O musa del mio cuore, amante dei palazzi, avrai tu,
quando Gennaio libererà i suoi venti, nella nera noia
delle sere nevose, un tizzone che scaldi i tuoi piedi
violacei?
(Charles Baudelaire)
Il giorno più corto è passato, e qualunque intemperia ci porti il mese di gennaio e febbraio, almeno notiamo che le giornate si allungano. Minuto per minuto si allungano là fuori. Ci vogliono alcune settimane prima che ci si renda conto dell cambiamento. E’ impercettibile come la crescita di un bambino, giorno dopo giorno, fino a quando arriva il momento in cui, con una specie di felice sorpresa, ci rendiamo conto che siamo in grado di stare fuori casa al crepuscolo per un altro quarto d’ora prezioso.
(Vita Sackville-West)
Tenebre di gennaio corrotta speranza di spazio
In fondo alla pupilla dove l’alba
E’ una bottiglia vuota.
(Paul Eluard)
Bisogna avere una mente da inverno
Per guardare il gelo e i rami
Dei pini incrostati di neve;
Ed aver avuto freddo a lungo
Per osservare i ginepri sfiniti dal ghiaccio,
Gli abeti spogliati dal barbaglio distante
Del sole di gennaio
(Wallace Stevens)
Febbraio è un mese di languori, il cuore del mondo è greve, ignaro ancora dell’inquieto aprile e del vigoroso maggio.
(William Somerset Maugham)
Ogni anno, mentre scopro che Febbraio / È sensitivo e, per pudore, torbido, / Con minuto fiorire, gialla irrompe / La mimosa.
(Giuseppe Ungaretti)
Chi vive sempre nel calore e nella pienezza del cuore e per così dire nell’aria estiva dell’anima, non può immaginarsi il misterioso rapimento che afferra le nature più invernali, che vengono eccezionalmente toccate dai raggi dell’amore e dal tiepido soffio di un solatio giorno di febbraio. (Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano)
Febbraio di cristallo, tutto brilla, / volano i passeri con piume d’argento. / Celeste fisarmonica anche l’anima / oltre i monti si espande. (Maria Luisa Spaziani)
Che ti mormora il sangue negli orecchi e alle tempie / quando è là di febbraio che nel bosco / ancora risecchito corre voce / d’una vita che ricomincia. (Mario Luzi)
Poi malgré tout è fine febbraio o marzo: / la primavera non c’è ancora,/ c’è, trepidante, quella luminosa nebula, / quel fuoco bianco nell’aria, / quella velatura bianca e argento, / tutto ciò che desidera il senso ci sia / in questa piega dell’anno, tutto. (Mario Luzi)
Febbraio è un mese di languori, il cuore dle mondo è greve, ignaro ancora dell'inquieto aprile e del vigoroso maggio - William Sonerset Maugham
Marzo: mese di attesa./ Le cose che ignoriamo / Sono in cammino. (Emily Dickinson)
Era uno di quei giorni di marzo in cui il sole splende caldo ed il vento soffia freddo: quando è estate nella luce e inverno nell’ombra. (Charles Dickens)
Nuda canta la notte / sopra i ponti di marzo. (Federico Garcia Lorca)
Era marzo e soffiava il vento. Anzi, non ‘soffiava’, sferzava, flagellava. Era feroce e screanzato. (Virginia Woolf)
Un bel pomeriggio di fine marzo. Riuscii a scorgere, alte fra le radici contorte di una quercia, tre belle primule: occhieggiavano con tanta dolcezza dal loro nascondiglio. (Anne Brontë)
Era una tipica notte di marzo, fredda e tempestosa, con una falce di luna coricata sul dorso come se il vento l’avesse ribaltata e frange di nuvole che fluttuavano diafane e impalpabili. (Robert Louis Stevenson)
L’albero nella bianca aria di marzo / è un nero segno di volontà chiusa / spia le nuvole ferme in mezzo al cielo alto. Respira fondo, senza moto. Dentro si ascolta: aspetta. (Diego Valeri)
E’ il primo giorno mite di marzo / più dolce di momento in momento… / C’è una benedizione nell’aria, / quasi un’arrendevolezza, / una gioia che scende sugli alberi spogli, / sulle montagne nude e sull’erba nel prato verde. (William Wordsworth)
Poi malgré tout è fine febbraio o marzo: / la primavera non c’è ancora, / c’è, trepidante, quella luminosa nebula,
quel fuoco bianco nell’aria, / quella velatura bianca e argento, / tutto ciò che desidera il senso ci sia / in questa piega dell’anno, tutto. (Mario Luzi)
Che torbida notte di marzo! / Ma che mattinata tranquilla! / che cielo pulito! Che sfarzo / di perle! Ogni stelo, una stilla
che ride: sorriso che brilla / su lunghe parole. (Giovanni Pascoli)
Marzo, fanciullo dal lungo sbadiglio, / i tuoi capricci incantevoli / come risa dopo le lacrime / sono trastulli di nuvole e sole. / Col tuo fresco fiato che sa di viole / appanni il verde novizio dei colli, / l’impiumo leggero degli alberi, / per poi rischiararli improvviso. /(Arturo Onofri)
E così andò di anno in anno e di giorno in giorno, finché accadde un giorno, una mattina di maggio…
William Shakespeare
Un marzo ventoso e un aprile piovoso fanno un maggio florido e luminoso.
