TRAME DEI PRINCIPALI ROMANZI DI JOHN GRISHAM

Il Momento di uccidere, Mondadori 1989

Il socio - Mondadori 1991

Il rapporto Pelikan 1992

Il cliente 1993

L'uomo della pioggia, Mondadori 1997 

Il testamento 1999

Fuga dal Natale 2001

L'ultimo giurato 2004

Ultima sentenza 2008

Calico Joe 2012

L'ombra del sicomoro (2013)

 

 

JOHN GRISHAM - Il Momento di uccidere, Mondadori 1989

 

Il momento di uccidere è il primo romanzo di John Grisham, avvocato con la vocazione dello scrittore.

In una cittadina del Mississippi due giovani teppisti ubriachi sequestrano una bambina di colore di dieci anni, la malmenano, la violentano ripetutamente e infine la gettano da un ponte, ma qualcuno la salverà.

Il padre della bambina, Carl Lee Hailey, è un eroe del Vietnam, un tranquillo lavoratore dedito alla sua famiglia. Quando vede la sua povera figlioletta in ospedale gravemente ferita, incapace di parlare, sconvolta e spaventata, matura la decisione di uccidere i due che le hanno fatto tanto male.

Egli studia con attenzione il momento in cui potrà fare giustizia e, con gran determinazione, li uccide. Una delle pallottole colpisce alla gamba Loosey, il vicesceriffo, che conduceva i condannati al tribunale. I medici non riescono a salvargli l’arto e sono costretti a procedere con l’amputazione, ma Loosey perdona Hailey..

L’avvocato della difesa è Jack Brigance, un giovane che si è già occupato con successo di casi di omicidio.

Fin da quando la notizia comincia a diffondersi, la popolazione prende posizione o a favore del padre omicida, sostenendo che è giusto colpire e punire la brutalità dello stupro, oppure contro Carl Lee, uomo di colore, perché i neri sono violenti e devono essere repressi e riportati alla ragione. Dalla parte di questo secondo gruppo si schiera il Ku Klus Klan,

La giuria, estratta a sorte, è costituita da bianchi, prevalentemente di sesso femminile.

Mentre si svolge il processo l’avvocato Brigance riceve numerose minacce e fa allontanare di casa sua moglie e sua figlia, per evitare rappresaglie. Il marito della sua segretaria viene barbaramente ucciso. Anche la sua giovane assistente viene rapita e fatta oggetto di alcune violenze fisiche. Jack si salva a stento da vari tentativi di omicidio, ma deve assistere impotente all’incendio che gli devasta la sua bella casa.

Al processo, a causa dei pregiudizi contro la gente di colore che non tengono conto delle attenuanti del caso (gli uccisi sono drogati, ubriachi, violenti e assassini), quasi tutti sono colpevolisti e sostengono con forza la richiesta di condanna a morte di Hailey, che sembra ormai una conclusione scontata.

Una voce fuori del coro è quella di Looney, che ha già perdonato l’uomo responsabile della sua mutilazione. Looney, chiamato a testimoniare sui fatti, sosterrà a gran voce che Carl Lee ha fatto bene ad uccidere i violentatori di sua figlia e che anche lui avrebbe fatto lo stesso.

Verso la fine del processo si muovono gli attivisti che chiedono l’abolizione della pena di morte. Mentre i giurati stanno per emettere il verdetto, si alza forte il coro dei neri, dapprima centinaia, poi migliaia, sempre più numerosi, che si radunano intorno al carcere e chiedono a gran voce: “Liberate Carl Lee”. Costoro chiedono l’assoluzione del padre che ha dovuto uccidere per vendicare la sua bambina; essi continuano a gridare lo slogan per ore e giorni, al punto da spezzare la resistenza dei giurati, confusi e stanchi.

Alla fine essi emetteranno un verdetto di non colpevolezza, perché Carl Lee Hailey è apparso folle, incapace di intendere e di volere e non punibile con la morte. Egli sarà immediatamente messo in libertà.

 

 

JOHN GRISHAM – Il socio - Mondadori 1991

 

Il giovane Mitchell McDeere, fresco di laurea in Giurisprudenza, viene convocato presso uno studio legale di Memphis con prospettive di lavoro sensazionali: una casa ammobiliata, un congruo stipendio ed altre agevolazioni. E' davvero un sogno per un giovane neolaureato, quasi incredibile.

Mitchell si sposta con la moglie nella nuova casa e fa amicizia con altri soci dello stesso studio. Si dedica con grandissimo impegno al suo nuovo lavoro, trascurando la moglie ma, ben presto, scopre che alcuni soci dello studio sono morti in circostanze misteriose. Incuriosito e anche preoccupato, Mitchell indaga. L’FBI lo convoca per scoprire i segreti della società e lo informa di pericolose connivenze dei suoi capi con la mafia.

