Film gialli, polizieschi, horror, thriller

LA FINESTRA SUL CORTILE (1954)

 

REGIA: Alfred Hitchcock.

INTERPRETI PRINCIPALI: James Stewart, Grace Kelly, Raymond Burr, Thelma Ritter, Wendell Corey.

DURATA: 122 minuti.

 

Tutta la narrazione si svolge all'interno dell'abitazione di un giornalista, ferito durante un reportage. Costretto dall'ingessatura a non muoversi, si accontenta di osservare il mondo (o quel poco che gli appare davanti) dalla finestra che dà su un cortile interno del condominio. Ha modo, così, di entrare nell'intimità dei suoi vicini di casa e dirimpettai: una ballerina che si esercita tutto il giorno, una donna nubile in cerca d'amore, una coppia di coniugi anziani: lei malata e lui costretto a vegliarla. All'improvviso la malata scompare e i sensi acuti del fotoreporter si risvegliano, aiutati dall'intuito della sua bellissima fidanzata e dalla curiosità della sua vecchia infermiera.

Nonostante le perplessità di un amico poliziotto, che non riesce a credere che sia potuto accadere un crimine, i tre si mettono all'opera e scoprono la verità, in un ritmato ed affannoso succedersi di eventi altamente drammatici, in cui rischiano realmente la vita.

TESTIMONE D'ACCUSA (1957)

 

REGIA: Billy Wilder
COLORE: B/N
DURATA: 115 minuti.


Giallo straordinario tratto da un'opera di Agatha Christie, basato soprattutto sulle capacità interpretative di Charles Laughton (l'avvocato), si avvale di un cast di tutto rispetto, tra cui spiccano Tyrone Power (l'accusato) e Marlene Dietrich (moglie dell'accusato).

La trama è piuttosto semplice: Leonard Vole, soldato americano squattrinato, conosce la tedesca Christine Helm, se ne innamora e la sposa. Trova un impiego presso Emily French, un'eccentrica miliardaria, che si invaghisce di lui e decide di lasciargli in eredità tutti i suoi beni.

Accusato dell'omicidio della donna, è difeso dall'avvocato Robarts, un legale di grande successo non più giovane e di salute molto cagionevole. In una serie di scene drammatiche che si susseguono fino ad una sequenza di colpi di scena inattesi, il film è tutto godibile fino alla fine.

INTRIGO INTERNAZIONALE (1959)

 

REGIA: Alfred Hitchcock.

Cary Grant, Eva Marie Saint, James Mason, Martin Landau, Leo G. Carroll.

DURATA: 136 minuti.

 

Film di spionaggio, a ragione considerato uno dei capolavori di Hitchcoch, è molto coinvolgente, con scene di grandissima suspence.

Roger Thornhill, un pubblicitario newyorkese, per un banale equivoco viene scambiato per un certo George Kaplan da due uomini che lo sequestrano e lo conducono in una villa fuori città. Là Thornhill viene invitato a collaborare. Poiché insiste nel dire di non essere Kaplan, i rapitori lo fanno ubriacare e cercano di eliminarlo simulando un incidente d'auto.

Thornhill riesce a salvarsi e viene fermato dalla polizia per guida in stato di ubriachezza. Racconta ciò che gli è capitato, ma la polizia non gli crede e perfino sua madre è convinta che egli stia inventando tutto. Decide così di indagare per conto proprio. Accusato ingiustamente di omicidio, è costretto a fuggire. Sul treno conosce Eva Kendall, la quale lo aiuta a  sfuggire ai controlli dell'F.B.I nascondendolo nel suo vagone letto. La donna si offre anche di metterlo in contatto con Kaplan e gli fornisce un appuntamento per incontrarlo. Ma l'appuntamento è una terribile trappola: giunto in una zona deserta, Roger viene attaccato da un aeroplano che cerca di ucciderlo soffocandolo in mezzo al mais con il diserbante. Anche questa volta riesce a scamparla; raggiunge in albergo Eva e non sa ancora spiegarsi in che modo lei sia coinvolta nella faccenda. Eva lo lascia nel bagno dell'hotel e si reca ad una casa d'aste, ma lui la segue e scopre che lei è l'amante di Philip Vandamm, un criminale che lui ha incontrato proprio nella villa la sera in cui hanno cercato di ucciderlo. Capisce di essere in trappola e, con un colpo di genio, provoca l'intervento della polizia. I poliziotti ricevono l'ordine di condurlo in aeroporto per affidarlo a un funzionario della C.I.A, il quale lo informa dell'importante ruolo che Eva riveste in un caso di spionaggio che riguarda van Damm. In un susseguirsi di spettacolari colpi di scena, tra cui, memorabile, la fuga tra le teste dei presidenti USA sul monte Rushmore, solo alla fine di una lotta rischiosissima Van Damm viene arrestato. L'ultima scena vede di nuovo Roger ed Eva in un vagone letto di un treno, ma questa volta in luna di miele.

