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La serpe bianca

LA SERPE BIANCA

Liberamente tratto da una fiaba dei fratelli GRIMM

 

C'era una volta un re potente e saggio che ogni giorno, dopo pranzo, si faceva portare un piatto coperto da un servo fedele e, di nascosto, ne mangiava, poi lo richiudeva.

 

Un giorno il servo, incuriosito, lo aprì e vi trovò dentro una serpe bianca. Ne tagliò un pezzetto e lo mangiò. Quel boccone gli diede la capacità di capire il linguaggio degli animali.

 

Quel giorno la regina smarrì un anello. Il servo era in cortile e sentì un'anatra raccontare di aver ingoiato per errore l'anello della regina. La fece uccidere e dentro fu trovato l'anello della regina. Il re ne fu felice e gli chiese di scegliere egli stesso il suo premio. Il servo chiese un cavallo e del denaro per girare per il mondo.

 

Giunse a uno stagno dove trovò tre pesci che boccheggiavano e li rimise in acqua. Essi gli promisero di ricordarsi di lui.

 

Poco dopo incontrò il re delle formiche che si lamentava perché con il suo cavallo le calpesta. Prontamente si allontanò e le formiche gli promisero gratitudine.

 

Infine in un bosco vide dei piccoli corvi affamati; uccise il suo cavallo con la spada e ne nutrì i corvi, i quali lo mangiarono e gli promisero di ricordarsi di lui.

 

Proseguì a piedi e giunse in una città. Seppe che il re cercava uno sposo speciale per la figlia e che molti pretendenti erano già morti per non esserci riusciti. Si presentò al re e a sua figlia.

 

Lo condussero in riva al mare; gettarono un anello in acqua e gli ordinarono di ripescarlo. Con l'aiuto dei tre pesci che aveva salvato ci riuscì. Portò l'anello al re e chiese sua figlia in sposa.

 

 

La principessa lo mise ancora alla prova: andò in giardino, buttò dieci sacchi di miglio sull'erba e gli chiese di raccoglierlo tutto. Con l'aiuto del re delle formiche, mise tutto il miglio nei sacchi.

 

 

Ma la principessa gli pose un'ultima richiesta: portarle una mela dell'albero della vita. Uno dei corvi che aveva nutrito si alzò in volo e tornò con la mela nel becco.

 

Finalmente la principessa, soddisfatta, accettò di sposarlo. E vissero felici e contenti.