Film drammatici

LA REGOLA DEL SILENZIO (2012)

Regia: Robert Redford

 

Sharon Solarz, che vive una tranquilla esistenza con i figli, viene arrestata dall'FBI con l'accusa di aver partecipato, trent’anni prima, ad una rapina in banca in cui morì una guardia.

Un giovane giornalista, Ben Shepard, intervista la donna in carcere e riesce a collegare a quella rapina, finita così tragicamente, altri personaggi sfuggiti alla giustizia: trent’anni prima, nell’America degli anni Settanta, Sloane aveva fatto parte di un gruppo, i Weather Underground,  nato per denunciare gli orrori della guerra in Vietnam e combattere contro le ingiustizie sociali. Alcuni membri di quel gruppo, sfuggite alla cattura, si erano ricostruite un’esistenza tranquilla. Shepard, che vuole realizzare uno scoop, si mette attivamente alla ricerca di coloro che furono responsabili, con Sharon, dell'omicidio. 

Scopre così che, tra i ricercati, c'è Jim Grant, un avvocato vedovo che vive anche lui una tranquilla esistenza con la figlia, alla periferia di New York. Scava con tenacia nel passato suo e degli altri membri del gruppo.

Inseguito dapprima dal giornalista e poi dall’FBI, Grant, il cui vero nome è Nick Sloan, è costretto ad affidare la figlia a suo fratello e a darsi alla fuga, non solo per evitare di essere catturato, ma soprattutto perché emerga la verità: nonostante le accuse, egli non era colpevole, non avendo partecipato alla rapina. Ora vuole che la verità emerga perché sua figlia non debba mai vergognarsi di lui, ma non può svelare nulla. La "regola del silenzio”, fondamento del gruppo, viene da lui rispettata a qualunque costo.

Egli spera di riuscire a convincere Mimi Lurie, un’attivista del gruppo a cui era stato legato sentimentalmente, a costituirsi, ma invano.

Catturato dopo un lungo inseguimento, Nick non svela la verità.  

Dopo qualche tempo, sarà Mimi Lune a costituirsi e a scagionarlo.

Bravissimi tutti gli interpreti, dal protagonista Robert Redford, che è anche il regista del film, a Susan Sarandon, Julie Christie e Nick Nolte.

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MORTE A VENEZIA (1971)

 

Regia: Luchino Visconti

INTERPRETI: Dirk Bogarde, Romolo Valli, Björn Andresen, Silvana Mangano, Nora Ricci, Marisa Berenson.

DURATA: 130 minuti.

 

Il film è stato tratto dal romanzo "La morte a Venezia" di Thomas Mann.

Il compositore Gustav von Aschenbach si reca ad un hotel sul mare per riprendersi da un disturbo cardiaco che lo aveva afflitto precedentemente. Resta colpito da un giovinetto bello come un angelo, Tadzio, che frequenta la spiaggia dell'hotel. Viene preso da un sentimento molto forte e ambivalente: da un lato sa che dovrebbe contrastare tale sentimento, dall'altra è fortemente tentato di assaporarne fino in fondo tutte le emozioni. Alla fine deciderà di limitarsi ad osservare il giovinetto senza entrare nella sua vita e a non lasciarsi andare alle emozioni.

A Venezia imperversa un'epidemia di colera. Gustav non lascerà la città, contrarrà la malattia e trascorrerà i suoi ultimi momenti osservando il giovinetto che si avvia verso il mare.

Molti brani musicali accompagnano la narrazione. Si tratta di brani di musica classica: Mahler, Mussorgsky, Lehar e Beethoven.


THELMA E LOUISE (1991)

REGIA: Ridley Scott

INTERPRETI PRINCIPALI: Susan Sarandon, Geena Davis, Harvey Keitel, Michael Madsen, Brad Pitt

DURATA: 128'

 

Due amiche, che lavorano come cameriere, decidono di concedersi due giorni di piena libertà e partono in auto per un weekend. Non avranno fortuna: passeranno da una disavventura all'altra e la loro vacanza diventerà un incubo.

Thelma, la più giovane, durante una serata in discoteca, sta per essere violentata. Louise interviene e spara all'aggressore.