Mitchell si trova di fronte ad un bivio. Come potrà cavarsela?

 

 

JOHN GRISHAM - L'uomo della pioggia, Mondadori 1997 

 

Il protagonista, Rudy Baylor, è un giovane universitario povero, timido e impacciato, che avverte un forte senso della legalità, in aperto contrasto col mondo corrotto dell’avvocatura, fortemente competitivo e spietato ed è fortemente colpito dagli aspetti umani delle vicende con cui deve confrontarsi.A differenza di tanti altri studenti, che hanno già una carriera assicurata presso qualche studio legale più o meno prestigioso, Rudy non ha prospettive e si adatta anche ad umili lavori pur di sopravvivere, in attesa di superare l'esame di abilitazione. Incontra in un ospedale la giovane Kelly, sposata ad un uomo violento che la picchia e la maltratta; si innamora di lei e ne è riamato, ma la donna tronca la relazione sul nascere. Prima di laurearsi, Rudy offre gratuitamente assistenza legale in un centro anziani. Conosce un’anziana signora che fa credere di essere molto ricca, ma in realtà è molto sola, trascurata dai familiari. Costoro, non appena subodorano l’esistenza di un’eredità da condividere, circondano la vecchietta di mille cure. Rudy li lascia nella loro illusione, perché finalmente essi si potranno dedicare un po’ a lei.

Nel centro anziani ha l’occasione di conoscere la madre di un giovane affetto da leucemia in fase terminale. La famiglia, che ha stipulato una polizza con una grossa società assicurativa, presenta richiesta di assistenza perché sia effettuato il costoso trapianto osseo che lo salverà, ma si sente opporre un netto rifiuto dalla società, che si scarica da ogni responsabilità, rifiutando la prevista copertura assistenziale. La famiglia affida al giovane Rudy, ormai laureato ed abilitato, il compito di intraprendere una causa per costringere la compagnia inadempiente a versare il risarcimento, ma ormai il povero Donny sta per morire.

La società assicurativa si affida ad uno studio legale dal nome altisonante, contro il quale il povero Rudy non ha altre risorse che il suo impegno perché la verità trionfi sulla menzogna e sulla corruzione.La tensione sale al massimo nelle pagine che descrivono la vicenda in tribunale, molto coinvolgenti e ci identifichiamo col piccolo Davide, costretto da solo a combattere contro Golia che, alla fine, verrà sconfitto clamorosamente. La giuria premia l'impegno del giovane e condanna la società assicurativa a versare una somma ancora più alta di quella richiesta da Rudy e dalla famiglia. 

La sentenza costituirà un vero trionfo per il giovane avvocato, che miete onori, glorie e congratulazioni da tanti amici e conoscenti ed inizia a sognare tutto ciò che finora gli era stato precluso: una bella casa, un'auto nuova... ma, pochi giorni dopo, la società di assicurazioni dichiara fallimento per non dover pagare l'elevato risarcimento a cui è stata condannata e per non affrontare le cause che, sempre più numerose, vengono presentate da clienti truffati.

Rudy è costretto a ridimensionare continuamente i suoi sogni e a rinunciare ad una sfavillante carriera. Intanto Kelly si rivolge a lui per presentare domanda di divorzio e per essere protetta dal marito ubriacone, che l'ha ancora percossa e malmenata. In uno scontro l'uomo li aggredisce brutalmente  e cerca di ucciderli; per difendere Kelly e se stesso, Rudy lo colpisce mortalmente.

D'accordo con Kelly, sarà lei a prendersi la responsabilità della morte dell'uomo. Viene arrestata, ma successivamente discolpata perché si è trattato di legittima difesa. Amici e parenti dell'ucciso li minacciano. A lui e alla giovane non resterà che recarsi in un altro paese per rifarsi insieme una nuova vita. 

 

Il testamento (1999)

 

All'inizio del romanzo, per primi due capitoli, Troy Phelan parla in prima persona, rivolgendosi a se stesso e rivivendo la sua vita, i vari matrimoni, tutti conclusi con altrettanti divorzi; il cattivo rapporto con i suoi figli e anche con i nipoti. Ripensa all'immensa fortuna che è riuscito a realizzare con le sue sole capacità, mentre i suoi figli e nipoti hanno dimostrato di saper distruggere in breve tempo quello che egli ha saputo costruire.

