TRAME DI PATTERSON - DONNE DEL CLUB OMICIDI

DONNE DEL CLUB OMICIDI

 

Primo a morire (2001)

Seconda chance (2002)

Terzo grado (2004)

Le donne del Club Omicidi (2005)

Qualcuno morirà (2006)

Il sesto colpo (2007)

Il settimo inferno (2008)

L’ottava confessione (2009)

Senza appello (2010)

La cerimonia (2011)

L’undicesima ora (2012)

Le testimoni del Club Omicidi (2013)

La tredicesima vittima (2014)

Peccato mortale (2015)

Tradimento finale (2016)

La seduzione del male (2017)

Il processo (2017)

L'ultimo sospettato (2018)

Primo a morire (2001)

 

In questo romanzo vediamo la nascita e la formazione del gruppo di Donne del Club Omicidi: Lindsay ispettore della Squadra Omicidi e la sua amica Claire, anatomopatologa, sono alle prese con un killer seriale che uccide coppie di novelli sposi. Una giornalista d'assalto, Cindy, offre il suo aiuto per ricercare negli archivi informazioni preziose per la cattura del criminale. Le tre, ormai amiche, decidono di darsi una mano reciprocamente nella soluzione del caso, incontrandosi periodicamente .

Successivamente, per avere i necessari mandati di perquisizione, si rivolgono ad un sostituto procuratore, Jill, a cui chiedono di aggregarsi alla squadra.

Un primo indizio porta le quattro a seguire una traccia e a mettere sotto inchiesta l'assassino, ma la vicenda è molto complessa; i colpi di scena si susseguono freneticamente, facendoci credere, di volta in volta, di essere giunti alla fine dell'inseguimento, ma ogni volta si torna a caccia di altri assassini, veramente insospettabili. 

Nasce una storia d'amore tra Lindsay e il suo collega Chris, mentre Lindsay combatte con una rara malattia ematica. 

La storia, spesso divertente e, a tratti, commovente,  è molto coinvolgente, al punto che non riusciamo a lasciare il libro senza aver finalmente compreso tutto. La lettura è veramente piacevole e godibile.

 

Seconda chance (2002)

 

Le donne del "Club Omicidi" sono alle prese con un folle, che spara in una chiesa in cui vi è un coro di bambini e uccide una bambina di colore. Semina terrore a San Francisco, dove sembra che sia rinato l'odio razziale. Il killer continua a colpire persone di colore che hanno come unico punto in comune la parentela con un poliziotto.

Cindy si mette alla ricerca di informazioni sugli indiziati, Claire deve eseguire l'autopsia de corpi delle povere vittime; Jill ottiene i mandati di perquisizione. Lindsay deve affrontare un dramma personale; con l'aiuto delle tre amiche, nonostante non ci siano prove ma solo piccoli indizi, riesce infine ad individuare il responsabile, rischiando di persona.

La trama è abbastanza avvincente e la lettura è scorrevole.

 

Terzo grado (2004)

 

In questo romanzo il formidabile quartetto delle Donne del Club Omicidi perde una delle sue eroine, uccisa da un gruppo di terroristi rivoluzionari, che sostengono di agire contro i "servi dello Stato", che si arricchiscono sfruttando le popolazioni misere e i poveri di tutto il mondo. Il gruppo, che semina il panico nella città di San Francisco, è abilissimo a seminare indizi senza lasciarsi scoprire, nonostante gli sforzi congiunti delle Donne del Club Omicidi e di Joe Molinari. vicedirettore del Dipartimento della Sicurezza Nazionale. Tra alti e bassi sboccia l'amore tra Joe e Lindsay. Alla fine i rivoluzionari verranno sconfitti e costretti alla resa.

Le donne del club omicidi (2005)

 

A San Francisco la poliziotta Lindsay Boxer è alle prese con un assassino che tortura e frusta le sue vittime prima di ucciderle. Mentre è al bar con le amiche, fuori servizio, il collega Jacobi la informa di aver saputo  che l’assassino viaggia su una Mercedes nera. Senza alcuna esitazione, Lindsay raggiunge il collega per inseguire l’auto segnalata. Durante l’inseguimento i due scoprono che sull’auto vi sono soltanto due minorenni, in stato confusionale e visibilmente scossi. Presi da pietà per lo stato di malessere in cui i due, fratello e sorella, versano, i due poliziotti prestano loro le cure necessarie ma, ahimé, la ragazzina all’improvviso prende una pistola e spara ad entrambi. Lindsay è costretta a far fuoco sui due, uccidendo la ragazzina e ferendo gravemente il fratello.