Le due si danno alla fuga. Nel loro allucinante viaggio danno un passaggio ad un giovane autostoppista, che in realtà è un rapinatore. Thelma si invaghisce di lui, ma viene derubata di tutto il denaro faticosamente messo insieme da Louise. Per farsi "perdonare", la giovane compie una rapina in un supermercato. Da allora è tutto un susseguirsi di azioni che sarebbero loro sembrate folli solo qualche giorno prima.

Braccate dalla polizia, convinte di non avere più scampo, decidono di essere padrone del loro destino e continuano la loro disperata fuga inseguendo sempre il loro sogno di libertà fino alle ultime, sconvolgenti scene finali.

Il film, considerato un cult, ha vinto l'Oscar per la miglior sceneggiatura.


IL LAUREATO (1967)

 

REGIA: Mike Nichols

INTERPRETI PRINCIPALI: Dustin Hoffman, Anne Bancroft, Katharine Ross, William Daniels, Murray Hamilton.

DURATA: 105 minuti.

Il film, tratto dal romanzo di Charles Webb, mette in scena un complesso dramma familiare ambientato nel generale clima di contestazione giovanile dell'epoca. Il giovane Benjamin Braddock, appartenente a una famiglia della media borghesia, neolaureato a pieni voti, ha tutte le carte in regola per avviarsi a diventare un uomo affermato e felice. In realtà è inquieto, si sente come estraneo a quel mondo di benessere a cui sente di non appartenere, ma di cui non rifiuta vantaggi e privilegi. Vive una relazione con una donna sposata, la signora Robinson; la bella Elaine, figlia della donna, si innamora di lui ma, quando la relazione viene resa pubblica, lo lascia per sposare un altro uomo.

 

Il successo del film è dovuto anche alla splendida colonna sonora, "Mrs. Robinson", affidata alla bravura di Simon & Garfunkel.

 

L'ATTIMO FUGGENTE (1989)

 

REGIA: Peter Weir

INTERPRETI PRINCIPALI: Robin Williams, Ethan Hawke, Norman Lloyd, Robert Sean Leonard, Josh Charles.

 

Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee

possono cambiare il mondo.

 

Solo nei sogni gli uomini sono davvero

liberi, è da sempre così e così sarà

per sempre. 

 

            JOHN KEATING 

 

John Keating ottiene l'incarico di insegnante di letteratura inglese nello stesso prestigioso istituto, la Welton Academy, in cui ha seguito il corso di studi. Alla Welton regnano Onore, Disciplina, Tradizione, ma Keating insegna in modo decisamente anticonformistico e guida gli allievi a formarsi attraverso la poesia e la libertà. La sua concezione della poesia coincide con la sua concezione della vita, che deve essere straordinaria e vissuta con la forza delle emozioni e della razionalità. "Cogli l'attimo" è il suo motto (da cui il titolo del film).

Il nuovo docente si interessa vivamente delle vicende dei ragazzi, cerca di guidarli al riconoscimento delle proprie emozioni e alla formazione di un pensiero libero. Le vicende personali degli allievi portano ad un epilogo drammatico: uno dei ragazzi si uccide; Keating, accusato ingiustamente, deve rinunciare all'incarico, ma gli allievi, mentre si prepara per andar via, in un finale coinvolgente, salgono sui banchi intonando "O capitano, mio capitano" (sull'eco di una poesia di Walt Whitman). 


LEZIONI DI PIANO (1993)

REGIA: Jane Campion

INTERPRETI PRINCIPALI: Holly Hunter, Harvey Keitel, Sam Neill, Anna Paquin, Kerry Walker. 

DURATA: 121 minuti.

 

Protagonista della storia è una donna muta, vedova con una figlia, in grado di esprimere i suoi pensieri e le sue emozioni unicamente attraverso il pianoforte. La donna è costretta, per motivi di convenienza, a sposare uno sconosciuto e così parte per la Nuova Zelanda con la figlia e il suo amato pianoforte che, però, rimane sulla spiaggia. Uno sconosciuto, un uomo apparentemente rozzo, si offre di riportarglielo, chiedendo, in cambio, delle lezioni di piano. Tra i due  nasce un idillio che rende geloso il marito fino a renderlo crudele. Nonostante tanta sofferenza, il film si conclude con un lieto fine.