L'UCCELLO DALLE PIUME DI CRISTALLO (1970)

REGIA: Dario Argento

INTERPRETI: Enrico Maria Salerno, Tony Musante, Suzy Kendall, Umberto Raho, Werner Peters, Mario Adorf.

DURATA: 96 minuti

Un giovane americano, Sam Dalmas, ha un impiego a Roma in un istituto di scienze naturali grazie ad un amico ornitologo. Ha completato la ricerca sugli uccelli più rari e sta per partire quando, casualmente assiste al tentato omicidio di una donna in una galleria d'arte. Avverte subito la polizia; nonostante ciò, finisce per diventare il principale sospettato; ci sono stati già crimini simili in quei giorni, che vengono collegati con quel tentativo. Dalmas collabora alle indagini e si rende conto di essere in possesso di un elemento importante, pur non riuscendo a portarlo al livello della coscienza.

Decide di indagare sul primo omicidio, quello di una commessa di un negozio di antiquariato. Scopre che l'antiquario, nel giorno del delitto, ha venduto un quadro che raffigura un atto di violenza su una donna; ne ottiene una copia e la mette in camera sua.

Una sera subisce un attentato mentre è in compagnia della sua ragazza; vede il volto dell'assalitore e ne parla con la polizia, riceve una scorta. Riceve minacce telefoniche dall'assassino. Si fa consegnare le registrazioni, le studia con l'amico per cercare di individuare uno strano rumore di fondo.

Si susseguono altri crimini nei confronti di donne. Sam decide di parlare all'autore del quadro un artista strano, il quale riferisce di aver rappresentato una storia vera di un'aggressione, in cui la donna si salvò, ma l'aggressore fu imprigionato.
L'omicida attenta alla vita della fidanzata di Sam, Giulia, la quale si è prudentemente barricata in casa. Sam arriva in tempo, ma l'assassino fugge. Sam ha individuato lo strano rumore: è il verso di un uccello dalle piume di cristallo, di cui a Roma vive solo un esemplare allo zoo.

Recatosi allo zoo, scopre che il marito della donna che stava per essere uccisa vive proprio accanto allo zoo. Sentendo delle grida in casa, si precipitano e trovano l'uomo, che sta tentando di uccidere la donna. Lei si salva e scappa, lui rimane ucciso, dopo aver confessato di essere l'autore di tutti i delitti.

Sam la insegue, la raggiunge nei pressi della galleria d'arte. Comprende di aver sbagliato tutta la ricostruzione dei delitti e giunge alla verità.

DELITTO SOTTO IL SOLE (1982)

 

REGIA: Guy Hamilton

INTERPRETI: Peter Ustinov, James Mason, Jane Birkin, Colin Blakely, Nicholas Clay.

DURATA: 102 minuti.
 

In un hotel su un'isola greca arrivano in vacanza molti personaggi con caratteristiche diverse. Tra tutti spicca Arlena, nota attrice che recentemente si è risposata col capitano Marshall. Nonostante siano arrivati tutti per conto proprio, come Poirot scoprirà, tutti hanno qualche legame con Arlena. La stessa proprietaria dell'hotel, innamorata di Marshall, vorrebbe che lui la lasciasse per occuparsi maggiormente della figlia avuta dal primo matrimonio. Un ex amante di Arlena le chiede inutilmente la restituzione di un costoso gioiello donatole anni prima. Tra i vacanzieri vi è una giovane coppia di sposi. Il marito, Patrick, diventa subito l'amante di Arlena, rendendo infelice e gelosa la povera moglie. Vi sono poi giornalisti, registi, in qualche modo legati all'attrice.