Nonostante sia stata chiaramente costretta a sparare per legittima difesa, Lindsay è costretta a subire un processo, in cui vede trionfare la sua piena innocenza, Ma le indagini non sono finite: vengono scoperti altri assassini insospettabili, altri tentativi di omicidio e Lindsay stessa scopre che qualcuno vuole ucciderla.

La narrazione si presenta fluida e molto scorrevole, accattivante e coinvolgente dalla prima all’ultima pagina. Il finale non è per niente scontato o prevedibile e la lettura viene caldamente consigliata a tutti, non solo agli amanti dei thriller.

Qualcuno morirà (2006)

 

In un ospedale di San Francisco troppi ricoverati muoiono in circostanze misteriose, a volte a causa della somministrazione di medicinali prescritti ad altri pazienti, oppure per errori dei medici e degli infermieri. Ormai si annoverano a decine i morti sospetti, diversi per età, sesso, patologia o altro, ma tutti accomunati dal fatto che qualcuno pone due monete sulle loro palpebre chiuse. 

Anche la madre di Yuki, una delle Donne del Club Omicidi, ricoverata in ospedale senza gravi patologie, muore. Lindsay e la squadra investigativa della polizia cercano di scoprire il colpevole, senza riuscirci. 

Nel frattempo, bisogna individuare un serial killer che uccide ragazze bellissime soffocandole.

In entrambi i casi si muovono all'unisono, tutte agguerrite, ciascuna secondo le proprie capacità e con la propria professionalità, il tenente Lindsay, l'avvocato Yuki, la giornalista Cindy e l'anatomopatologa Claire. In un'indagine difficile e complessa, condotta con tenacia nei confronti dei sospetti, solo la collaborazione di tutte e quattro le protagoniste porterà, alla fine, alla scoperta e alla cattura dei colpevoli.

Il sesto colpo (2007)

 

In questo romanzo vediamo coinvolte tutte le eroine del Club Donne Omicidi, che rischiano la vita per amore della giustizia: nel palazzo dove vive Cindy qualcuno, insofferente ai rumori, ha ucciso prima due cani e poi altri coinquilini, senza essere sospettato. Claire viene ferita si in traghetto da un "folle", che uccide altre 4 persone, Lindsay è combattuta tra la forte attrazione per il collega Rick e l'amore per Joe, che non si decide a  vivere vicino a lei. Nello stesso tempo sta ricercando una bambina, Madison, rapita con altri bambini, senza riuscire a capire cosa si nasconda dietro il rapimento di questi piccoli. Yuki in tribunale deve dimostrare la pericolosità dell'uomo che ha ucciso quattro persone e ferito Claire. Come in altri casi, nei processi lei finisce sempre per essere battuta: quel criminale non rischierà la pena di morte perché è considerato incapace di intendere e volere. Ma è proprio così?

Il romanzo offre una lettura travolgente, che ci inchioda dal principio alla fine, fino al sesto e ultimo, imprevedibile colpo.

Il settimo inferno (2008)

 

Ritroviamo le donne del Club Omicidi alle prese con una serie di incendi dolosi, che portano sempre come firma una frase in latino e una citazione tratta dalla Divina Commedia.  I piromani responsabili degli incendi distruggono completamente l'abitazione delle famiglie prese di mira, causando la morte di tutti i presenti in casa. Si sospetta di due giovani che sembrano appartenere a un ambiente benestante e colto. Potrebbero essere degli universitari, ma non è chiaro il motivo per cui scelgono di distruggere l'abitazione di  una famiglia anziché altre. Lindsay Boxer sta seguendo una pista importante, legata proprio alle citazioni in latino e alla Divina Commedia. Ma i piromani decidono di incendiare la sua casa, distruggendola completamente. Mirano forse alla vendetta?

Yuki, invece, deve dimostrare la colpevolezza di una giovane prostituta, accusata di aver ucciso un giovane facoltoso. Lindsay, durante l'interrogatorio, è riuscita a farla confessare e a farsi dire quale fine abbia fatto il giovane. L'abile avvocato della difesa riesce a smontare le prove, sostenendo che la confessione è stata carpita alla giovane imputata  perché è una ragazza fragile, che si è lasciata suggestionare dai poliziotti che la interrogavano. Purtroppo il processo si conclude con l'assoluzione della ragazza, anche se tutti sono convinti della sua colpevolezza. Solo nelle ultime pagine del libro, nel susseguirsi di tanti colpi di scena, sapremo qual è il finale di questa storia.