DIETRO LA MASCHERA (1985)

 

REGIA: Peter Bogdanovich

INTERPRETI PRINCIPALI: Eric Stoltz, Cher, Sam Elliott, Laura Dern

DURATA: 120'

 

Rocky Dennis, un sedicenne affetto da una rara malattia (leontiasi) che gli deforma la testa, può contare sull'amore di una madre svampita e stravagante e di alcuni amici. Conosce una ragazza cieca e se ne innamora, riamato, ma il sentimento che li unisce non troverà l'appoggio della famiglia di lei. La sua madre, una donna piuttosto svampita, nonostante i tanti suoi limiti lo ama tantrissimo. Anche gli amici della madre, altrettanto stravaganti di lei, hanno un amore sincero per lui. Il finale tragico è previsto fin dall'inizio del film, ma il regista riesce a raccontare una lucida storia senza indulgere ad inutili sentimentalismi.

QUALCUNO VOLO' SUL NIDO DEL CUCULO (1975)

 

REGIAMilos Forman

INTERPRETI PRINCIPALI: Jack Nicholson, Louise Fletcher, William Redfield, Will Sampson, Brad Dourif, Danny DeVito.

DURATA: 133 minuti.

 

Non posso farne a meno. Sono nato

un aborto. Ebbi tanti di quegli insulti

che ne morii. Nacqui morto. (Ken Kesey)

 

Il film, tratto da un romanzo di Ken Kesey, fu girato in un vero ospedale psichiatrico. 

Il protagonista è un pregiudicato che viene trasferito in clinica psichiatrica. Qui, a contatto con le regole repressive dell'istituzione carceraria e psichiatrica, rifiuta di adattarsi a un regime che nega la libertà; adotta un comportamento anticonformist e, spinge anche gli altri a sentirsi prima di tutto delle "persone". Il finale è tragico.

Il titolo riprende il verso di una filastrocca: Three geese in a flock, one flew East, one flew West, one flew over the cuckoo's nest ("Uno stormo di tre oche, una volò ad est, una volò ad ovest, una volò sul nido del cuculo"). Il film meritò 5 premi Oscar e numerosi altri premi.

 

UN UOMO DA MARCIAPIEDE (1969)

 

REGIA: John Schlesinger

INTERPRETI PRINCIPALI: Jon Voight, Brenda Vaccaro, Dustin Hoffman, Sylvia Miles, Bob Balaban

DURATA: 113' 

 

Una inspiegabile e bella amicizia nasce tra un affascinante cowboy texano, giunto a New York per fare il gigolò e un italoamericano zoppo e tubercolotico, un piccolo teppistello che vive di piccoli furti e di espedienti. La loro amicizia avrà un drammatico epilogo.

Il film guadagnò tre premi Oscar. La colonna sonora ebbe grandissimo successo.

 

 

FIGLI DI UN DIO MINORE (1986)

 

REGIA: Randa Haines

INTERPRETI PRINCIPALI: Piper Laurie, William Hurt, Marlee Matlin, Philip Bosco

DURATA: 110' 

 

Il film è tratto da un dramma teatrale di Mark Medoff.

Sarah (interpretata da un attrice sordomuta), bella e intelligente, vive fin da bambina in un istituto per audiolesi, dove lavora come donna delle pulizie. E' una ragazza piuttosto indocile, che ha un rapporto molto conflittuale con la madre, la quale la incolpa di averla fatta abbandonare dal marito. Sarah pretende molto da se stessa, non chiede pietà, ma vuole essere accettata per quello che può dare. Quando incontra un insegnante anticonformista, tra i due nasce un amore che, grazie alla pazienza di lui e alla tenacia di lei, ben presto sconfigge ogni barriera.

La Matlin ha vinto l'Oscar come miglior attrice protagonista.

LE ALI DELLA LIBERTA' (1994)

REGIA: Frank Darabont

INTERPRETI PRINCIPALI: Tim Robbins, Morgan Freeman

 

Il film è tratto da un racconto di Stephen King. Il protagonista, Andy, vicedirettore di una banca, è accusato di aver ucciso la moglie e l'amante di lei. Benché si proclami innocente, è condannato all'ergastolo, da scontare in un carcere dove la violenza e l'iniquità la fanno da padrone.

