* * * * * * * * Film biografici * * * * * * * *

AL DI LA' DEL BENE E DEL MALE (1977)

 

 

REGIA: Liliana Cavani

INTERPRETI: Dominique Sanda, Erland Josephson, Robert Powell, Virna Lisi.

DURATA. 130 minuti.

 

Liberamente ispirato alla vita del filosofo Friederick Nietzsche e al suo pensiero, il film ci presenta un inusuale ménage à trois tra il pensatore, il suo amico Paul Rée e una ragazza russa anticonformista, Lou Salomé.

Friedrick ha già scritto alcune opere "inattuali", in cui critica la morale dominante e la cultura del passato. inibitrice delle vere forze pulsionali e vitali dell'uomo. Conosce Lou, l'accetta, sostiene e difende con forza i suoi comportamenti controcorrente.

Elizabeth, sorella di Friedrick, grida allo scandalo, ma il pensatore, deciso a vivere la sua vita liberamente e al riparo da oppressioni e falsi moralismi, lascia la casa materna e segue Lou e Paul. 

Nonostante le idee libertarie della donna e di Friedrick, il ménage non funziona: Lou lascia entrambi e sposa un uomo che non ama.

Paul, diventato medico, viene ucciso da alcuni teppisti.
Friedrick impazzisce. Ricoverato in ospedale psichiatrico, verrà poi affidato alle cure della sorella e della madre.

Lou va a visitarlo, ma Elizabeth la scaccia. Ciò non impedisce a Lou di ricordare i bei momenti trascorsi con i due.

Il film risulta appesantito dagli effetti scenografici e da sequenze oniriche e da balletti inquietanti, decisamente non necessari alla narrazione. e alla comprensione della storia.

Gli interpreti non convincono. Spicca soltanto Virna Lisi, che è riuscita a rendere dura e intransigente la figura  di  Elizabeth, come era nella realtà.

 

AMADEUS (1984)

 

REGIA: Milos Forman

INTERPRETI: Tom Hulce, F. Murray Abraham, Elizabeth Berridge, Roy Dotrice, Jeffrey Jones.

DURATA: 160 minuti.

 

Non si tratta di un film biografico vero e proprio, ma di una trasposizione cinematografica di un lavoro teatrale di Peter Shaffer che parte da una tesi: responsabile della morte di Mozart fu il musicista Salieri, compositore di corte, invidioso del suo successo. Salieri prova un'ammirazione assoluta per il genio di Mozart (che non conosce ancora) e per le sue sublimi musiche, ma rimane letteralmente sconvolto quando lo coglie in intimità con Constance e volgare fino alla trivialità: "Perché Dio avrebbe scelto un fanciullo osceno quale suo strumento?").

Salieri non riesce ad ammettere che un giovane così volgare possa essere il più grande musicista dei suoi tempi e che venga osannato alla corte imperiale. Ordisce, dunque, la sua rovina: gli affianca in casa una serva perché riferisca a lui i lavori del compositore, in modo da poterli visionare e da screditarli a corte; fa di tutto per non fargli ottenere dei lavori retribuiti; mascherato in modo da non farsi riconoscere, offre molto denaro a Mozart (che vive in gravi ristrettezze economiche) per fargli comporre una Messa da requiem; lo assilla, insistendo con la moglie di lui, affinché si dedichi al Requiem di giorno e di notte fino ad ammalarsi. Mozart muore e viene seppellito in una fossa comune.

Nel film vediamo le scene iniziali girate in un manicomio, dove Salieri, ormai privo di senno, confessa il male commesso ai danni di Mozart.

Il film ha meritato ben otto premi Oscar.

Le musiche e le scenografice sono superlative.

FREUD, PASSIONI SEGRETE (1962)

 

REGIA: John Huston

INTERPRETI PRINCIPALI: Susannah York, Montgomery Clift, Larry Parks, Susan Kohner. 

DURATA: 139 minutI.

Biografia del padre della psicanalisi, della sua formazione professionale, dei principali casi clinici da lui trattati.

AGORA' - IPAZIA (2009)

 

REGIA: Alejandro Amenábar.

INTERPRETI: Rachel Weisz, Max Minghella, Oscar Isaac, Ashraf Barhom, Michael Lonsdale.

DURATA128 minuti.