Su entrambi i versanti (la ricerca dei piromani e la colpevolezza della giovane prostituta) i fatti vengono narrati da Patterson con la consueta scrittura lineare, piacevole da seguire, che progressivamente assume caratteri sempre più appassionati fino a coinvolgerci del tutto.

L’ottava confessione (2009)

 

Una donna uccide con estrema facilità coppie di vip, presso cui lavora in qualità di dogsitter, lasciando ogni volta la scena del crimine ordinata e senza alcun indizio. Le coppie sono costituite sempre da persone giovani, belle e sane. L'anatomopatologa Claire non riesce a scoprire la causa di queste strane morti, che risultano accomunate soltanto dal fatto che tutte si conoscevano e frequentavano il jetset, finché non scopre due piccolissimi puntini neri, quasi invisibili a occhio nudo, sul corpo di tutte le vittime. E' finalmente il primo indizio, qualcosa su cui lavorerà Lindsay con la consueta tenacia e caparbietà.

La giornalista d'assalto Cindy vuole divulgare le circostanze della morte di un giovane barbone, concedendogli gli onori della cronaca come quelli che vengono riservati a personaggi famosi, nonostante si tratti di un uomo senza fissa dimora.

Scoprirà ben presto, con grande amarezza, di essersi sbagliata sul conto del giovane. Si consolerà scoprendo che sta nascendo un amore reciproco tra lei e Rick, poliziotto della squadra di Lindsay.

Anche per quest'ultima si avvicina il momento di dire il fatidico sì a Joe, che da anni porta con sé, senza riuscire a donarglielo, un anello di platino con brillanti. Questa volta capitolerà.

Infine Yuki tenta di vincere un processo, pur sentendosi destinata a perdere, come sempre. Anche per lei c'è una sorpresa finale.

Tutte queste storie, tra il rosa e il nero, rendono alquanto gradevole e movimentata la lettura dell romanzo,

Senza appello (2011)

 

Tornano insieme le donne del Club Omicidi per indagare sui furti di gioielli in appartamenti di famiglie facoltose, sull'assassinio della giovane moglie di un famoso attore e dei brutali omicidi di mamme e bambini da parte di un serial killer che firma le sue scelleratezze con una sigla scritta col rossetto.
Il sergente Lindsay Boxer è direttamente coinvolta nella soluzione di questi crimini: il killer del rossetto ricatta la città, minacciando di uccidere altre mamme e altri bambini e vuole parlamentare esclusivamente con lei.
In un susseguirsi di colpi di scena, narrati in modo molto coinvolgente, è impossibile non essere catturati dalle personalità e dalle storie delle donne protagoniste di questo romanzo: ci immedesimiamo non solo nei ruoli delle poliziotte e delle innocenti vittime del killer, ma anche nelle storie di altre donne, compagne di uomini violenti, che portano sui corpi i segni della crudeltà degli uomini con cui vivono.

La cerimonia (2011)

 

Ritroviamo qui Le donne del Club Omicidi. Il titolo fa riferimento ad alcune cerimonie di nozze: Lindsay e il suo compagno, entrambi poliziotti, si amano in modo passionale; un'altra coppia, molto meno felice, è costituita  da una minorenne e dal suo professore quarantenne, sposato, che l'ha resa gravida.

Il quartetto delle Donne del Club Omicidi è ancora una volta alle prese con casi drammatici e intricati. Lindsay deve ritrovare al più presto il bambino nato dalla quindicenne, la quale è stata costretta a rivolgersi ad estranei per abortire, senza informarne la famiglia. Il bambino è scomparso.

Yuki deve affrontare in tribunale l'omicidio di un uomo, di cui viene incolpata la moglie. Dietro questo omicidio vi sono sviluppi drammatici e situazioni veramente sconvolgenti.

Cindy è alle prese con uno stupratore seriale. Nelle sue indagini, all'eterna ricerca di uno scoop, finirà per essere una potenziale vittima del maniaco.

Alla fine tutte riusciranno a scoprire i colpevoli e a trovare la soluzione dei gravi problemi che hanno dovuto affrontare.

Tutta la narrazione si dipana in modo lineare, con grande fluidità e scorrevolezza. Ci ritroveremo tutti coinvolti in una gradevole lettura, identificandoci con l'una o l'altra delle eroine, ma anche con le vittime, preoccupandoci anche noi per il bambino scomparso, per le donne violentate e per la famiglia sconvolta dall'omicidio del padre.