Casualmente, venuto a conoscenza dei problemi finanziari di una guardia, riesce a fornirle consigli che si riveleranno preziosi. Comincia così ad essere stimato da molti, in particolare da Red, un detenuto che controlla il contrabbando all'interno del carcere. Inizia ad occuparsi della ricostruzione della biblioteca, ma continua a chiedere al Senato la revisione del processo.

Le sue operazioni finanziarie permettono a Norton, il direttore del carcere, di guadagnare grosse somme. 

Un giovane detenuto, divenuto amico di Andy, gli rivela di aver sentito un detenuto di un altro carcere confessare di aver ucciso una donna e il suo amante. E' per Andy l'occasione di ottenere finalmente la libertà, ma Norton fa uccidere il ragazzo. Persa ogni speranza di ottenere la meritata libertà, Andy continua ad aiutare il direttore del caracere nelle sue speculazioni, creando per lui un'identità fasulla, su cui far confluire tutto il denaro guadagnato. Riesce ad evadere, assume l'identità fasulla che aveva costruito per Norton e si rifugia in Messico per assaporare finalmente la libertà. Tempo dopo Red viene rilasciato per buona condotta e raggiunge Andy in Messico, dove finalmente possono vivere da uomini liberi.

Per vedere il video clicca sulla scritta: Incorporamento disattivato su richiesta dell'utente. Guarda su Youtube.

ARANCIA MECCANICA (1971)

 

REGIA: Stanley Kubrick

INTERPRETI PRINCIPALI: 

DURATA: 137'

  

E' buffo come i colori del vero mondo

diventano veramente veri soltanto

quando uno li vede sullo schermo.

 

Alex è un giovane sbandato, figlio di proletari, che trascorre il suo tempo con un gruppo di balordi come lui, i drughi, dedicandosi a furti, stupri e omicidi.  Alex ama la musica classica, che offre bellissimi sottofondi per alcune scene indimenticabil, come quella in cui il protagonista ascolta la Nona Sinfonia di Beethove e quella in cui dopo aver invitato due ragazze a casa sua, organizza un'orgia al ritmo dell'Ouverture del Gugliemo Tell di Rossini. 

Dopo aver violentato la moglie di uno scrittore, finisce in carcere. Viene sottoposto a violenze fisiche e psicologiche al punto che, purdi essere scarcerato,  accetta il "trattamento lodovico", che consiste nell'assistere a filmati di violenza.

Uscito di prigione, subirà una serie di maltrattamenti e violenze, senza aver più alcuna capacità di reagire: scopre che i genitori hanno subaffittato la sua stanza; subisce violenza da parte di alcuni mendicanti che si vendicano delle sue angherie; esercitano violenza su di lui anche gli ex amici, i drughi diventati poliziotti e, infine, lo scrittore che ha perso la moglie e che ora si trova su una sedia a rotelle. 


LE FATE IGNORANTI (2002)

 

REGIA: Ferzan Ozpetek

INTERPRETI PRINCIPALI: Margherita Buy, Stefano Accorsi, Andrea renzi, Gabriel Garko, Erica Blanc, Serra Yilmaz.

DURATA: 105 minuti.

 

Antonia, sposata con Massimo da quindici anni, alla sua morte si chiude nel proprio dolore. Scopre casualmente che il marito amava una persona e decide di cercarla. Con sua grande sorpresa (e anche tanto sgomento) scopre che l'amante di suo marito è un uomo. Dall'iniziale rifiuto per la realtà sconvolgente che la colpisce, grazie alla presenza e al sostegno di un gruppo di omosessuali, Antonia passa progressivamente alla scoperta di una piena gioia di vivere.

 

 

LA FINESTRA DI FRONTE (2003)

 

REGIA: Ferzan Ozpetek

INTERPRETI PRINCIPALI: Giovanna Mezzogiorno, Massimo Girotti, Raoul Bova, Filippo Nigro, Serra Yilmaz.

DURATA: 100 minuti.

 

Giovanna e Filippo, giovane coppia romana in crisi, incontrano un vecchio solo e smemorato. Con l'aiuto di Lorenzo, un giovane bancario che abita di fronte a loro e che Giovanna osserva continuamente, non vista, cominciano a scoprire la storia di quest'uomo. Tra Giovanna e Lorenzo nasce una relazione. Giovanna, proprio grazie all'aiuto dell'uomo anziano, che è riuscito a recuperare la memoria, decide di riappropriarsi pienamente della propria vita. La storia molto bella dell'anziano che recupera progressivamente i ricordi e si riappropria di un passato angoscioso (perseguitato per un amore omosessuale) è un po' banalizzata dalla relazione tra Giovanna e Lorenzo, ma il film si riscatta grazie alla bravura di Giovanna Mezzogiorno e all'intensa interpretazione di Massimo Girotti (lo smemorato).

