Film gialli, polizieschi, horror, thriller

ASSASSINIO SULL'ORIENT EXPRESS (1974)

 

REGIA: Sidney Lumet (1974)

INTERPRETI PRINCIPALI: Albert Finney, Lauren Bacall, Martin Balsam, Ingrid Bergman, Jacqueline Bisset, Jean-Pierre Cassel, Sean Connery, John Gielgud, Wendy Hiller, Anthony Perkins, Vanessa Redgrave, Rachel Roberts, Richard Widmark, Michael York

DURATA: 128'

 

Il film è tratto dall'omonimo libro di Agatha Christie.

Nel 1934 l'Orient Express, in viaggio da Istanbul a Calais, è bloccato dalla neve. Durante la sosta forzata viene commesso un omicidio. Tutta la storia ha luogo negli scompartimenti del celebre treno. Tra i passeggeri c'è il famoso investigatore Hercule Poirot, a cui viene affidata l'indagine. Egli interroga tutti i passeggeri, tra cui vi sono dei personaggi illustri: nobili, borghesi, istitutrici, militari che non sembrano legati tra loro proprio da nulla. Con un rigoroso gioco di logica e di deduzioni, Poirot riesce a smascherare tutte le reticenze delle persone coinvolte, che hanno tutte mentito per coprire un'altra persona: poiché tutte hanno mentito, sono tutte coinvolte in un intreccio assai complicato e imprevedibile. alla fine Poirot risolve elegantemente il caso.

DOPPIO TAGLIO

 

REGIA: Richard Marquand.

INTERPRETI PRINCIPALI: Glenn Close, Jeff Bridges, Peter Coyote, Robert Loggia, Lance Henriksen.

DURATA: 108'.

 

Una giovane signora viene orribilmente seviziata e uccisa. L'unico indiziato diventa il marito della donna, Jack Forrester, editore di successo con ambizioni politiche. Gli amici organizzano la sua difesa, affidandola ad un'abile avvocatessa, Teddy Barnes. La donna, inizialmente, considera Forrester colpevole; successivamente si convince della sua innocenza ed accetta di difenderlo. Durante il processo i due diventano amanti. Proprio verso la fine, quando tutto il mosaico sembra costruito dettagliatamente, la Barnes perde nuovamente la fiducia nell'uomo. Finale a sorpresa.

PRESUNTO INNOCENTE (1990)

 

REGIA: Alan J. Pakula

INTERPRETI: Harrison Ford, Brian Dennehy, Greta Scacchi, Raul Julia, Jesse Bradford, Bonnie Bedelia, Joseph Mazzello, Bradley Whitford.

DURATA: 127 minuti.

 

Il film è tratto dal romanzo di Scott Turow.

Un vice procuratore distrettuale, Rusty Sabich, viene incaricato di indagare sull'omicidio di Caroline, una bella collega con cui aveva avuto una focosa relazione extraconiugale. Da inquirente diventa ben presto inquisito e sospettato da molti, che lo ritengono colpevole. A quel punto deve chiedere l'aiuto di un ottimo avvocato per organizzare la propria difesa. Alla fine verrà pienamente scagionato, ma la soluzione del problema sarà allucinante per lui.

PRESUNTO COLPEVOLE (1987)

 

REGIA: Peter Yates

INTERPRETI: Cher, Liam Neeson, Dennis Quaid, John Mahoney, Bill Cobbs.

 

La segretaria di un giudice morto suicida viene trovata morta. Si sospetta di un reduce dal Vietnam, un soggetto senza fissa dimora che, per di più. è sordomuto. Il possibile movente potrebbe essere costituito dai pochi dollari trovati nella borsetta della vittima. Poiché l'accusato non può permettersi un avvocato, gli viene affidata un'assistenza d'ufficio. L'incarico viene accettato da una donna avvocato la quale, inizialmente, incontra numerose difficoltà, sia perché l'assistito è sordomuto, sia perché non ci sono testimoni. Tra i giurati c'è un giovane che svolge la professione di consigliere governativo e conosce persone molto in vista nell'ambiente giudiziario. I due cominciano a collaborare, nonostante il divieto per un giurato di comunicare con gli avvocati. Riescono così a scoprire vecchi casi di corruzione messi a tacere, collegati con il suicidio del giudice e con la morte della sua segretaria. Tra i due nasce l'amore.

LA CONGIURA DEGLI INNOCENTI (1955)

 

REGIA: Alfred Hitchcock

 

NTERPRETI: Shirley Maclaine, Edmund Gwenn, John Forsythe, Mildred Natvick.