Sa che la morte è veramente vicina e che non ha più molto tempo fa vivere. Redige dunque il suo ultimo testamento, che invalida tutti quelli redatti precedentemente.

Per evitare che l'attuale testamento, che è olografo, venga invalidato dal dubbio che egli non sia più in grado di intendere e di volere, egli convoca nel suo studio, al quattordicesimo piano del suo palazzo, quattro luminari della psichiatria, affinché valutino, senza ombra di dubbio, le sue capacità testamentarie. Saranno presenti i suoi figli e i suoi nipoti; con lui ci sarà il suo avvocato; inoltre saranno aperte le porte alla stampa.

Dopo aver risposto in modo soddisfacente alle domande poste dagli psichiatri, dopo aver ammesso di essere affetto da un tumore allo stadio terminale, Felan fa credere agli astanti che lascerà tutti i suoi beni ai figli, ai nipoti e alle ex mogli; firma il testamento olografo, in cui sono racchiuse le sue ultime volontà e lo consegna al suo avvocato, chiedendogli di renderlo pubblico non subito, ma qualche tempo dopo la sua morte. Gli psichiatri, in quella stessa sede, dichiarano che Phelan è capace di intendere e di volere e redigono un rapporto scritto.

Nel frattempo i presunti eredi fantasticano sull'ammontare della fantastica eredità su cui potranno mettere mano tra breve tempo. Inaspettatamente, tra la sorpresa di tutti, che lo immaginavano paralizzato e incapace di camminare, il vecchio corre al balcone e si lancia dall'alto e muore.

Le ex mogli, i figli e i nipoti, pur senza aver visionato il testamento, convinti di essere gli eredi, cominciano a sperperare folli somme, acquistando case, automobili lussuose e altri beni di notevole valore.

Soltanto il suo avvocato ha letto il testamento, in cui Troy dichiara che pagherà i debiti contratti da figli e nipoti fino al momento della sua morte. Pertanto le folli spese contratte a partire dal momento della sua morte li indebiteranno portandoli sul baratro.

Quando si riuniranno tutti per la lettura del testamento, a sorpresa i presunti eredi scopriranno che egli ha indicato come unica e legittima erede della sua fortuna una figlia illegittima, Rachel Lane Porter, missionaria in Sudamerica.

L'avvocato Nate O'Riley viene incaricato di ricercare Rachel, mentre gli avvocati assunti dai mancati eredi iniziano a combattere spietatamente per invalidare il testamento.

Tra i mille sotterfugi a cui essi ricorreranno in maniera assai spregiudicata e gli odi e i rancori dei figli di Phelan, cominciamo a scoprire la vita di Nate, ex alcoolista, ex tossicodipendente, divorziato, che non ha mai stabilito rapporti affettivi con i figli. Egli dovrà affrontare un'avventura che si preannuncia pericolosa in Amazzonia e precisamente nel Pantanal, tra paludi, avventure rischiose e intemperie, caimani e malaria. Qui egli sarà costretto a convivere e a confrontarsi con una  popolazione che non conosce il valore del denaro, né la frenesia delle grandi civiltà industriali, al di fuori del tempo. Da questa esperienza uscirà più maturo, completamente disintossicato dalle droghe e dall'alcool, ma anche desideroso di condurre la sua esistenza secondo nuovi valori.

Fuga dal natale 2001

 

Il libro non segue il tea caro a Grisham: si tratta di una divertente commedia con episodi ironici e anche spassosi legati al Natale.

La famiglia Krank è all'aeroporto. Blair, fresca di laurea, ha deciso di dedicarsi al volontariato e si sta recando in Perù. I genitori sono sgomenti: non mancano i timori di eventuali pericoli nel paese prescelto; non manca nemmeno il dispiacere di trascorrere il Natale senza la figlia.

Luther Krank pensa alle folli spese dell'anno precedente. tra vestiti nuovi, mai più indossati dopo le feste, cifre folli per cenoni e veglioni, regali vari: in tutto ben 6100 dollari. Ed ecco l'idea vincente. con appena la metà della somma spesa precedentemente, lui e la moglie Nora avrebbero potuto permettersi una crociera ai Caraibi, per divertirsi senza tormentarsi troppo per la figlia.

La moglie, titubante, almeno su una voce non volle cedere: la beneficenza. Non avrebbe potuto partire per la crociera senza aver versato i soliti 600 dollari. Luther accettò, pur di procedere con la preparazione della crociera.

Nei giorni seguenti il proprietario della cartoleria si informò sul tipo di biglietti di auguri da ordinare per lui come ogni anno. Luther ebbe difficoltà a rispondere, perché Nora comprava centinaia di biglietti, anche per rispondere ad auguri imprevisti. Ma quella volta se la cavarono sostenendo che, l'anno successivo, ne avrebbero mandati di più.