L’undicesima ora (2012)

 

Le quattro amiche del Club Omicidi sono alle prese con due indagini molto complesse, che le vedono coinvolte, oltre che sul piano professionale, anche a livello personale e di coppia. 

Nella villa di un famoso attore vengono rinvenute delle teste di donna. L'attore, noto playboy, dieci anni prima era stato sospettato di aver ucciso la moglie, ma era stato discolpato perché non ne era mai stato ritrovato il cadavere. Ora l'intera squadra omicidi della polizia cerca di scoprire a chi appartengono quelle teste. Non ci sono indizi né sospetti e la ricerca appare estremamente complessa. 

Nello stesso tempo, Lindsay e la squadra devono cercare di individuare un criminale che uccide molti spacciatori di droga. L'assassino sa come depistare le indagini per non essere scoperto e continua, imperterrito, a compiere i suoi crimini.

Patterson, in questo thriller, non si dilunga eccessivamente sulle stragi ed evita dettagli troppo macabri e cruenti. La lettura si rivela piacevole e scorrevole.

Le testimoni del Club Omicidi (2013)

 

In questo romanzo le amiche del Club Omicidi, la poliziotta Lindsat Boxer, il medico legale Claire, la giornalista Cindy e l'avvocato Yuhi sono alle prese con casi difficili, ai limiti del paradossale: il  professore che crede di prevedere omicidi che puntualmente si avverano; il serial killer che uccide tante belle ragazze e tiene in scacco la polizia; il cadavere che "sparisce" dall'obitorio, oltre a vip accusati di omicidio e tanto altro. Tra molte notizie nere ce n'è una color rosa: la nascita della piccola Julie, che rende felice mamma Lindsay.  Tra disagi e sconfitte, tra amori e dissapori, dopo essersi affidate a persone insospettabili che hanno provocato loro tanto male, le quattro si sostengono a vicenda, tutte animate dalla ricerca della verità e dal desiderio di far trionfare la giustizia. Alla fine, dopo numerose difficoltà che le coinvolgono anche a livello personale, finalmente possiamo gioire con loro per il felice esito dei casi affrontati. La narrazione scorre fluida e la lettura è davvero piacevole.

La tredicesima vittima (2014)

 

Protagoniste di questo romanzo sono le Donne del Club Omicidi: Lindsay Boxer, sergente della polizia; Cindy Thomas, giornalista; Claire Washburn, medico legale e Yuki Castellano, avvocato.

Claire scopre che due ragazzi, morti mentre erano in automobile, in realtà portavano nel loro stomaco un piccolissimo ma micidiale esplosivo. Lindsay cerca di fornire una spiegazione di questo mistero e scopre che, in un grande ristorante specializzato in hamburger, in mezzo alla carne tritata ci sono queste piccolissime particelle esplosive. Si tratta di individuare il misterioso killer ed evitare che altri innocenti muoiano ancora.

Yuki, in viaggio di nozze in crociera, vive una sconvolgente avventura: un gruppo di ricattatori, salito sulla nave, tiene prigionieri l'equipaggio e i croceristi, uccidendone uno alla volta, chiedendo un elevato riscatto per lasciarli liberi.

Infine Cindy scopre per caso Mackie Morales, vecchia conoscenza del gruppo, il cui marito è stato ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia proprio da Lindsay. Cindy è convinta che la Morales cerchi Lindsay per vendicarsi.

Tutte le protagoniste vivranno situazioni di grave pericolo e angoscia, ma porteranno a compimento le loro missioni brillantemente, come vere e proprie eroine.

Peccato che La tredicesima vittima sembri più un accostamento di tre racconti che un romanzo a trama unitaria. Sembra che ci sia stata, da parte dell'autore, una tendenza a strafare: dopo una partenza con un'ipotesi di pura fantascienza, Patterson ci regala continui colpi di scena, situazioni mozzafiato, pagine di suspence senza pausa, in un crescendo che sembra voler far provare anche al lettore il brivido del pericolo.
Resta, comunque, una lettura accettabile, soprattutto per gli amanti del genere.