La povera Arlena, bellissima vamp, poco amata da tutti per le sue maniere altezzose, viene trovata uccisa su una spiaggetta, I sospetti sono, praticamente tutti, ma Poirot saprà smascherare gli assassini, che sono riusciti a camuffare molto bene la loro identità.

PSYCHO (B/N - 1960)

REGIA: Alfred Hitchcock

INTERPRETI: Anthony Perkins, Vera Miles, John Gavin, Janet Leigh, Martin Balsam, John McIntire, Simon Oakland, Frank Albertson.

 

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Robert Bloch.

Marion, una segretaria, che è riuscita a sottrarre un'ingente somma alla società in cui lavora, si ferma in un motel gestito da Norman Bates, un giovane che vive con una madre autoritaria. Durante la notissima scena della doccia, Marion viene uccisa. Al motel arriva il detective ingaggiato dalla società a cui Marion ha sottratto il denaro. Dopo una lunga rierca in vari motel, individua quello giusto e ne informa Lila, sorella di Marion. Il detective sospetta della madre di Norman e va a parlarle, ma viene ucciso. Lila riesce ad entrare con un sotterfugio nel motel per parlare con Norman e sua madre e scopre un'agghiacciante verità, con uno spiazzante colpo di scena finale.

Il film ha avuto un grandissimo successo.

LA PAROLA ALLA DIFESA (2003)

 

REGIA: David Moore
INTERPRETI: David Suchet, Elisabetta Dermot-Walsh, Rupert Penry-Jones, Kelly Reilly, Paul McGann, Phyllis Logan, Marion O'Dwyer, Diana Quick, Stuart Laing

DURATA: 94 minuti

 

Elinor Carlisle, nipote della ricca Laura Weldman, è stata allevata dalla zia ed è convinta di ereditare, dopo la sua morte. Viene informata che la zia sta prendendo a cuore la sorte di Mary Gerrard, figlia del giardiniere, facendone la sua dama di compagnia e lasciando anche a lei un'eredità. Alla morte di Mary, Elinor viene sospettata di omicidio. Poco prima della sua morte, infatti, Elinor aveva preparato delle tartine per sé, per Mary e per l'infermiera. Delle tre solo mary resta avvelenata. Il movente sembra essere la gelosia: il fidanzato di Elinor si è sentito attratto da Mary e l'ha chiesta in moglie.

Durante il processo Elinor non fa nulla per discolparsi. Il medico della zia, innamorato di Elinor, incarica Poirot delle indagini: sulla ragazza gravano forti sospetti e potrebbe essere condannata a morte.

Con le sue indagini stringate, nonostante la reticenza di tutte le persone coinvolte, Poirot scopre delle verità che venivano tenute accuratamente nascoste a tutti. Elinor viene condannata a morte ma, poco prima dell'esecuzione, Poirot riesce abilmente a smascherare la persona colpevole, di cui nessuno aveva mai minimamente sospettato.

PROFONDO ROSSO

 

REGIA: DARIO ARGENTO

INTERPRETI PRINCIPALI: David Hemmings, Daria Nicolodi, Gabriele Lavia, Clara Calamai, Macha Méril, Eros Pagni, Giuliana Calandra.

DURATA. 123'

Marc, un giovane pianista, assiste all'assassinio di una chiaroveggente e intravede una persona fuggire, forse l'assassino. Cerca di scoprirne l'identità, aiutato da una giornalista e dall'amico Carlo.

Collaborano alle ricerche anche uno studioso, amico dell'uccisa e una scrittrice, la quale ha pubblicato, tempo prima, un libro in cui viene narrata una storia da incubo avvenita in una villa. Sia lo studioso che la scrittrice vengono barbaramente uccisi e anche Marc sfugge con difficoltà alla stessa sorte.

Vorrebbe andar via, fuggire con la giornalista, la quale si sente attratta da lui, ma sente fortissimo il bisogno di sapere e così continua le sue indagini, correndo il rischio che anche la giornalista possa rimetterci la vita.

In un succedersi da incubo, con sequenze che tolgono il respiro, Marc finisce per scoprire, con suo grande dolore, la verità.

