originario della Sicilia, decide di tornare al paese natìo con la moglie e la figlia più piccola, Vittoria, detta Vicky, contestatrice indipendente ma molto legata alla famiglia. La giovane riuscirà non solo ad adattarsi al nuovo ambiente ma, con l'aiuto dell'amata macchina fotografica che le permette di osservare gli eventi da angolazioni differenti, saprà superare gli stereotipi sulla cultura siciliana e i pregiudizi sulla malattia mentale.

Vicky scoprirà il vero amore attraverso la sofferenza ed aiuterà la zia Rosetta, che soffre in silenzio a causa della separazione forzata dall'amato. L'uomo, uno stimato farmacista, partito per la guerra e prigioniero a Dachau, ha dovuto subire maltrattamenti e torture anche nel suo paese, isolato per molti anni in ospedale psichiatrico. Con l'aiuto di Vicky e di una psichiatra di orientamento basagliano, egli ritroverà finalmente l'amore e la voglia di vivere.

La scrittura, che ricorre frequentemente al dialetto siciliano, si muove tra passato e presente, tra storia e architettura., con digressioni artistiche di ampio respiro.

LUCINDA RILEY – Il segreto della bambina sulla scogliera – Giunti ed. 2017

 

Protagonista del romanzo è Grania Ryan, una giovane scultrice che abbandona la sua attività a New York e rompe la sua relazione con Matt, il compagno che non ha voluto sposare, da cui aspettava un figlio. L’aborto la sconvolge al punto da abbandonare tutto e da rifugiarsi in Irlanda, presso la sua famiglia d’origine.

La scultrice trascorre le sue giornate passeggiando sulla scogliera e proprio qui vede una bambina, che le rivolge la parola, si mostra interessata a lei e le si rivolge come se la conoscesse. Tra Grania e la bambina, che si chiama Aurora, nasce un rapporto affettuoso, che si consolida progressivamente, fino a coinvolgere Alexander, il padre della bambina.

Alexander, costretto a fare lunghi viaggi e ad assentarsi per motivi di salute, le chiede di occuparsi della figlia e di realizzare una scultura. Grania assume un atteggiamento materno, si preoccupa della bambina, la quale ha movenze molto aggraziate e sembra avere un innato senso del ritmo e della danza,  al punto che Grania la invoglia a frequentare lezioni di danza.

La madre di Grania non vede di buon occhio la frequentazione della bambina, spiegando alla figlia che la famiglia Lisle, di cui fa parte la bambina, ha danneggiato rovinosamente i suoi familiari.

Conoscendo Aurora, però, la donna deve ricredersi e anzi si affeziona tanto a lei, al punto da accoglierla spesso nella sua fattoria, dove Aurora si rifugia spesso, essendo amante degli animali.

Preoccupata comunque dalla relazione tra la figlia e Alexander, cerca di metterla in guardia consegnandole un fascio di lettere. Le due famiglie sono stranamente imparentate e le loro vicende si sono intrecciate, nel corso della storia tra le due guerre. Aurora è nipote e figlia di famose danzatrici, che hanno vissuto drammi familiari, in ci sono stati coinvolti in modo drammatico alcuni membri della  famiglia Ryan.

Sarà proprio la bambina, che manifesta una notevole empatia verso gli adulti, ad aiutare tutti a superare i loro conflitti.

Schiava di Picasso - Osvaldo Guerrieri, Neri Pozza 2016

 

Nel 1936 a Parigi una donna, la fotografa surrealista Henriette Theodora Markovitch, il cui nome d’arte è Dora Maar, gioca a colpire gli spazi tra le dita con un pugnale, a volte sbagliando il colpo. La stanno osservando il poeta Paul Elouard e l’artista Pablo Picasso. Quest’ultimo le chiede in dono i guanti, da conservare tra i suoi più cari ricordi. Dora ha appena superato una relazione burrascosa con lo scrittore Georges Bataille. Nasce, tra Dora e Picasso, un amore violento e tormentato. Pablo ama Dora, avverte per lei un’attrazione fisica, ma soprattutto intellettuale. In realtà egli ama soprattutto se stesso.

Dora fa dell’artista il principale oggetto delle sue fotografie e lo immortala mentre egli crea Guernica, nella Spagna della guerra civile, quando l’Europa subisce l’avanzata dei nazisti. Dora dice di lui: «Solo io so quello che lui è: è uno strumento di morte, non è un uomo, ma una malattia». Dora è una grande artista, ma Pablo non può tollerare che lei emerga nella loro relazione e la convince ad abbandonare la fotografia per abbracciare la pittura, di cui egli è grandissimo maestro.

Per ogni nuova opera realizzata da Dora ci sono critiche, umiliazioni, smacchi. Dora si sente intrappolata in un mondo che non le appartiene, mentre Picasso vola di donna in donna, sempre alla ricerca di volti nuovi.

Il suo amore la porterà alla follia. Dora viene ricoverata in un ospedale psichiatrico e sottoposta ad elettroshock e, successivamente, un lungo trattamento psicoanalitico.

