* * * * * * * FILM D'AMORE * * * * * * *

VIA COL VENTO (1939)

 

REGIA: Victor Fleming

INTERPRETI PRINCIPALI: Clarke Gable, Vivien Leigh, Leslie Howard, Olivia De Havilland USA, 1939

DURATA: 225 minuti.

 

Il film è tratto dal romanzo omonimo di Margaret Mitchell e vinse diversi premi Oscar. La storia inizia con la descrizione di una vita gioiosa e spensierata delle famiglie latifondiste del sud, che traevano dalla coltivazione del cotone le loro ricchezze, sfruttando il lavoro degli schiavi.

Nella ricca piantagione di Tara, in Georgia, la giovane Rossella O ‘Hara vive un’età di grande spensieratezza tra feste e balli, corteggiata da tutti i giovani del circondario. È innamorata di Ashley Wilkes che, pur sentendosi attratto da lei, “così ansiosa di vita”, le preferisce la cugina Melania, a cui lo accomunano l’amore per le lettere e le arti, il desiderio di pace e contemplazione.

In occasione di una merenda nella tenuta dei Wilkes, Rossella, ammirata da tutti, riceve anche le attenzioni di un uomo di dubbia reputazione, Rhett Butler. Dichiaratasi all’amato e da lui rifiutata, per ripicca accetta di sposare Carlo, fratello di Melania.

Allo scoppio della guerra Ashley e Melania, Rossella e Carlo decidono di sposarsi con una sola cerimonia. Durante la guerra Ashley verrà catturato dai nordisti, mentre Carlo muore.

Rimasta vedova, Rossella si reca ad Atlanta, ospite della cognata Melania. Quest’ultima è incinta e Ashley riesce a strappare a Rossella la promessa che si occuperà di lei, così debole e fragile.

Durante la guerra gli orgogliosi sudisti sono costretti a incassare numerose perdite. Costretti a indietreggiare, bruciano i loro depositi di munizioni per evitare che cadano nelle mani dei nemici. Durante l’incendio di Atlanta Rossella, costretta a fuggire e a portare con sé Melania col suo bambino, chiede aiuto a Rhett. Ormai le proprietà dei sudisti sono ridotte a cumuli di macerie, tranne Tara, su cui però gravano pesanti tasse. Per riscattare la proprietà Rossella, dopo aver tentato di convincere Rhett a darle il suo denaro, sposa Frank Kennedy, fidanzato di sua sorella minore e proprietario di una segheria. Con il suo aiuto, paga le tasse di Tara e ingrandisce la sua attività commerciale assumendo ex-deportati e delinquenti come mano d’opera a basso prezzo. La storia continua con gli eventi dolorosi e gli sforzi di riscatto del sud orgoglioso, mentre i nordisti e gli ex-schiavi spadroneggiano dappertutto, rubano e taglieggiano i loro antichi padroni. Rossella, durante un’uscita col calesse, è minacciata da alcuni delinquenti. Viene organizzata una spedizione punitiva, durante la quale Frank viene ucciso.

Nuovamente vedova, benché continui ad essere perdutamente innamorata di Ashley, sposa Rhett, che, diventato ricchissimo col contrabbando durante la guerra, le può offrire una vita di grande agiatezza. Rhett l’ama davvero, ma Rossella continua a sognare l’infelice Ashley che, rimpiangendo invano la bellezza di una vita di incantata beatitudine, dedita all’arte e alle letture, mal riesce ad adattarsi agli stenti e ai sacrifici.

Per quanto riguarda Rossella, neppure la nascita di una figlia, Diletta, riesce a cementare il suo rapporto con Rhett che, ormai disilluso, riversa tutto il suo bisogno d’amore sulla bambina. In un incidente la piccola muore e Rhett lascia Rossella, la quale decide di tornare a Tara e dare una svolta alla propria vita.

 

COLAZIONE DA TIFFANY (1961)

 

REGIA: BLAKE EDWARDS

INTERPRETI PRINCIPALI: AUDREY HEPBURN, GEORGE PEPPARD, PATRICIA NEAL, MARTIN BALSAM, MICKEY ROONEY

DURATA: 115'.

 

Film di grande successo, è tratto dal romanzo omonimo di Truman Capote.

Due giovani, Holly e Paul, vicini di casa, bellissimi entrambi, si conoscono e simpatizzano. Lei è una ragazza fragile, spesso depressa (con le “paturnie”), altre volte esaltata, sempre amante della bella vita, del lusso e delle feste; mira a sposare un miliardario e, per guadagnare con facilità, frequenta alcuni malviventi. Lui è un aspirante scrittore, che non disdegna farsi mantenere da una donna ricca più grande di lui.

