Pavia - LOMBARDIA

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Tutte le informazioni riportate su questa pagina sono state liberamente tratte da "http://www.tusoperator.it/wordpress/wp-content/uploads/2013/03/Pavia-la-mia-guida-turistica.pdf" e dal sito http://www.teatrofraschini.it

CASTELLO VISCONTEO

Il Castello di Pavia, iniziato nel 1360, aveva forma quadrata, con quattro torri e con un largo fossato riempito d'acqua del naviglio. La torre sinistra è chiamata "della Biblioteca" perché in essa lavorò Francesco Petrarca, ordinando e commentando i preziosi libri scritti a mano.

Nel 1495 Ludovico il Moro chiamò a decorare le sale del Castello Leonardo da Vinci, il quale fece dipingere i saloni in color azzurro cielo e vi fece applicare delle stelle in oro zecchino.

Nell'atrio sono conservate le bombe che venivano lanciate dalle catapulte francesi durante la battaglia di Pavia del 1525.Una delle torri abbattute era chiamata "degli specchi" perché in essa le Dame in arrivo andavano a mettersi in ordine prima di essere ricevute dai Duchi.

Le belle finestre sono ancora quelle dell'epoca. Sono stati rifatti i merli ghibellini, le torri e il corpo centrale.

PIAZZA DELLA VITTORIA - IL BROLETTO E IL DUOMO - LE TORRI

SAN PIETRO IN CIEL D'ORO

Nel 720 Liutprando, Re dei Longobardi, per dare degna sepoltura al corpo di Sant'Agostino, sui resti di un'antica cappella fece costruire una chiesa dal caratteristico portale in arenaria (che fu ricostruita tra il 1100 e il 1200); l'abside che sovrasta l'Arca di Sant'Agostino, in origine era un mosaico in oro zecchino che formava un cielo.

Nel presbiterio si trova l'Arca di Sant'Agostino, un capolavoro marmoreo gotico del Trecento, decorato da più di 150 statue, che raffigurano angeli, santi, e vescovi.

San Pietro conserva i resti di Severino Boezio e di Liutprando.

BASILICA DI SAN MICHELE MAGGIORE

 

 

La Basilica di San Michele Maggiore, sorta per la prima volta sul luogo della cappella del palazzo reale dei Longobardi, successivamente ricostruita nell'XI e XII secolo, ospitò nei secoli fastose cerimonie ed incoronazioni, tra cui l'incoronazione di Federico I Barbarossa, nel 1155.

IL COLLEGIO BORROMEO

L'Almo Collegio Borromeo, riconosciuto dal Ministero dell'università e della ricerca "Ente di Alta Qualificazione Culturale", è il collegio di merito più antico d'Italia tuttora in attività ed uno dei due collegi universitari storici di Pavia.

IN GIRO PER LA CITTA'

Pavia era chiamata la città delle Cento torri, che superavano in altezza i campanili. Oggi ve ne sono ancora 72.

Santa Maria del Carmine è una delle maggiori chiese di Pavia ed è uno degli esempi più belli dell’architettura del gotico lombardo. Fu iniziata nel 1374 per volontà di Gian Galeazzo Visconti. Numerose cappelle laterali sono ricchissime di affreschi e di dipinti.

Il Ponte Coperto (detto anche Ponte Vecchio) è un ponte sul fiume Ticino, che collega il centro storico cittadino  con il quartiere chiamato Borgo Ticino, sito fuori dalle mura della città. Il ponte è dotato di cinque arcate e completamente coperto con due portali alle estremità e una cappella al centro.

Già in epoca romana, nell'antica città di Ticinum, era presente un primo ponte che collegava le due rive del fiume. Nel 1351 fu costruito sui ruderi del ponte romano un nuovo ponte. Vi fu una successiva ricostruzione, ad opera degli spagnoli, nel XVII secolo.

Gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale, nel 1949 fu abbattuto e riedificato ex novo. Ma alcune macerie sono tuttora ben visibili.

 

IL TEATRO FRASCHINI

Il teatro dei Quattro nobili cavalieri venne inaugurato nel 1773. 

La struttura prevede tre ordini di palchi (capitelli dorico, ionico composito e attico) e due ordini superiori 

Dal dopoguerra grandi attori e divi della rivista hanno recitato in questo palcoscenico: Vittorio Gassman, Carlo Dapporto, Macario, il giovane Dario Fo

Ospiti illustri furono l'imperatrice Giuseppina di Beauharnais (moglie di Napoleone Bonaparte), l’imperatore austriaco Francesco I, l’imperatrice Maria Luisa; compositori illustri tra cui Niccolò Paganini e Pietro Mascagni.

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