 

Peccato mortale (2015)

 

In questo romanzo tutte le donne del Club Omicidi sono alle prese con una misteriosa banda di criminali, travestiti da poliziotti, che imperversano nella città di san Francisco seminando terrore. Lindsay e suo marito Joe rischiano la propria vita per prendere uno degli inafferrabili killer; Cindy si gode la meritata gloria dopo aver scritto un thriller su un caso da lei risolto con successo, Yuki decide di difendere coloro che non possono permettersi di pagare un avvocato di grido; a Claire, anatomopatologa, l'ultima parola sulle cause e le modalità dei decessi, tutte coinvolte, tutte compatte per difendere i deboli in nome della giustizia.

Tradimento finale (2016)

 

In questo romanzo tornano le quattro Donne del Club Omicidi, alle prese con l'omicidio di quattro persone in un albergo  di lusso a San Francisco e l'esplosione di un aereo, in cui sono morte 400 vittime. Tra le spie e le persone che tradiscono, sia nella C.I.A. che nei servizi segreti, incredibilmente è coinvolto Joe, marito di Lindsay Boxer, la quale, sconvolta, non sa più in che cosa credere.

La lettura di questo spy-story si fa apprezzare non tanto per le vicende legate alla ricerca e alla cattura della spia Alicia Miller, la cui narrazione non sembra discostarsi molto dalle solite storie di spionaggio, quanto per gli eventi personali di Lindsay, ben più coinvolgenti.

La seduzione del male (2017)

 

A San Francisco un movimento terroristico compie attentati per seminare il panico. Al Museo della scienza avviene una spettacolare esplosione, che causa decine di morti e numerosi feriti. Lindsay e il marito Joe, a cena in un ristorante nei pressi del museo, vedono un uomo che, a differenza degli altri, non fugge spaventato ma si bea di ammirare lo spettacolo della distruzione. Egli, spontaneamente, confessa a Linsday e a Joe di essere il responsabile dell'esplosione. Dopo l'arresto, l'uomo, un docente di scienze, nega ogni responsabilità. Al processo sarà Yuri a contestare all'uomo la responsabilità dell'esplosione. Lindsay sarà accusata di aver abusato del proprio potere per estorcere la confessione all'uomo e dovrà discolparsi da questa grave accusa.

Intanto Claire, l'anatomopatologa amica di Lidsay, analizzando i corpi di persone che sembrano morte accidentalmente, scopre che sono state tutte uccise dalla stessa mano. Si tratta di uno psicopatico fuggito da una clinica psichiatrica, che uccide persone sconosciute iniettando loro succinilcolina,

Coinvolte sui due fronti, le quattro donne del Club omicidi riusciranno faticosamente a dimostrare la colpevolezza dei criminali responsabili.

La narrazione è molto scorrevole, come nei migliori romanzi di Patterson.

 

Il processo (2017)

 

Lindsay Boxer è riuscita a catturare il più pericoloso boss della droga e a farlo processare. L'uomo minaccia di morte lei, la giuria e tutti coloro che oseranno processarlo.

Durante le prime fasi del processo viene ucciso il capo del dipartimento della polizia. Una bomba scoppia nell'aula del processo. Tutta la banda del boss partecipa compatta alla difesa del capo, dando corpo alle sue minacce. 

La trama è semplice e lineare. E' il primo romanzo in cui le Donne del Club Omicidi devono occuparsi di un solo criminale, ma tutte e quattro affronteranno situazioni veramente pericolose.

L'ultimo sospettato (2018)

 

Yuki Castellano prende la difesa di un giovane, che dichiara di aver subito un infame ricatto sessuale da parte di una sua collega di lavoro. Mentre subiva la violenza, è riuscito a registrare il comportamento sadomaso della donna e decide di denunciarla alla Polizia. La popolazione si divide fra innocentisti e colpevolisti.

Un altro grave scandalo scuote la città:qualcuno uccide i personaggi senza fissa dimora e la polizia non dedica alcun impegno nell'individuare i responsabili.

Le quattro DONNE del club omicidi si impegneranno, a costo di trascurare le loro gioie familiari, pur di assicurare alla giustizia criminali così crudeli e inumani.

PETALI PROFUMATI - I nostri haiku

 

Se siete iscritti a Facebook e volete cimentarvi con la scrittura degli haiku, oppure siete esperti e volete contribuire con i vostri componimenti, vi invito a iscrivervi al mio gruppo PETALI PROFUMATI - I nostri haiku.  Il link per gli iscritti a facebook è https://www.facebook.com/groups/petaliprofumati/ 

Sono graditi coloro che amano l'arte, la bellezza e coloro che vogliono leggere o scrivere haiku. Il gruppo organizza giochi e gare di haiku (in premio diamo pergamene virtuali).