 

In un paese del Vermont viene rinvenuto in un bosco il cadavere di uno sconosciuto. Molte persone, benché innocenti, temono di esserne responsabili: un anziano cacciatore che teme di averlo colpito per errore; un vagabondo, avendo trovato il corpo dl morto, si è appropriato delle sue scarpe: il medico del paese, miope e distratto, inciampa nel cadavere senza accorgersene; una donna scopre che il morto è suo marito, abbandonato da lei subito dopo le nozze: una zitella ha respinto le avances dello sconosciuto- L'ultimo coinvolto è un pittore che ha cercato di realizzare un disegno del defunto.

Il cacciatore chiede l'aiuto del pittore per seppellire l'uomo; subito dopo, però, sono costretti a disseppellirlo. Lo sceriffo comincia a insospettirsi. Tutti i personaggi  in qualche modo coinvolti, temendo di essere sospettati,  cercano di aiutarsi a vicenda, rendendo la situazione sempre più ingarbugliata. Alla fine si scopre che nessuno di loro è colpevole e lo sceriffo non potrà più incriminare nessuno.

QUATTRO MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO (1971)

 

REGIA: Dario Argento

INTERPRETI: Mimsy Farmer, Michael Brandon, Aldo Bufi Landi, Jean-Pierre Marielle, Oreste Lionello, Fabrizio Moroni.

 

DURATA. 105 minuti.

 

Roberto Tobias, batterista rock, è pedinato da un misterioso individuo, che si cela dietro un impermeabile scuro. Una sera decide di affrontarlo direttamente: lo segue fino all'interno di un teatro ma, inavvertitamente, lo uccide. L'omicidio viene fotografato da qualcuno che, da allora, comincia a perseguitarlo per ricattarlo. Alla fine non riesce più a tllerare questa persecuione; ne parla con la moglie e decide di affidarsi ad un investigatore privato.

La domestica di Roberto, che conosce il suo persecutore, decide di ricattarlo, ma viene uccisa. Inoltre l'uomo che Roberto credeva di aver ucciso in realtà non è morto

L'investigatore privato ha un gran fiuto: analizza alcune foto e, basandosi su una somiglianza, scopre che l'assassino era stato ricoverato, anni prima, in un ospedale psichiatrico, ma viene ucciso prima di poter rivelare a Roberto la sua scoperta.

Viene uccisa anche dalia, cugina della moglie di Roberto, con il quale aveva intrecciato una relazione. A questo punto che la polizia, incapace di identificare il colpevole, decide di esaminare la retina della vittima per fotografare l'ultima immagine impressa su di essa prima della morte, Ma sulla retina di dalia appaiono quattro mosche.

Alla fine, un colpo di scena rivelerà a Roberto l'identità dell'assassino, di cui non aveva mai avuto alcun sospetto.

CACCIA AL LADRO (1955)

 

REGIA: Alfred Hitchcock

INTERPRETI: Cary Grant, Grace Kelly, Brigitte Auber, Charles Vanel, Jessie Royce Landis, Jean Martinelli.

 

Un noto ladro di gioielli, John Robie, detto il Gatto, decide di ritirarsi dalla professione e di vivere di rendita sulla Costa Azzurra.

Qui alcune ricche famiglie sono fatte oggetto di misteriosi furti, condotti scrupolosamente con la stessa tecnica utilizzata da John Robie, il quale diventa il primo sospettato da parte della polizia.

Un incaricato delle assicurazioni, inviato dalla sua società per arginare le perdite, gli chiede di collaborare: egli accetta per dimostrare la propria estraneità ai fatti attribuitigli. Riesce a farsi dare una lista dei proprietari più facoltosi della zona, allo scopo di controllare le loro ville e cogliere il colpevole in flagrante.

Il primo posto nella lista corrisponde a una donna americana, la vedova Jessie Stevens, che ha una figlia, Frances, molto affascinante.

Robie riscuote l'incondizionata simpatia della madre, ma rende sospettosa la figlia. Una notte i gioielli della Stevens vengono rubati; in quella circostanza viene ucciso Foussard, un vecchio compagno di banda di John. John sa che non può trattarsi del ladro: Foussard ha una gamba artificiale e non potrebbe certo arrampicarsi sui tetti. E così si mette d'accordo con l'assicuratore e con Frances, con la quale, nonostante le reciproche incomprensioni, nasce un feeling. Viene organizzata una favolosa festa in maschera, organizzata nella villa in cui si prevede che avverrà il secondo furto. Ma anche la polizia si organizza per cogliere il ladro sul fatto; pertanto tutti i mascherati sono sia i ricchi proprietari e i loro amici, sia i poliziotti travestiti. Appostatosi sul tetto, Robie ha la conferma dei suoi sospetti: il ladro non è altri che la figlia di Foussard, che consegnerà alla polizia, dopo averle fatto ammettere di essere lei, e solo lei, la responsabile di tutti i furti.