Liberata dopo due anni, Dora si affida alla fede (”Dopo Picasso soltanto Dio”), riprende in mano la propria vita e decide di ricominciare. Ritorna alla fotografia, ma il suo fisico ha risentito di tutta la sofferenza fisica e psichica a cui si era sottoposta. Muore a 76 anni in grandi ristrettezze economiche.

DONATO CARRISI – La ragazza nella nebbia, Longanesi 2015

 

Nell'incipit incontriamo l’investigatore Vogel, un personaggio cinico e senza scrupoli, il quale, dopo un incidente d'auto,  viene trovato in uno stato confusionale ed è ricoverato nell'ospedale psichiatrico. Vogel, benché poco cosciente dell'accaduto, racconta al dottor Flores la "storia della ragazzina coi capelli rossi".

Ricorda di essersi recato in un paesino di montagna per indagare sulla scomparsa di una sedicenne dai capelli rossi, Anna Lou., studentessa modello tutta casa e scuola. Leggendo i diari della ragazza, Vogel sospetta del professor Martini, docente della scuola frequentata da Anna Lou.

Un avvocato difende il docente dalle gravissime accuse e lo scagiona. Se non è lui il colpevole, allora bisognerà cercare un serial killer, che in passato ha ucciso sei ragazzine dai capelli rossi. 

Il caso giudiziario avrà una vasta eco e una larga diffusione mediatica, grazie a Vogel, deciso a "sbattere il mostro in prima pagina", ma nulla è così semplice, in questo thriller molto complesso, dal finale  non troppo scontato.

JOËL DICKER La verità sul caso Harry Quebert (2012)

 

Marcus Goldman, uno scrittore diventato famoso grazie al suo primo libro, avverte mancanza di ispirazione nello scrivere il secondo romanzo. Si rivolge all’amico Harry Quebert, che gli propone di scrivere nella tranquillità della propria casa.

A casa dell’amico scopre che nel 1975, un anno prima di pubblicare Le origini del male, Harry aveva frequentato Nola Kellerga, una quindicenne, prima scomparsa e poi uccisa.

Improvvisamente il cadavere di Nola viene scoperto nel giardino di Harry, accanto al manoscritto de Le origini del male a lei dedicato.

Lo scrittore, costretto a confessare la relazione con lei, viene sospettato per omicidio.

Marcus è il solo convinto dell’innocenza dell’amico e torna ad Aurora per cercare nuove prove. Non tutti vogliono che egli indaghi: riceve lettere minatorie, ma non si lascia scoraggiare. Intervista parenti, amici e persone informate dei fatti, sempre più convinto che siano state trascurate delle piste significative.

Una compagna di scuola di Nola gli fa delle importanti rivelazioni...

L'intreccio è piuttosto complesso e la lettura prosegue con difficoltà.

 

KATHLEEN McGOWAN - Il vangelo secondo Maria Maddalena, Piemme 2013 

Questo thriller storico-religioso narra le vicende che portano al ritrovamento del Vangelo segreto di Maria Maddalena la quale, in fuga dalla Galilea, ha portato con sé in Francia i papiri contenenti la sua storia e li ha nascosti nel territorio della Linguadoca. 

 

La giornalista Maureen Paschal riceve l'incarico di scoprire i papiri segreti di Maria Maddalena, moglie di Gesù, madre dei suoi dei figli.

Nel corso della storia dell’umanità, numerosissimi seguaci del messaggio d’Amore della Maddalena hanno difeso la sua dottrina con la vita; ricordiamo i Càtari, che furono perseguitati, martirizzati e sterminati.

Per Maureen, che è notevolmente incuriosita e impegnata nella ricerca dei papiri segreti, si aprono splendidi scenari sullo sfondo della bella terra di Francia. Ospitata in un favoloso castello, conosce personaggi interessanti e colti e compie delle scoperte di eccezionale valore.

Tra questi personaggi vi sono anche i membri della famigerata setta dei Giusti, seguaci del messaggio di Giovanni Battista, il quale rifiutava di riconoscere un ruolo di rilievo alle donne nella predicazione della parola divina. Costoro ricercano accanitamente i papiri segreti e non esiteranno ad uccidere, pur di appropriarsene.

 

Nella seconda parte, decisamente meno interessante della prima, si avverte subito una caduta verticale di tono e di tensione. La scrittura acquista uno stile molto diverso,  fino a perdere quasi le connotazioni del thriller storico per diventare una semplice narrazione della vita di Gesù. La mancanza di tensione in questa parte diventa scoraggiante, anche se non mancano rivelazioni clamorose, che ci presentano personaggi “negativi” del vangelo da un punto di vista decisamente inconsueto ed originale.

 

Coloro che riescono a proseguire nella lettura ne sono ampiamente ripagati, perché le vicende seguenti, che coinvolgono i vertici della compagnia dei Gesuiti e della Chiesa cattolica, oltre alle numerose sètte, riportano al massimo la tensione narrativa.

 

Un fortissimo messaggio d’amore, inviato da Maria Maddalena, investe continuamente ogni lettore, anche quello agnostico o ateo.