POMODORI VERDI FRITTI ALLA FERMATA DEL TRENO (1991)

 

 

INTERPRETI: Kathy Bates, Mary stuart Masterson, Mary-Louise Parker, Jessica Tandy, Stan Shaw, Cicely Tyson.

DURATA: 130 minuti.

 

Un'anziana signora che vive in un osizio, Ninny, conosce Evelyn, una casalinga scontenta, sovrappeso, carica di problemi. le racconta una storia di molti anni prima, riaccendendo in lei, progressivamente, la voglia di vivere. Le parla dell'amicizia fra due giovani donne anticonformiste, Idgie e Ruth, che dovettero opporsi con forza alla prepotenza maschile e al razzismo: le due donne, accomunate da tante gioie e tanti dolori, gestiranno un caffé presso la stazione ferroviaria.

Evelyn, senza rendersi conto di avere davanti a sé una delle due protagoniste della storia, Idgie, comincia a lasciare le emozioni fluire; comprende di poter ancora prendere in pugno la sua vita senza lasciarsi andare, modificando o eliminando gli ostacoli che le impediscono di vivere pienamente. Film pieno di spunti drammatici, ma godibilissimo.

TITANIC (1997)

REGIA: James Cameron

INTERPRETI PRINCIPALI: Leonardo DiCaprio, Kate Winslet, Billy Zane, Kathy Bates, Frances Fisher

DURATA: 194 minuti.

 

Sul Titanic, nel suo unico viaggio prima dell'affondamento, avvenuto a causa di una collisione con un iceberg, nasce una storia d'amore tra il proletario Jack e l'aristocratica Rose, costretta dalle necessità economiche a fidanzarsi con un ricco industriale, ma infelice perché la madre si preoccupa soltanto di salvare la famiglia dal fallimento e non tiene conto dei suoi sentimenti. L'incontro con Jack porta una rivoluzione nella sua vita. Jack le chiede di esigere sempre dagli altri il rispetto per se stessa e di non permettere a nessuno di decidere per la sua vita. In un incontro passionale (tra l'altro, all'interno di una grandiosa vettura d'epoca) Jack la ritrae con indosso soltanto una splendida collana, il "cuore dell'oceano", dono del fidanzato. La nave cola a picco e molti muoiono perchè non vi sono sufficienti scialuppe per salvare tutti. Muore anche Jack. Rose lascia il fidanzato, il quale si ucciderà durante la crisi del 1929.

Molti decenni dopo, l'anziana Rose sente parlare delle grandiose operazioni di recupero del Titanic, nella speranza di trovare il "cuore dell'oceano". Rose racconta di essere una sopravvissuta, che era stata creduta morta e di essere sempre stata lei in possesso della preziosa collana. Nella cassaforte, miracolosamente, viene ritrovato intatto il disegno realizzato da Jack. Alla fine, non vista, Rose getta via per sempre la collana nell'oceano.

Lo spettacolare film ha vinto ben 11 Oscar ed ha ottenuto un grandissimo successo, grazie anche alla splendida colonna sonora, cantata da Celine Dion.

ULTIMO TANGO A PARIGI (1972)

 

REGIA: Bernardo Bertolucci.

INTERPRETI: Marlon Brando, Maria Schneider, Maria Michi, Giovanna Galletti, Gitt Magrini, Massimo Girotti, Jean-Pierre Léaud. 

 

Un uomo, dopo il suicidio della moglie, vaga per Parigi in preda alla malinconia. Incontra una giovanissima ragazza e, nonostante ignorino tutto l'uno dell'altra, perfino il nome, i due sono presi da una ricerca ossessiva della sessualità nelle sue diverse modalità. In un primo tempo anche la ragazza ricerca l'uomo per soddisfare questa ossessione erotica; successivamente lui scopre di essere innamorato della ragazza, la insegue per conoscere il suo nome e per proporle di vivere insieme; lei, spaventata dalla nuova piega degli avvenimenti, gli sfugge e scappa; poi, terrorizzata, dopo avergli rivelato il proprio nome, gli spara. La scena finale fu sceneggiata ispirandosi alla morte di Jim Morrison.