Thomas Fuller
Maggio e giugno. Sillabe delicate, nomi gentili per i due migliori mesi nel giardino dell’anno: le brumose mattine delicatamente bruciate da un caldo sole primaverile, a cui fanno seguito pomeriggi ariosi e notti fresche.
Peter Loewer
Nel meraviglioso mese di maggio, quando si schiudono le gemme, fu allora che nel mio cuore, è sbocciato l’amore
Heinrich Heine
Duro è il cuore che non ha mai amato in maggio.
Geoffrey Chaucer
Pieno di spirito come il mese di maggio e splendido come il sole di mezza estate.
William Shakespeare, Enrico IV
Ben venga Maggio e il gonfalon selvaggio: ben venga primavera che vuol l’uom s’inamori.
Angelo Poliziano
Nel meraviglioso mese di maggio, quando gli uccelli cantano, allora le ho confessato le mie brame, i miei desideri.
Heinrich Heine
Godi di maggio che consuma in fretta
i giorni delle rose alla luce
spettrale della sera, la giovinezza
non aspetta.
Attilio Bertolucci
Le stagioni vengono e vanno, maggio
è tornato e non ce ne siamo accorti
che quando abbiamo visto tentennare
con giocondo barbaglio una lucerna
fra le ombre del giardino.
Attilio Bertolucci
Non fidatevi, di maggio. Maggio vi frega in un niente. Basta un attimo di distrazione, un’idea cambiata, una risata in piú e vi frega. Perché maggio sa prendervi alle spalle, in questa città. Arriva di soppiatto e in un lampo vi fa credere di essere altrove, o in un altro tempo... - Maurizio De Giovanni
Maggio sta passando fra umidità e freddo. I fiori sugli alberi hanno l’aspetto di bambini che rabbrividiscono nelle loro camiciole.
Friedrich Hebbel
È la saggezza dell’erba in continuo rinnovamento, dell’erba bella e verdeggiante, dell’erba trapunta di splendore vivente che è entrata in me; la saggezza di un mattino di maggio ricolmo della gioia del presente.
Elizabeth von Arnim
Un vento di maggio gonfio come un frutto, che av
eva in sé la ruvidità della buccia, la morbidezza della polpa e innumerevoli semi.
Haruki Murakami
Già splende a l’orïente il sogno d’oro
de l’avvenire: il maggio
dei redenti e del libero lavoro,
lembo di cielo, sfavillio di raggio:
maggio d’ali e di sol, maggio di fiori,
di baci, di canzoni:
che vinti non avrà né vincitori,
che non avrà né servi né padroni.
Ada Negri
Era verde il silenzio, bagnata era la luce, tremava il mese di giugno come farfalla.
(Pablo Neruda)
Il glicine mi ha svegliato stamattina / e c’era tutto giugno nel giardino.
(Ann Mc Gough)
Il mese di giugno si distese all’improvviso nel tempo, come un campo di papaveri.
(Pablo Neruda)
Ai primi di giugno esplode il mondo delle foglie, degli steli e dei fiori, e ciascun tramonto è diverso.
(John Steinbeck)
E cosa c’è di così raro come un giorno di giugno?