NOTORIUS (B/N - 1945)

 

REGIA: Alfred Hitchcock

INTERPRETI: Cary Grant, Ingrid Bergman, Claude Rains, Louis Calhern.

 

Dopo la condanna del padre per spionaggio, sua figlia Alicia Huberman viene contattata dall'agente segreto Devlin per partecipare a una missione per conto del governo americano. Innamoratasi di Devlin, la donna accetta di carpire informazioni ad un uomo innamorato di lei, Sebastian.

Finge di amarlo e ci riesce a tal punto che lui la chiede in moglie. Devlin le nasconde di amarla e le chiede di sposare l'uomo per compiere la missione. Alicia dunque sposa Sebastian e ne tiene informati i servizi segreti americani.

Scopre che nella cantina di casa viene nascosto un grande quantitativo di uranio, ma suo marito comincia a sospettare di lei e cerca di avvelenarla lentamente, in modo da non poter essere sospettato. Alicia non se ne accorge, ma Devlin, recatosi a casa sua per salutarla, la trova in fin di vita: le dichiara di averla sempre amata e la salva. Mentre Devlin porta via Alicia, spie naziste, che da tempo tengono sotto controllo Sebastian, lo conducono via verso il suo destino di morte.

ZODIAC (2007)

 

REGIA: David Fincher.

 

INTERPRETI: Jake Gyllenhaal, Mark Ruffalo, Robert Downey Jr., Anthony Edwards, Brian Cox.

DURATA: 158 minuti.

 

Nel 1968, nell'area di San Francisco un serial killer rivendica una serie di omicidi scrivendo lettere ai giornali locali, firmandosi Zodiac. Egli sfida la polizia con una serie di messaggi in codice, difficilmente decifrabili. Le prime vittime sono giovani coppiette, che egli colpisce brutalmente, uccidendo atrocemente la ragazza e lasciando in vita, benché gravemente ferito, l'uomo.

Sulle sue tracce si pongono poliziotti, detective e giornalisti. Per alcuni anni costoro gli danno la caccia, ricorrendo a ricerche nelle biblioteche e a perizie grafologiche.

SCHEGGE DI PAURA (1996)

Interpreti: Richard Gere, Janet Venable,  Aaron Stampler

Regia: Gregory Hoblit

 

L'avvocato Martin Vail decide di assumere la difesa del diciannovenne Aaron Stampler,  accusato di aver ucciso con numerose coltellate  l'arcivescovo di Chicago. Molteplici indizi accusano Aaron, il quale è balbuziente e soffre di perdite di memoria, per cui non è in grado di raccontare compiutamente le vicende in cui è stato coinvolto e di discolparsi.

Nel corso del processo l'avvocato chiede a una neuropsicologa di analizzare il suo assistito. Scopriranno che il ragazzo è affetto da dissociazione della personalità: Aaron è il ragazzo insicuro e balbuziente, Roy è aggressivo e violento.

Emergono testimonianze agghiaccianti di violenze sessuali perpetrate dall'arcivescovo su Aaron e altri ragazzi.

La trama è complessa e ben architettata. Il film è molto intrigante e ben condotto.

Il finale, come in tutti i polizieschi, è veramente a sorpresa.

COPYCAT - OMICIDI IN SERIE (1995)

Interppreti: Sigourney Weaver, Holly Hunter.

Regia: Jon Amiel

 

La psicologa criminale Helen Hudson di San Francisco subisce un tentativo di violenza nei locali dell’università dove ha tenuto una conferenza. Sconvolta, diventa psicofarmacodipendente e agorafobica.

Un anno dopo un serial killer terrorizza la città. La poliziotta M. J. Monahan convince la Hudson a collaborare, perché ritiene che con la sua grande esperienza nella storia del crimine possa aiutarla ad individuare il criminale, che si ispira ai più famosi serial killer del passato. Helen Hudson individua l’assassino, ma qualcuno entra in casa sua, nonostante essa sia sorvegliata di continuo da due agenti. Gli omicidi si susseguono. La criminologa viene rapita dal criminale, che tenta di ucciderla. In una sequenza drammatica e ricca di colpi di scena la poliziotta riuscirà a liberarla e ad uccidere il killer.