Il film fu al centro di cronache scandalistiche e oggetto di pesante censura per alcune scene considerate inaccettabili per l'epoca.

MERI PER SEMPRE (1989)

 

REGIA: Marco Risi

INTERPRETI: Michele Placido, Claudio Amendola, Alessandro Benigno, Alessandra di Sanzo, Tony Sperandeo

DURATA: 102 inuti.

 

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Aurelio Grimaldi.

Il film ha inizio con una convocazione di docentri precari per l'assegnazione delle supplenze annuali. Nesssuno vorrebbe accettare l'incarico nella scuola carceraria: Terzi si fa avanti perché non ha mai fatto una tale esperienza di insegnamento e perché anzi pensa che possa trattarsi di una realtà su cui è possibile costruire l'autostima e la legalità degli allievi.

Il suo metodo antiautoritario e democratico, pur fra tante difficoltà, fa breccia nei cuori dei ragazzi. Egli crede che il suo compito non si riduca ad un aumento delle conoscenze, ma debba consistere nel sostenere i ragazzi nel loro percorso di reazione al muro di omertà in cui si trovano avvolti. Il film non presenta una visione ottimistica della realtà delle scuole carcerarie: nel film molti ragazzi vanno via per tornarci dopo breve tempo. Lascia, però, aperto uno spiraglio alla possibilità di fornire vie concrete di aiuto fornendo ai ragazzi dei positivi e validi modelli di riferimento a cui ispirarsi nel vuoto di valori in cui vivono, mostrando viva partecipazione alle loro vicende, superando i pericolosi modelli offerti dal mondo mafioso in cui vivono.

Meri è un ragazzo che vive in maniera contrastata la convivenza in un corpo da uomo con uno spirito femminile. Rifiutato dalla famiglia, cacciato di casa, osteggiato anche nel mondo della criminalità, si sentirà una persona, intesa come soggetto di diritti, solo in questa scuola, in cui gli viene data fiducia, in cui qualcuno spera davvero di aiutarlo a compiere un percorso di consapevolezza e di autoaccettazione.


UN MONDO PERFETTO (1993)

 

REGIA: Clint Eastwood

INTERPRETI: Kevin Costner, Clint Eastwood, Laura Dern, T.J. Lowther, Keith Szarabajka.

DURATA: 135 minuti.

 

Le scene iniziali e quelle finali del film coincidono: nelle une e nelle altre appare Butch (interpretato da Kevin Costner) sdraiato sull'erba, che sembra dormire, mentre gli svolazzano intorno delle banconote a mo' di farfalle.

Nella notte di Halloween del 1963, due detenuti riescono ad evadere dal carcere del Texas. Riescono ad entrare con la forza in casa di una famiglia di testimoni di Geova. Uno dei due, che sarà costretto ad uccidere l'altro, fugge portando con sé il piccolo Phillip. Il capo della polizia Red Garnett organizza una spettacolare caccia all'uomo, con grande dispiego di mezzi (tra cui un furgone all'avanguardia, dotato di numerosi marchingegni elettronici). Con l'aiuto di un tiratore scelto e di una criminologa, inizia una storia avventurosa, ma anche struggente.
Costretti a collaborare fra loro per sfuggire alla polizia, fra i due fuggiaschi inizialmente c'è un rapporto basato sulla necessità di stare insieme, sulla paura; progressivamente Butch costruisce un rapporto fraterno e paterno con il piccolo Phillip, fatto di affetti, amicizia e complicità. Poiché il bambino, appartenente a una famiglia di testimoni di Geova, non ha mai fatto esperienze giocose come quelle dei suoi coetanei, Butch gli organizza una serata al ritmo di "dolcetto o scherzetto" (Halloween); gli offre semplici consigli che lo aiutano ad accettarsi e a rafforzare la sua autostima; lo rispetta profondamente, anche se è solo un bambino, come forse avrebbe voluto lui stesso essere rispettato e considerato. Butch sogna di fuggire in Alaska alla ricerca di un mondo migliore, "un mondo perfetto", per rivivere e ritrovare il rapporto col proprio padre. Al suo sogno fa da contraltare la scientificità e l'accanimento con cui Garnett lo insegue. Appare evidente ai ricercatori come, fra i due fuggiaschi, si sia instaurata una relazione di tenerezza. E' la criminologa a chiedere che si presti la dovuta attenzione al bambino nel momento in cui Butch verrà catturato. Viene dato ordine di non sparare. Per un banale errore il tiratore scelto crederà che Butch stia prendendo un'arma e lo fredderà con  una scarica di mitra sotto gli occhi del piccolo, disperato Phillip.