 

Ad Alessandria d'Egitto, nella metà del IV secolo dopo Cristo, importante centro di ricerca scientifica, convivono popolazioni di diversa etnia, cultura e religione. In questo ambiente emerge la figura di Ipazia, giovane studiosaamante della cultura e della ricerca. In campo astronomico dubita del sistema astronomico tolemaico a cui preferisce quello eliocentrico di Aristarco di Samo. Nella sua scuola alcuni allievi sono attratti dalla sua bellezza, dal suo impegno e dalle sue coraggiose riflessioni filosofiche.

I cristiani, grazie all'appoggio di Roma, con l'aiuto di una schiera di monaci fanatici, decidono di debellare le altre religioni e combattono il pensiero laico di Ipazia. Ben presto verrà accusata di empietà e stregoneria. Quando viene catturata per essere uccisa mediante scorticamento o lapidazione, il suo schiavo Davo, a lei devoto, decide di darle una morte indolore per risparmiarle dolori e umiliazioni.

GIORDANO BRUNO (1973)

 

REGIA: Giuliano Montaldo

INTERPRETI PRINCIPALI: Gian Maria Volonté, Charlotte Rampling

DURATA: 123'

 

Il filosofo e scrittore Giordano Bruno, dopo aver gettato alle ortiche l'abito domenicano, è stato costretto a lasciare l'Italia a causa delle sue dottrine considerate eretiche dalla Chiesa e a causa del suo pensiero filosofico, orientato al copernicanesimo e volto ad affermare l'infinità dell'universo. Dopo aver ottenuto successo presso diverse corti europee, viene richiamato in italia dal nobile veneziano Mocenigo, il quale vorrebbe apprendere da lui l'arte della mnemotecnica, in realtà col segreto intendimento di essere introdotto nel mondo della magia, che gli sarebbe utile per conquistare il potere politico. Da qui prende le mosse la narrazione. Bruno espone frequentemente il proprio pensiero antireligioso e panteistico; si comporta in modo spregiudicato; spesso si ubriaca. Mocenigo, temendo di doverne rispondere al tribunale dell'Inquisizione, preferisce denunciarlo personalmente, per mantenersi fuori da ogni possibile accusa. Bruno riveste l'abito domenicano e subisce vari interrogatori, dapprima a Venezia e, successivamente, a Roma. Il pontefice vorrebbe evitare una condanna capitale, ma Bruno sfida ogni pericolo e continua a proclamare la sua fede nella verità e nella ricerca scientifica contro i pregiudizi. Viene condannato al rogo e muore a Piazza dei Fiori (1600).

L'interpretazione di Gian Maria Volonté è splendida.

LUDWIG (1973)

 

REGIA: Luchino Visconti

INTERPRETI PRINCIPALI: Helmut Berger, Trevor Howard, Romy Schneider, Silvana Mangano.

DURATA: 263 minuti.

 

Il giovane Ludwig, divenuto re di Baviera, romantico, appassionato di musica e arte, è innamorato della cugina Sissi (Elisabetta d'Austria, moglie dell'imperatore Francesco Giuseppe), ma non ne è corrisposto. La cugina cercherà inutilmente di farlo sposare con sua sorella Sophie, ma Ludwig avrà relazioni omosessuali e una vita molto disordinata. Ammiratore di Richard Wagner, ne diventa il mecenate, trascinando la sua corte in feste dispendiose e facendo costruire fantastici castelli. Nella guerra austro-prussiana la Baviera perde la guerra e viene sottoposta al controllo della Prussia.

Alla fine, considerato malato di mente e pericoloso, verrà privato della sua autorità e confinato in uno dei suoi splendidi castelli. Infine il suo corpo verrà ritrovato tra i cigni del lago, accanto a quello del medico alle cure del quale era stato affidato.

LAWRENCE D'ARABIA (1962)

 

REGIA: David Lean

INTERPRETI: Anthony Quinn, Alec Guinness, Arthur Kennedy, Donald Wolfit, L.S. Johar, Anthony Quayle, José Ferrer, Peter O'Toole, Claude Rains, Jack Hawkins, Omar Sharif

DURATA: 222 minuti.

 

In Egitto, durante la prima guerra mondiale, il tenente Lawrence, corrispondente dell'Ufficio arabo, intraprende un viaggio nel deserto per esaminare il ruolo degli arabi nel conflitto.

