Pittoti/pittrici, scultori/scultrici, artisti napoletani

Nel Seicento, considerato il Secolo d'Oro dell'arte italiana, alcuni artisti napoletani furono giustamente celebri per le loro opere vicine allo stile barocco.

Luca Giordano fu il più grande esponente del Barocco napoletano e realizzò migliaia di opere sparse in tutto il mondo.

José de Ribera (lo Spagnoletto), spagnolo di nascita ma napoletano d'adozione, fu un grandissimo maestro del naturalismo.

Mattia Preti (il Cavaliere Calabrese), creò famose opere monumentali.

 La Scuola di Posillipo e l'Ottocento

 

Antonio van Pitloo è un pittore olandese che ha fondato la Scuola di Posillipo e ha dipinto paesaggi all'aria aperta.

Giacinto Gigante, allievo di Pitloo, pittore e insicore, è considerato il maestro del vedutismo romantico.

Vincenzo Migliaro ha celebrato i vicoli di Napoli e dipinto scorci di vita quotidiana.

Domenico Morelli si avvicinò al verismo.

Attilio Pratella è famoso per i paesaggi e le splendide marine napoletane.

1. Giacinto Giante

2. Pitloo

3. Vincenzo Migliaro

Epoca moderna

Vincenzo Gemito, notissimo per le sue splendide e innovative sculture, ha anche realizzato numerosi ritratti e disegni.

Un intero piano di Palazzo Zevallos (Via Toledo, Napoli) è stato dedicato a tutte le sue opere.