LA RAGAZZA DALL'ORECCHINO DI PERLA (2003)

 

REGIA: Peter Webber

INTERPRETI: Scarlett Johansson, Colin Firth, Tom Wilkinson, Judy Parfitt DURATA: 95 minuti

 

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Tracy Chevalier.

La giovane Griet, a causa delle difficoltà economiche in cui versa la sua famiglia, è costretta ad assumere servizio presso la casa del pittore Jan Vermeer. Nonostante sia del tutto priva di istruzione, la ragazza mostra fine sensibilità per l'arte e grande attenzione ai dettagli che la determinano, come la luce e il colore.

Il pittore le chiede, inizialmente, di prepararle i colori necessari per dipingere (procurarsi determinati materiali, triturarli, macerarli ecc.); poi ne fa la sua musa ispiratrice; infine la sceglie come modella per un quadro, eseguito su richiesta di un lascivo mecenate, attratto da Griet.

Tra Vermeer e Griet nasce un legame profondo, basato sul loro comune sentire, costituito soltanto da lunghi e profondi sguardi, emozioni profonde e contatti fugaci delle mani, ma così intenso da far insospettire la moglie del pittore, la quale tenta di distruggere il quadro e la fa scacciare di casa.

Tempo dopo, la serva di casa Vermeer porta a Griet un pacchetto da parte della padrona. Si tratta proprio degli orecchini di perla.


KRAMER CONTRO KRAMER (1979)

 

REGIA: Robert Benton.

INTERPRETI: Dustin Hoffman, Meryl Streep, Jane Alexander, Justin Henry, Howard Duff.

DURATA: 104 minuti.

 

Il film è tratto dal romanzo di Avery Corman.

Una moglie insoddisfatta lascia il marito e il figlioletto. Il babbo, senza essere stato preparato a un drastico cambiamento di vita, dalla sera alla mattina si trasforma in mamma cercando di ricostruire i vari momenti della quotidianità a partire dalle esigenze alimentari e personali del bambino, che deve essere vestito e portato a scuola. Il bambino, inizialmente, soffre per l'assenza della mamma. Progressivamente egli si affeziona tantissimo al padre e sarà dolorosissimo per entrambi la pretesa, da parte della madre, di riavere il bambino sei mesi dopo averlo abbandonato. La faccenda va affrontata in tribunale; il padre fa in modo che il bambino viva con positività gli eventi che si stanno succedendo vorticosamente nella loro vita. Costretto ad occuparsi del bambino e coinvolto dalla preoccupazione di perderlo, l'uomo finisce per perdere il lavoro.

Finale a sorpresa.

Il film ha vinto 5 premi Oscar ed ha ottenuto un grosso successo di pubblico.


LA GUERRA DEI ROSES

REGIA: Michael J. Leeson

INTERPRETI: Michael Douglas, Kathleen Turner, Danny DeVito.

DURATA: 116 minuti.

 

Oliver e Barbara si conoscono durante un'asta e si innamorano. Il loro  matrimonio è felice, nascono due figli; Barbara inizia un'attività commerciale in proprio. Possono così acquistare la casa dei loro sogni, una grande villa con giardino. Barbara la arreda con cura e amore, ma anche Oliver sceglie con cura gli oggetti che serviranno ad arredarla.

Oliver, sempre più impegnato nel lavoro, spesso trascura la moglie; in pubblico la critica e la svalorizza. Il matrimonio comincia a vacillare: battibecchi continui e litigi lo consumano, finché emtrambi decidono di divorziare. Amano entrambi la loro casa, perciò nessuno dei due vuole lasciarla all'altra. Non prendono neppure in considerazione la possibilità di dividere gli spazi. La convivenza forzata sotto lo stesso tetto li spinge a farsi dei dispetti sempre più gravi, fino allo scontro finale.