La sua tattica e le strategie da lui suggerite si riveleranno un successo. Egli viene promosso al grado di maggiore ed incaricato di formare un'armata araba che affiancherà gli inglesi nella guerra per la conquista dell'Arabia. In realtà il governo inglese sta progettando di trasformare Arabia in un protettorato britannico appena i turchi saranno scacciati.

Tornato tra gli arabi, Lawrence alla loro guida intraprende la lotta; la stampa mondiale ne fa un eroe romantico alla guida di un popolo che sta insorgendo.

Rientrato in Egitto, apprende che il governo inglese e quello francese hanno stipulato un accordo per spartirsi l'impero turco (compresa l'Arabia). Sdegnato, torna tra gli arabi, ma costoro lo sconfessano; pertanto Lawrence lascia per sempre il deserto.

Tornato in Inghilterra, muore per una caduta dalla motocicletta.

I COLORI DELL'ANIMA - MODIGLIANI (2004)

 

REGIA: Mick Davis.

INTERPRETI: Andy Garcia, Elsa Zylberstein, Omid Djalili, Susie Amy, Peter Capaldi, Beatrice Chiriac, Ciprian Dumitrascu, Hippolyte Girardot.

DURATA: 128 minuti.

 

 Per dipingere i tuoi occhi devo prima 

conoscere la tua anima.

 

Il film è ambientato nella Parigi del primo ventennio del secolo scorso, quella degli "artisti maledetti" . La storia si impernia sulla rivalità artistica tra Modigliani e Picasso, ma ampio spazio viene dato a Jeanne Hébuterne e al suo amore ossessivo; alla nascita di una bambina, che avrà lo stesso nome della madre; all'alcolismo e alla tubercolosi fino all'autodistruzione, trascurando il percorso artistico e creativo di Modì. La sera prima di partecipare ad un concorso venne picchiato a morte da tre balordi che volevano derubarlo. Jeanne si suicidò pochi giorni dopo.

FRIDA (2002)

REGIA: Julie Taymor

INTERPRETI. Salma Hayek, Alfred Molina,  Mia Maestro, Geoffrey Rush, Valeria Golino, Antonio Banderas.

DURATA: 123 minuti.

 

Frida Kahlo, giovane studentessa messicana, appassionata di arte, subisce un incidente con l'autobus. Costretta a lunghi mesi di riposo, inizia a dipingere, per rendersi economicamente indipendente dalla famiglia. Per avviare una carriera di pittrice si rivolge al pittore Diego Rivera, militante comunista. Costui apprezza molto la sua opera e la introduce nel mondo dell'arte e della politica. I due ben presto si sposano. Frida perde un bambino, di cui era in attesa. A causa dei continui tradimenti del marito, si separa da lui. Ha una relazione con Trotsky. Ha molto successo in campo professionale, ma la sua salute è debole. E' costretta a subire l'amputazione di una gamba. E' ormai tornata a vivere con Diego. Muore a soli 47 anni.

L'ALTRA FACCIA DELL'AMORE (1971)

REGIA: Ken Russell.

INTERPRETI: Glenda Jackson, Richard Chamberlain, Christopher Gable, Max Adrian

DURATA: 122 minuti. 

 

E' la biografia romanzata di Piotr Ilic Čajkovskij (1840-93) e della sua  tormentata e rimossa omosessualità.

IL TORMENTO E L'ESTASI (1965)

REGIA: Carol Reed.

INTERPRETI: Charlton Heston, Rex Harrison, Tomas Milian, Diane Cilento.

DURATA: 140 minuti.

 

Il film è tratto da una biografia romanzata di Irving Stone.

Esso narra una storia di litigi tra Michelangelo Buonarroti e papa Giulio II, due personalità arroganti e poco disponibili al confronto, nel periodo in cui l'artista, che voleva essere definito soltanto scultore e non pittore, decorò la volta della Cappella Sistina. Benché fosse preso spesso dallo sconforto, dovendo sempre subire una supervisione che cercava di tarpargli le ali, Michelangelo trovò nella sua opera la forza per andare contro le convenzioni del suo tempo.

VINCENT E THEO (1990)

 

REGIA: Robert Altman.