Paul si accorge di provare per Holly amore, tenerezza e desiderio di proteggerla. Decide, pertanto, di abbandonare la sua protettrice e cercare di farcela da solo. Riuscirà a far pubblicare i suoi racconti da una casa editrice e ad ottenere una certa notorietà. Holly passa da una delusione all’altra, sempre alla ricerca del miliardario da sposare. Preferisce rinunciare ai sentimenti veri, in cambio di una vita agiata, ma Paul, complice una pioggia e la gatta di Holly, le farà cambiare idea e le farà capire che “tutti, nella vita, prima o poi, devono appartenere ad un altro”.

JANE EYRE (1995)

 

REGIA: Franco Zeffirelli
INTERPRETI PRINCIPALI: William Hurt, Charlotte Gainsbourg, Joan Plowright, Anna Paquin, Geraldine Chaplin, Billie Whitelaw, Maria Schneider.

DURATA. 113 minuti.

 

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Charlotte Bronte; la trama è piuttosto fedele alla narrazione del libro.

La piccola Jane, rimasta orfana di entrambi i genitori, viene affidata ad una zia, dura e arcigna; è molto infelice, anche a causa dei maltrattamenti che subisce da parte dei cugini. La zia, che prova odio per lei, finisce per affidarla al rettore di un collegio. Qui la bambina riceve un'adeguata istruzione, ma è sempre più triste e infelice a causa dei maltrattamenti e delle ingiustizie compiuti non soltanto contro di lei, ma anche nei confronti di altre bambine. Unica consolazione è l'amicizia con Helen, una bambina malata che, ben presto, muore.

Raggiunta l'età adulta, Jane trova impiego come istitutrice a Thornfield Hall, una grande villa in cui è accolta amorevolmente dalla governante e dalla piccola Adele, ma resta turbata da alcuni strani avvenimenti: uno strano incendio e risate notturne lugubri.

L'eccentrico padrone di casa, Edward Rochester, si comporta in modo incoerente nei suoi confronti: a volte la tratta con grande benevolenza e umanità, altre volte è freddo e scostante. Jane se ne innamora, ma lui preferisce dedicare le sue attenzioni alla bella Blanche.

Chiamata al capezzale della zia morente, viene informata di essere l'unica erede di un ricco zio. Tornata a Thornfield, Rochester la chiede in moglie, dichiarandole di averla sempre amata, ma la sorpresa e il dolore sono in agguato e, proprio prima di pronunciare il fatidico sì, riceve una terribile notizia: Edward è sposato con Bertha, una donna pazza che vive nel palazzo e, di notte, ride sinistramente. Jane, sconvolta, fugge.

Diventa l'erede dei beni dello zio, inizia a vivere una nuova vita agiata e serena ma, improvvisamente, avverte l'impulso di tornare a Thornfield. La casa ormai è un rudere, Edward è diventato cieco. Tutto è avvenuto subito dopo la sua partenza: la folle Bertha ha tentato di appiccare il fuoco alla casa e, nel tentativo di salvarla dall'incendio, l'uomo ha perso un occhio. Jane, dopo tante sofferenze, è libera di amare il suo Edward e di aspirare ad una vita felice.

UN VIAGGIO CHIAMATO AMORE (2002)

 

REGIA: Michele Placido

INTERPRETI: Stefano Accorsi, Laura Morante, Alessandro Haber, Katy Louise Saunders, Galatea Ranzi.

DURATA. 100 minuti.

Il film narra la storia d'amore tra Sibilla Aleramo e Dino Campana. Nel 1916 la scrittrice femminista Rina Faccio, che ha assunto il nome d'arte di Sibilla Aleramo, si innamora di Dino Campana. Nasce un amore appassionato fra i due.

Nel biennio 1916-17 i due vivono un amore intenso, distruttivo, fatto di poesia, sesso, fughe e ritorni (di lui), ma anche schiaffi davanti ad amici e parenti. Campana odiava la cultura dell'epoca. Uno dei numerosi amanti dell'Aleramo, Ardengo Soffici, smarrì un suo manoscritto (unico esemplare)

dei Canti orfici e dover riscrivere l'opera compromise ulteriormente il suo fragile equilibrio. Campana morì in manicomio nel 1932.

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO (2005)

 

Regia di Joe Wright.

Interpreti principali: Keira Knightley, Matthew Macfadyen, Brenda Blethyn, Tom Hollander, Rupert Friend, Judi Dench, Rosamund Pike, Jena Malone, Carey Mulligan, Donald Sutherland.

Durata: 127 minuti.