MALEDETTI VI AMERO' (1980)

  

REGIA: Marco Tullio Giordana.

INTERPRETI: Flavio Bucci, Micaela Pignatelli, Anna Miserocchi, Alfredo Pea, David Riondino.

DURATA: 84 minuti.

 

Riccardo, detto "Svitol", che fu un protagonista attivo dei moti del '68, 

rientrato in Italia dopo cinque anni di assenza, si ritrova spaesato di fronte agli enormi cambiamenti a cui il paese è stato soggetto.

Paradossalmente l'unico punto di riferimento comune tra passato e presente, per lui è costituito da un commissario di polizia.

UN TRENO PER VIVERE (1998)

 

REGIA: Radu Mihaileanu

INTERPRETI PRINCIPALI: Agathe De La Fontaine, Lionel Abelanski, Rufus, Clément Harari, Marie José Nat.

DURATA: 103 minuti.

In un piccolo villaggio ebreo nell'Europa dell'Est la popolazione teme l'imminente occupazione nazista. Il matto del paese suggerisce un'idea che sembra folle, ma si rivela vincente proprio perché imprevedibile da parte della Gestapo: travestirsi tutti da nazisti e da deportati e tentare di passare le linee. In questo lungo viaggio ci sono tanti scontri, ma anche incontri e confronti.

MISTIC RIVER (2003)

 

REGIA: Clint Eastwood.

INNTERPRETI: Sean Penn, Tim Robbins, Kevin Bacon, Laurence Fishburne, Marcia Gay Harden.

DURATA: 137 minuti.

 

Tre bambini, Sean, Jimmy e Dave, stanno giocando. Si avvicina un'automobile e ne scendono due poliziotti, che prendono Dave. Non sono veri poliziotti: si tratta di un rapimento; il  bambino verrà violentato.

Venticinque anni dopo quell'uomo è sposato e ha un figlio che adora. Frequenta sempre i suoi due amici: uno è poliziotto, l'altro è un commerciante. Un giorno la figlia del commerciante viene violentata e i sospetti cadono sull'ex bambino violentato. Finale drammatico.

Il film ha vinto due premi Oscar, oltre ad altri ambìti riconoscimenti.

 

I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN (2005)

 

REGIA: Ang Lee.

INTERPRETI: Jake Gyllenhaal, Heath Ledger, Michelle Williams, Anne Hathaway, Randy Quaid.

DURATA: 134 minuti.

 

Il film è stato tratto dal racconto Gente del Wyoming di Annie Proulx.

Due giovani vengono ingaggiati per far pascolare il gregge nella località di Brokeback Mountain.
Jack è un ragazzo estroverso, che ama primeggiare nelle gare di rodeo; Ennis è introverso e privo di entusiasmo. Durante il periodo di convivenza forzata i due scoprono di essere attirati sessualmente. Finito il lavoro estivo, ciascuno riprende la propria vita di sempre.

Jack sposa Lureen, da cui ha un figlio e si sistema nella ditta di famiglia.
Ennis deve accontentarsi di lavori saltuari. Sposa Alma, dalla quale ha due figlie. Jack tenta più volte di rintracciarlo. Quando si incontrano, rinasce la loro relazione amorosa. Mentre si baciano, Alma li vede. Ennis e la moglie finiscono per divorziare. Gli incontri con Jack sono sempre più rari.

Dopo qualche tempo Ennis si vede rispedire al mittente una cartolina inviata a Jack, recante il timbro “deceduto". La moglie di Jack gli fa capire che il marito è stato ucciso perché gay. Ennis si reca dai genitori di Jack. Nella camera dell'amico trova due camicie che risalgono al periodo in cui vivevano insieme a Brokeback Mountain e capisce quanto Jack tenesse al loro rapporto. Formula tra sé un giuramento di fedeltà a Jack e torna alla sua triste esistenza.


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Se chiedete l'iscrizione, daremo una veloce occhiata  al vostro diario di Facebook (per evitare di iscrivere buontemponi e perditempo). Sono graditi coloro che amano l'arte, la bellezza, la gioia e coloro che vogliono leggere o scrivere haiku. Il gruppo propone diverse attività: organizziamo giochi e gare di haiku (in premio diamo pergamene virtuali).