IL GIORNO DELLO SCIACALLO (1973)

REGIA: Fred Zinnemann.

INTERPRETI PRINCIPALI: Michel Auclair, Edward Fox, Terence Alexander, Delphine Seyrig

Durata: 141'

 

Il film è tratto dal romanzo omonimo di John Forsythe.

In Europa si stanno organizzando diversi attentati contro il presidente francese Charles de Gaulle. Poiché gli organismi francesi preposti al controllo riescono sempre a vanificare tutti i tentativi, i capi dell'OAS affidano a un killer inglese, chiamato "Lo sciacallo", l'incarico di ucciderlo in una giornata memorabile, in cui il presidente consegnerà le medaglie al merito ai feriti di guerra.

Il controspionaggio francese viene a conoscenza di questo ennesimo tentativo e non si fa scrupoli per cercare di saperne di più, ma lo sciacallo sembra davvero inafferrabile. Dopo numerose avventure, anche amorose, egli, spietato e controllato, uccidendo, di volta in volta, chiunque possa costituire un ostacolo al raggiungimento dello scopo, organizza perfettamente il suo colpo mascherandosi così abilmente da eludere tutti i controlli, in un susseguirsi di colpi di scena che rendono assai avvincente il film. Proprio nel momento in cui sta per sparare al presidente, egli verrà catturato e ucciso.

 

I TRE GIORNI DEL CONDOR (1975)

 

REGIA: Sydney Pollack

INTERPRETI: Faye Dunaway, Max von Sydow, Cliff Robertson, Robert Redford, Carlin Glynn, John Houseman.

DURATA. 117 minuti.

 

Il film è tratto dal libro "I sei giorni del condor" di James Grady. A New York alcuni sicari, guidati da Joubert, fanno irruzione in una sezione della CIA ed uccidono tutti gli operatori. Joseph Turner, chiamato "Condor", incaricato di analizzare libri e giornali per scoprire trame segrete e codici sospetti, non era in sede al momento dell'attacco ed è l'unico a salvarsi dal massacro. Turner scopre che c'è un complotto contro di lui, che aveva steso un importante rapporto proprio qualche giorno prima. E' costretto a sequestrare una ragazza, obbligandola ad ospitarlo in casa sua.

Col suo aiuto Turner scopre che dietro il complotto c'è proprio la C.I.A.

MISERY NON DEVE MORIRE (1990)

 

REGIA: Rob Reiner

INTERPRETI: James Caan, Kathy Bates, Richard Farnsworth , Lauren Bacall.

DURATA: 107 minuti.

 

Paul Sheldon, un famoso scrittore di successo autore di una serie di romanzi che hanno per protagonista Misery, sta per scrivere  l'ultimo della serie,in cui la protagonista muore.

In un incidente d'auto rimane ferito alle gambe. Una donna, Annie Wilkes, salva e porta in casa sua lo scrittore e lo cura. Annie, che si dichiara infermiera, gli confessa di essere un'appassionata lettrice dei suoi romanzi.

Ben presto Paul si rende conto di essere nelle mani di una persona con gravi disturbi psichici. Quando Annie scopre che, nell'ultimo romanzo di Sheldon, la protagonista è destinata a morire, lo costringe a bruciarlo e a riscriverlo con un finale diverso. Lo scrittore cerca di assecondarla, per evitare il peggio, ma pensa al modo di liberarsi. 

Paul decide di mostrarsi affettuoso con Annie per distrarla e liberarsi di lei, ma la donna lo lega al letto e gli frattura le gambe.

Paul, dopo aver terminato il libro, lo mostra ad Annie e gli dà fuoco. La donna, disperata, nel tentativo di spegnere le fiamme, viene uccisa.

Il film, tratto da un racconto di Stephen King, ha ottenuto numerosi riconoscimenti e un Oscar.

SEVEN (1995)

 

REGIA: David Fincher.

INTERPRETI: Brad Pitt, Morgan Freeman, Kevin Spacey, Gwyneth Paltrow, John C. McGinley. 

DURATA: 127 minuti.

 

Film poliziesco campione di incassi, è la storia di una caccia ad un serial killer che uccide le sue vittime seguendo lo schema dei sette peccati capitali.