 

Si tratta dell'ultima (in ordine di tempo) trasposizione cinematografica del famoso romanzo di Jane Austen.

 

La trama è piuttosto fedele al romanzo (tranne alcune scene, come quella della dichiarazione d'amore sotto la pioggia). La storia inizia con l'arrivo a  di un giovane gentiluomo benestante, Charles Bingley. Le famiglie del circondario, soprattutto quello con ragazze in età da marito, sono prontamente allertate e si presentano al giovane, nella lontana speranza che egli possa scegliere una delle loro figliole. Tra queste c'è la famiglia Bennet, con cinque ragazze tutte nubili. Il giovane Bingley, dal carattere affabile e cordiale, è accompagnato dall'amico, il nobile e ricchissimo Darcy, che appare subito altezzoso e pieno d'arroganza. Poco simpatiche appaiono anche le due sorelle di Bingley. In occasione di un ballo la primogenita Bennet, Jane e Bingley familiarizzano, con grande preoccupazione delle sorelle e di Darcy, che non desiderano affatto imparentarsi con una famiglia di bassa estrazione sociale. Nonostante l'iniziale disapprovazione, tuttavia, Darcy non riesce a resistere alle attrattive di Elizabeth, secondogenita dei Bennet, spiritosa e brillante, la quale, invece, gli preferisce un capitano dell'esercito, Wickam, il quale sembra aver subito delle ingiustizie da parte di Darcy. Pertanto Elizabeth disapprova Darcy al punto da rifiutare la sua proposta di matrimonio. Lui, invece, ne è sempre più innamorato, contro la sua stessa ragione, pur provando quasi disgusto per la famiglia di lei. Troppo orgoglioso lui, troppo prevenuta lei, sembrano proprio destinati ad allontanarsi. Dopo alcune vicende piuttosto drammatiche. Elizabeth si accorgerà di amarlo. I due decidono di sposarsi; anche Jane e Bingley possono coronare il loro sogno d'amore. Ma la persona più felice è la signora Bennet, che finalmente riesce a realizzare il suo sogno di accasare tutte le sue figlie. 

I PONTI DI MADISON COUNTY (1995)

 

REGIA: Clint Eastwood

INTERPRETI PRINCIPALI: Clint Eastwood, Meryl Streep, Annie Corley, Victor Slezak, Jim Haynie. 

DURATA: 135 minuti.

 

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Robert James Walker.

Un uomo, che deve fotografare i ponti di Madison County, chiede alcune informazioni ad una signora che vive nei paraggi. Francesca, una casalinga quarantenne, è momentaneamente sola perché il marito e i figli sono fuori città. I due cominciano a frequentarsi da amici; dall'amicizia all'amore il passo è brevissimo. Vivono intensamente i giorni a loro disposizione, con una passione che li travolge entrambi.

Quando la famiglia rientra i due si trovano di fronte ad un dilemma: andar via insieme e continuare ad amarsi o rinunciare alla felicità per non ferire i sentimenti del marito e dei figli di Francesca? Rinunceranno, con tanta sofferenza per entrambi.

I figli di Francesca conosceranno la storia d'amore vissuta dalla madre e la sua grande rinuncia solo dopo la sua morte, leggendo il suo diario.

STREGATA DALLA LUNA (1987)

 

REGIA: Norman Jewison

INTERPRETI. Danny Aiello, Nicolas Cage, Olympia Dukakis, Cher, John Mahoney.

DURATA: 102 minuti

 

Loretta, di famiglia italoamericana, rimasta vedova, decide si sposare Johnny Cammareri. In una notte di luna piena si reca dal cognato Rony, in cattivi rapporti con il suo futuro sposo. Appena si vedono, nasce una passione travolgente. Nello stesso momento anche il padre di Loretta ha una storia d'amore. Il film, allegro e piacevole, ha vinto 3 Oscar.

STRAZIAMI, MA DI BACI SAZIAMI (1968)

 

REGIA: Dino Risi

INTERPRETI PRINCIPALI: Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Pamela Tiffin.

DURATA: 99 minuti.

 

Due giovani, Marino e Marisa, si conoscono durante una festa e, poco tempo dopo, scoprono di amarsi. Pensano di coronare al più presto il loro sogno d'amore, ma il padre di lei non è d'accordo. tentano di uccidersi legandosi a un binario per essere travolti da un treno. Salvati in extremis, decidono di sposarsi perché il padre di lei è morto. Ma una donna innamorata di Marino fa di tutto perchè si lascino ed inventa una calunnia. Marino crede all'infedeltà di Marisa e glielo grida in faccia. La povera Marisa, piangente ed infelice, scappa via. Giunge in un'altra città e trova lavoro presso un sarto sordomuto che, in breve tempo, la sposa. Convinta di trovare un po' di tregua al suo dolore, si rassegna ad una vita dignitosa e senza amore ma, d'improvviso, Marino irrompe nella sua casa e scoppia nuovamente la passione. Dopo numerosi colpi di scena (il marito, ritrovata fortunosamente la parola, diventa frate) i due si sposano.