Dovettero combattere che i boyscout che volevano vendere loro un albero di Natale, con i commercianti che volevano vendere mercanzie per il tradizionale party di Natale. Nel frattempo, perfettamente inseriti nella parte dei crocieristi, stavano dimagrendo e si sottoponevano a due lampade al giorno per abbronzarsi.

Il giorno prima di Natale arriva una telefonata di Blair, che in Perù ha scoperto il suo grande amore e vuole farlo conoscere ai genitori e mostrargli una vera, tradizionale, serie di feste di Natale come quelle tipiche del suo paese. Si aspetta l'omino di neve gigantesco sul tetto, l'albero di natale generosamente addobbato, decine di amici all'assalto delle delizie che sua madre preparava e tanti regali.
Luther e Nora hanno ormai perso i soldi della crociera, non avendo fatto l'assicurazione contro gli imprevisti. Sono costretti a comprare l'ultimo, spelacchiato albero di Natale, addobbato alla meglio, ma non ci sono più gli amici per il party, perché sono stati invitati altrove.

Ed è qui che scoppia lo spirito del Natale: per amore di Blair i vicini si organizzano in modo che ci siano tanti invitati al party dei Frank. Blair, leggermente stupita dall'aspetto ringiovanito dei genitori, abbronzati e in gran forma, avrà la sua tradizionale e bella festa di Natale, come se non fosse mai partita per fare la volontaria in Perù.

 

 

JOHN GRISHAM - L'ombra del sicomoro (2013)

 

Questo romanzo riprende la storia e i protagonisti del primo romanzo di Grisham, Il momento di uccidere.

Domenica 2 ottobre 1988 il vecchio Seth Hubbard di Ford County, vestito del suo abito grigio, dopo aver assistito alla Messa, si impicca ad un albero di sicomoro. Sa di avere davanti a sé ben pochi mesi di vita per un cancro al polmone. La sua famiglia è disgregata: incontra raramente i suoi figli; ha divorziato da due mogli e non vede mai i nipotini.

Decide così di mettere fine alla sua inutile esistenza e invia il suo testamento olografo, assieme alle istruzioni per il funerale e per l'eredità, all'avvocato Jack Brigance, che non lo conosce affatto. Col suo testamento olografo annulla tutti i precedenti testamenti, in cui lasciava come eredi i figli, di cui dichiara di volersi totalmente disinteressare. Invia alcuni biglietti ad un suo dipendente affinché venga a prendere il suo corpo per dargli sepoltura, dichiarando chiaramente di essersi suicidato e di non voler essere sottoposto ad autopsia. Dichiara di aver scelto Brigance come esecutore testamentario per averlo apprezzato moltissimo per aver saputo condurre brillantemente una causa, che molti davano per spacciata, in difesa di Carl Lee Hailey, un afroamericano che, tre anni prima, aveva ucciso coloro avevano crudelmente seviziato e ucciso la sua figlioletta (vedi Il momento di uccidere).. 

 

Hubbard, dopo aver escluso volontariamente e consapevolmente dal testamento tutti i suoi familiari, dispone che quasi tutta la sua eredità venga assegnata alla sua cameriera di colore, Lettie Lang, stabilendo anche un piccolo lascito per suo fratello Ancil e per la Chiesa. Il patrimonio di Seth viene valutato in oltre venti milioni di dollari.

 

In tribunale si scontrano, oltre a Brigance, altri avvocati ed avvoltoi che, sostenendo di voler prendere le difese dei figli di Hubbard e dei suoi nipoti, vanno all'assalto, con ogni mezzo, lecito o illecito, di una somma così elevata, scavando nel passato di Lettie, del marito ubriacone e del figlio carcerato.

 

In una trama complessa e ricca di svariati colpi di scena, in cui sembra sempre di aver saputo cogliere la verità, si scoprono nuovi e inquietanti testimonianze a favore o contro Lettie, fino all'ultimo colpo di scena, che spiazza tutti. 

 

Va detto che, come altri libri di Grisham, sembra, più che un romanzo o un thriller, una fedele ricostruzione degli eventi che si verificano in un tribunale: sequenze già lette e simili ad altre, termini frequenti del linguaggio giudiziario, temi già affrontati e continuamente ripetuti. La narrazione, per gran parte del libro, perde la sua fluidità iniziale, per mostrare solo alla fine un guizzo di autentica originalità.

 

PETALI PROFUMATI - I vostri haiku

 

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