INTERPRETI: Tim Roth, Anne Canovas, Paul Rhys, Jean-Pierre Cassel, Wladimir Yordanoff

DURATA: 137 minuti.

 

Il film racconta un decennio della vita di van Gogh in parallelo con quella del fratello gallerista e mercante d'arte, che vive e lavora in funzione delle opere di Vincent. Nonostante gli sforzi di Theo, il pittore non riesce ad ottenere l'apprezzamento che le sue opere meriterennero e muore povero e suicida nella clinica del dottor Gachet.

GOYA (1999)

 

REGIA: Carlos Saura

INTERPRETI: José Coronado, Daphne Fernandez, Francisco Rabal, Eulalia Ramon, Maribel Verdù.

DURATA: 104 minuti.

 

Francisco de Goya, ormai ottantaduenne, vive in esilio nella città francese Bordeaux con la sua ultima amante, Leocadia Zorrilla De Weiss e una figlia adolescente, Rosario. Stanco e affaticato, l'artista ripensa alla propria vita, ai suoi turbolenti amori, agli eventi storici più significativi dell'epoca. Narra alla figlia alcuni momenti significativi della propria vita: la realizzazione del suo sogno di diventare pittore ufficiale alla corte di Ferdinando VII; la sordità, sopraggiunta a 45 anni, che non gli impedirà di proseguire la sua opera; l'incarico di dipingere la vita di S. Antonio, la ricerca di un'ispirazione e gli incubi che lo tormentarono durante l'esecuzione dell'opera; la realizzazione del ritratto della duchessa d'Alba, di cui si innamora; la morte misteriosa della duchessa, avvelenata per ordine della regina. Si sofferma sui tragici eventi storici vissuti, fino all'occupazione francese.

LORD BRUMMEL (1954)

 

REGIA: Curtis Bernhardt

INTERPRETI: Stewart Granger, Elizabeth Taylor, Peter Ustinov, Robert Morley, James Donald.

DURATA: 113 minuti.

 

E' la biografia romanzata di George Bryan Brummel (1778-1840). Brummel diventa amico e consigliere del Principe del Galles, erede al trono; questa sua favorevole posizione lo rende assai sgradito al governo. Il futuro re non bada alle chiacchiere della corte e gli conserva la sua amicizia per molto tempo. Sfortunatamente, basterà un'incomprensione fra i due. Sarebbe semplice riappacificarsi: basterebbe che Brummel rivolgesse la parola al principe, ma egli, orgoglioso, non lo farà. Lascia l'Inghilterra e, ormai in miseria, si reca a Parigi. Qui gli farà visita il suo grande amico, principe di Galles, ma per Brummel non vi sarà più nulla da fare.

NON HO TEMPO (1973)

 

REGIA: Ansano Giannarelli
INTERPRETI: Mario Bardella, Mario Garriba, Bruno Alessandro, Lucio Lombardo Radice.
DURATA: 105 minuti
Il film è dedicato alla breve e intensa vita e opera del matematico francese Evaristo Galois (1811-1832), repubblicano di sinistra e rivoluzionario convinto, il quale brindò al re tenendo un coltello in mano. Per questo motivo venne imprigionato. A soli 20 anni morì in duello per difendere ladonna che amava. Proprio alla vigilia del duello si dedicò alla sistemazione dei suoi studi matematici; per tutta la notte impiegò ogni attimo, senza risparmiarsi, perché era convinto di morire e consapevole di non potersi più dedicare alla ricerca matematica.
Alla stesura del film ha collaborato lo scrittore Edoardo Sanguineti.

PETALI PROFUMATI - I vostri haiku

Se siete iscritti a Facebook e volete cimentarvi con la scrittura degli haiku, oppure siete esperti e volete contribuire con i vostri componimenti, vi invito a iscrivervi al mio gruppo PETALI PROFUMATI - I nostri haiku.  Il link per gli iscritti a facebook è il seguente:

 https://www.facebook.com/groups/petaliprofumati/

 

Se chiedete l'iscrizione, daremo una veloce occhiata  al vostro diario di Facebook (per evitare di iscrivere buontemponi e perditempo). Sono graditi coloro che amano l'arte, la bellezza, la gioia e coloro che vogliono leggere o scrivere haiku. Il gruppo propone diverse attività: organizziamo giochi e gare di haiku (in premio diamo pergamene virtuali).