IO TI SALVERO'  (1945) 

REGIA. Alfred Hitchcock

INTERPRETI: Gregory Peck, Ingrid Bergman, Rhonda Fleming, Michael Chekhov, Leo G. Carroll.

DURATA: 111 minuti

 

Constance è una dottoressa che lavora in un manicomio diretto dal dottor Murchison che sta per andare in pensione e che aspetta l'arrivo di un sostituto, il dottor Edwards. Alla clinica arriva un tale che si spaccia per Edwards, ma in realtà è il dottor John Ballantine, affetto da alcuni disturbi psichici, tali da rendersi meritevole di sospetto. Tra lui e Constance scoppia l'amore.

Constance, desiderosa di fugare ogni sospetto sull'uomo che ama, si rivolge al professor Brulov, esperto di psicoanalisi. Con il suo aiuto scoprirà la vera identità dell'uomo che ormai ama e individuerà il vero assassino di Edwards.

Una curiosità: le immagini oniriche del film sono state realizzate da Salvador Dalì.

L'AMORE E' UNA COSA MERAVIGLIOSA (1955)

 

REGIA: Henry King

NTERPRETI: William Holden, Jennifer Jones

 

Han Suyen è una dottoressa che lavora in un ospedale di Hong Kong. Ha recentemente perso il marito, fucilato dai comunisti e non vuol più soffrire per amore. Conosce Mark, un giornalista anche lui reduce da una infelice storia coniugale. Tra loro nasce un amore travolgente, che supera i loro pregiudizi e le loro paure. Vivono felicemente la loro storia d'amore. Mark va in Corea come inviato di guerra e viene ucciso durante un attacco aereo.

Il film ebbe grandissimo successo, anche per la bellissima colonna sonora.

CASABLANCA (1942)

 

REGIA: Michael Curtiz
INTERPRETI: Humphrey Bogart, Ingrid Bergman, Claude Rains, Peter Lorre.

DURATA. 102 minuti

 

Rick Blaine, un americano con un passato di contrabbandiere e di combattente, dall'aspetto "duro", vestito impeccabilmente in smoking, con l'eterna sigaretta accesa, è proprietario del celebre e frequentatissimo "Rick's Bar" di Casablanca, un locale in cui circola gente di ogni provenienza: avventurieri, poliziotti, antifascisti, nazisti, scippatori... Casablanca era un punto di transito obbligatorio per coloro che si imbarcavano per l'America, collocata nel Marocco francese, ma anche una "zona franca" durante la seconda guerra mondiale.

Un giorno Rick incontra a Casablanca Ilsa Lund, una profuga norvegese da lui amata a Parigi, la quale lo aveva successivamente abbandonato. Lisa è giunta a casablanca con il marito Laszlo, leader della resistenza cecoslovacca, che è riuscito ad evadere da un campo di concentramento ed è ricercato dalla Gestapo. Gli chiedono aiuto per espatriare. Rick, che soffre ancora perchè ha continuato ad amarla, prova un desiderio di vendetta ed è tentato di trattenere con sé la donna, la quale ora sente di amarlo ancora. Laszlo, che ama la moglie fino al sacrificio, propone a Rick di portarla in salvo all'estero, lasciando lui in Marocco. Colpito dall'amore di Laszlo per la propria donna al punto da sacrificare se stesso, sente rinnovare in sé lo spirito del combattente. Elabora, così, un piano per salvarli entrambi. Quando arriva l'aereo che deve portarli in America Ilsa gli propone di far partire soltanto Laszlo, restando con lui, ma Rick la convince a partire assieme al marito.

IL POSTINO (1994)

 

REGIA: Massimo Troisi

INTERPRETI PRINCIPALI: Massimo Troisi, Philippe Noiret, Maria Grazia Cucinotta, Mariano Rigillo.

DURATA: 101 minuti.

Il film è tratto dal romanzo "Il postino di Neruda" di Skarmeta.

