Aforismi e citazioni sulla Shoah

Se non altro perché un Auschwitz è esistito, nessuno dovrebbe oggi parlare di Provvidenza. PRIMO LEVI

 

A partire da Auschwitz sappiamo di che cosa è capace l'uomo. A partire da Hiroshima sappiamo che cosa c'è in gioco. VIKTOR FRANKL

 

Per ogni persona che sia mai stata in un campo di concentramento, ogni lager che esista in qualche parte della terra è una ferita che brucia: se penso a un uomo che giace sul suo tavolaccio in un lager sovietico, egli è in quel momento mio compagno di prigionia, e tutto quello che gli fanno, lo fanno a me. SIMON WIESENTHAL

 

Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre. PRIMO LEVI, I sommnersi e i salvati

 

L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa. LILIANA SEGRE

 

Quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo.  ANNA FRANK

 

La domanda: “Ditemi dove era Dio, ad Auschwitz”.

La risposta: “E l’uomo dov’era?”

WILLIAM CLARKE STYROM

 

Devo dire che l'esperienza di Auschwitz è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto. [...] C'è Auschwitz, quindi non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo. PRIMO LEVI

 

Dopo Auschwitz non è più possibile la poesia. THEODOR ADORNO

 

Non sono i 6 milioni di ebrei che mi preoccupano, è che i record sono fatti per essere battuti. WOODY ALLEN - Harry Block

 

Le azioni erano mostruose, ma chi le fece era pressoché normale, né demoniaco né mostruoso. HANNA ARENDT, La banalità del male

 

La maggioranza dei prigionieri è, comprensibilmente, tormentata da una sorta di complesso d’inferiorità. Ognuno di noi è stato, molto tempo fa, «qualcuno» o credeva almeno di essere qualcuno. Ora invece, qui, ci trattano letteralmente come se non esistessimo neppure. VIKTOR FRANKL

 

Chi ha subito il tormento non potrà più ambientarsi nel mondo, l’abominio dell’annullamento non si estingue mai. La fiducia nell’umanità, già incrinata dal primo schiaffo sul viso, demolita poi dalla tortura, non si riacquista più. JEAN AMERY

 

Emil Fackenheim dice che dopo Auschwitz bisogna credere in Dio, altrimenti si darebbe una vittoria postuma a Hitler. JUNGER MOLTMANN

 

La coscienza del bene che c’è stato nella vita - anche nella mia vita - non è stata soppiantata da tutte queste altre cose, anzi diventa sempre più parte di me. Voglio stare in mezzo ai cosiddetti orrori e dire comunque che la vita è bella. ETTY HILLESUM

 

Pochi anni infatti ci separano dal più orribile crimine di massa che la storia moderna debba registrare: un crimine commesso non da una banda di fanatici, ma con freddo calcolo dal governo di una nazione potente. Il destino dei sopravvissuti alle persecuzioni tedesche testimonia fino a che punto sia decaduta la coscienza morale dell’umanità. ALBERT EINSTEIN

 

La coscienza si difendeva con tutte le forze dall’annientamento e respingeva l’immagine del forno; il cuore supplicava il miracolo di poter tornare, sia pure per un istante, nel mondo degli uomini. Sì, in quel momento pregai. BORIS PAHOR

 

Devo dire che l'esperienza di Auschwitz è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto. […] C'è Auschwitz, quindi non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo. PRIMO LEVI

 

Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.

Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai. ELIE WIESEL)