Incaricati della ricerca sono due poliziotti molto diversi fra loro: il vecchio William Somerset, saggio e riflessivo, ormai vicino alla pensione e il giovane David Mills, irruento ed istintivo, che è sposato con la bella Tracy. I due poliziotti cominciano a lavorare al caso. I delitti si susseguono, implacabili ed efferati; l'assassino compie orriibili mutilazioni sulle vittime prima di ucciderle. Ogni volta sul luogo del delitto appare a grandi lettere il nome di uno dei sette peccati capitali. Durante le indagini, William si reca più volte a casa di David. Tracy prova simpatia per il saggio William, a cui confida alcune sue difficoltà coniugali. Non riuscendo a sapere nulle del serial killer, per trovare qualche spunto e scoprire la fonte di ispirazione dell'assassino, William si reca in biblioteca per scoprire i nomi degli appassionati di letture sui peccati capitali. Riesce, così, a individuare un uomo. In un susseguirsi di eventi molto cupi, i due entrano in contatto con l'assassino, il quale promette di rivelare solo a loro il luogo in cui si trovano i corpi delle due ultime vittime. L'ultimo crimine ha a che fare con l'invidia, ma questa volta il killer non ha colpito un invidioso; al contrario, è lui che ha invidia ed ha ucciso per questo. Il finale è sconvolgente.

DELITTI INQUIETANTI (1996)

 

REGIA: John Gray

INTERPRETI: Steven Seagal, Kenny Ivory Wayans.

 

Un ex agente segreto, divenuto tenente della polizia di New York col nome di Jack Cole, con il collega Jim Campbell si mette a caccia di un serial killer che uccide le sue vittime torturandole e crocifiggendole. I due hanno un modus operandi profondamente diverso e il giovane Jim è inizialmente sconcertato e anche sospettoso nei confronti del collega, soprattutto quando, tra le vittime del presunto serial killer, c'è l'ex moglie di Cole e il suo attuale marito. Insieme scopriranno, dietro i rituali del serial killer, un intrigo internazionale. Alla fine i due si ritrovano compatti a combattere contro gli insospettabili colpevoli.

La trama non è molto lineare e non sempre scorrevole; in diversi passaggi vi sono forzature; non si capisce il ruolo della "mafia russa" e di alcuni personaggi-chiave, che sembrano introdotti per giustificare il succedersi delle sequenze. Non mancano i colpi di scena, che possono rendere  piacevole la visione del film agli amanti del genere. 

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI (1991) 

REGIA: Jonathan Demme

INTERPRETI: Jodie Foster, Anthony Hopkins, Scott Glenn, Anthony Heald

 

Il film, tratto dall'omonimo romanzo di Thomas harris, ha ottenuto cinque Oscar e numerosi riconoscimenti prestigiosi.
L'FBI è alla ricerca di un serial killer, denominato Buffalo Bill, che uccide e scuoia delle ragazze. Occorre l'aiuto di qualcuno in grado di indirizzare le ricerche, ossia Hannibal Lecter, ex psichiatra e criminologo, accusato di aver ucciso alcuni pazienti e di essersi cibato dei loro corpi, detenuto in un manicomio criminale di massima sicurezza. La recluta Clarice Starling riceve l'incarico di stabilire un rapporto col folle criminologo per scoprire la vera identità di Buffalo Bill

Nel suo incontro con l'ex psichiatra, detto Hannibal The Cannibal, Clarice scopre di avere a che fare con una persona dalle sorprendenti capacitò mentali e gli parla di sé per far sì che anche lui faccia lo stesso. In cambio della collaborazione, Hannibal ottiene il trasferimento in un carcere meno duro, da cui riesce ad evadere, commettendo una strage.
Clarice riesce a scovare l'assassino e lo uccide, salvando l'ultima vittima.

Hannibal compirà altre stragi: a conclusione del film lo vediamo mentre segue il direttore dell'ospedale criminale per ucciderlo.

PETALI PROFUMATI - I nostri haiku

 

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Sono graditi coloro che amano l'arte, la bellezza e coloro che vogliono leggere o scrivere haiku. Il gruppo organizza giochi e gare di haiku (in premio diamo pergamene virtuali).