Il Cielo prova se la terra è intonata,
e su di essa posa dolcemente il suo caldo orecchio.
(James Russell Lowell)
Giugno è falciatore;
il fieno manda un dolce odore,
in alto in alto l’allodola vola,
il bidello chiude la scuola.
(Gianni Rodari)
Che ora è questa che saluta
il muro sbiadito con calda luce
e silenzioso cenno, e sommuove
l’aria tremante di giugno?
(Attilio Bertolucci)
Giugno, bracciate di sole
nella campagna fiorita,
che dirai alla mia anima
che ti vuole ascoltare?
Che dirai alla mia anima,
giugno, di verde vestito?
(Concha Urquiza)
Ho aspettato con grande ansia il solstizio d’estate e ora che la terra si inchina (veramente si raddrizza dopo l’inchino) verso il sole, sono più contento.
(Antonio Gramsci)
Il mio amore è una rossa, rosa rossa,
in giugno appena sbocciata:
il mio amore è una dolce melodia
abilmente suonata.
(Robert Burns)
Com’è gradevole il tiglio nelle sere di Giugno!
L’aria è si dolce che a palpebre chiuse
annusi il vento che risuona – la città è vicina –
e porta aromi di birra e di vino…
(Arthur Rimbaud)
Ecco è piena la spica
e la falce è nel pugno;
e il buon sole di giugno
rallegra la fatica.
(Marino Moretti)
Un frutto è sempre un bacio dentro l’altare del seme
e giugno ride e ride.
Più di febbraio e maggio
si fa sostanza. Per questo il ramo ha dormito.
(Mariangela Gualtieri)
Giugno.
Oscillo
al canto d’una strada
come una lucciola
Mi morirà
questa notte?
(Giuseppe Ungaretti)
E poiché tutto questo bellezza non può essere Paradiso, / so che nel mio cuore è giugno.
(Abba Woolson)
Una fiammata – i papaveri, / sotto il cielo di giugno.
(Mario Luzi)
Dì, non è bello, quando fa giugno, vedere,
entrare nei granai dei carri enormi pieni
di fieno? Sentire l’odore di ciò che cresce,
degli orti quando pioviscola, dell’erba rossastra?
Vedere tanto grano, le spighe piene di grano,
pensare che quel grano sarà del buon pane?
(Arthur Rimbaud)
Ah, giugno frettoloso, mai mio, invisibile nel puro splendore.
(Octavio Paz)
E’ meglio essere un giovane bruco di giugno che un vecchio uccello del paradiso.
(Mark Twain)
Il mese di giugno passerà senza che io abbia fatto qualcosa, ma io vivo e questo lo chiamo lavorare.
(Charles Ferdinand Ramuz)
È il mese di giugno, / il mese delle foglie e delle rose, / quando piacevoli viste salutano gli occhi / e piacevoli odori salutano il naso.
(Nathaniel Parker Willis)
Giugno è il momento migliore per un aperitivo di mare: se l’acqua è ancora freddina e la sera occorre ancora il pullover, di giorno il sole scotta e l’abbronzatura è assicurata.
(Arrigo Benedetti)
Poter leggere una poesia a gennaio è bello come andare a fare una passeggiata a giugno.
(Jean Paul Sartre)
Essere infelici a giugno è sconveniente quanto essere felici ascoltando Schubert.
(Amélie Nothomb)
Giugno. Apparteniamo alla terra, siamo lontano dal cielo in questi giorni.
(Henry David Thoreau)
Aforismi e citazioni sul mese di luglio
Con giorni lunghi di colori chiari ecco Luglio, il
leone,
riposa, bevi e il mondo attorno appare come in una
visione.
(Francesco Guccini)
Era bello guardare il cielo, sentire il profumo dell’estate e pensare a quella bambina con la quale avevi giocato sul prato, saltando i mucchi di fieno allineati nel tramonto del sole che allungava le ombre. Erano davvero belle le sere di luglio. (Mario Rigoni Stern)
Afa di luglio. Il canto che non varia
delle cicale; il ciel tutto turchino;
intorno a me, nel gran prato supino,
due fili d’erba immobili nell’aria.
(Camillo Sbarbaro)
Luglio miete il grano biondo,
la mano stanca, il cuore giocondo.
Canta il cuculo tra le foglie.
(Gianni Rodari)