Il poeta Pablo Neruda giunge in un paesino del sud Italia. Bisogna reclutare un postino per consegnargli tutta la posta che gli arriverà. Mario, che non ama fare il pescatore, accetta l'incarico. Un po' alla volta, riesce a far amicizia col poeta e ne accetta i suggerimenti per corteggiare Beatrice, la ragazza che ama. Quando Neruda partirà, il postino ne soffrirà tanto, al punto da non sapersi dar pace. In realtà, Neruda ha dimenticato quella breve parentesi della propria vita, ma quest'esperienza ha segnato la vita di Mario, che morirà durante una manifestazione comunista. Anni dopo, Neruda torna in Italia. Beatrice gli consegna alcune registrazioni di suoni della natura, che Mario sperava di poter inviare al poeta per fargli ricordare il bel paese che lo aveva ospitato.

ROMEO E GIULIETTA (1968)

 

REGIA: Franco Zeffirelli

INTERPRETI: Leonard Whiting, Olivia Hussey, John McEnery, Michael York, Milo O'Shea, Rosemarie Dexter.

DURATA: 138 minuti

 

Trasposizione cinematografica dell'omonima opera di Shakespeare, ne è una trascrizione molto fedele.

 

Il giovane Romeo Montecchi si reca mascherato a un ballo, in cui incontra 

Giulietta  Capuleti, la figlia del nemico giurato della sua famiglia. A fine ballo, arriva sotto il balcone dell'amata, che è lì affacciata; le confessa il suo amore e scopre di essere ricambiato: i due decidono così di sposarsi segretamente e di incaricare delle nozze Padre Lorenzo per il giorno dopo.

La mattina del matrimonio Romeo incontra uno dei Capuleti, che lo offende volutamente, ma evita di reagire. L'amico Mercuzio interviene e viene ucciso.

Romeo, allora, è costretto a vendicarlo e uccide l'avversario. Viene così bandito dalla città; ne informa Giulietta e insieme decidono di fuggire a Mantova.

Giulietta è stata promessa in sposa ad un uomo che non ama; accetta la proposta di Padre Lorenzo: fingersi disposta a sposarsi e bere una pozione in grado di donarle una morte apparente. Viene preparata una lettera in cui Romeo viene informato della finzione e in cui gli si chiede di trovarsi nella cripta dove la ragazza riprenderà i sensi dopo due giorni. Malauguratamente la lettera non può essere consegnata. Romeo viene informato della morte di Giulietta, il cui corpo è nella cripta della chiesa. Scende giù, le dà l'estremo saluto, beve un veleno e muore.

Giulietta, nel frattempo, si desta e subito nota il corpo esanime di Romeo; decide di seguire anche lei la triste sorte dell'amato: prende il pugnale di Romeo e si dà la morte. Al funerale dei due infelicissimi sposi le due famiglie finalmente si riconciliano.

IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE (1981)

REGIA: Bob Rafelson

INTERPRETI: Jessica Lange, Jack Nicholson, John Colicos, Anjelica Huston, Michael Lerner.

DURATA: 123 minuti.

 

E' la trasposizione del romanzo di James Cain, che presenta la rude sensualità con immagini esplicite. La storia nsce da una forte attrazione fisica, ma si trasforma in un sentimento più complesso e profondo.

Frank Chambers è un girovago che si ferma per mangiare in una locanda della california, gestito da una giovane e bella donna, Cora Smith, sposata ad un uomo molto più vecchio di lei.

La donna è stanca della situazione; convince lui ad uccidere il marito per iniziare una nuova vita insieme. Il primo tentativo di omicidio fallisce, ma in seguito riescono nel loro intento.

IL DOTTOR ZIVAGO (1965)

REGIA: david Lean

INTERPRETI: Omar Sharif, Julie Christie, Geraldine Chaplin, Rita Tushingham, Alec Guiness, Klaus Kinski.

DURATA: 197 minuti.

 

Il film è una bella trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo dello scrittore russo Boris Pasternak.

 

Yuri Zivago è un giovane laureato in medicina. Conosce Lara, la figlia di una modista, mantenuta da Victor Komarovski, un uomo privo di scrupoli, che non esita ad approfittare di lei. Lara cerca di vendicarsi e ucciderlo, ma riesce soltanto a ferirlo.

Nel frattempo Yuri ha sposato Tonia e ne ha avuto un figlio; parte come medico per il fronte alla prima guerra mondiale. In ospedale ritrova Lara, che lavora come infermiera. Anche Lara  è sposata e il marito è un rivoluzionario. La ribellione della popolazione contro le inumane condizioni di vita esplode nella rivoluzione e nell'uccisione dello zar.

Quando viene congedato, Yuri fa ritorno a Mosca e trova spiacevoli novità: il palazzo di famiglia è stato in gran parte sequestrato e in esso vivono altre famiglie. Yuri ritrova il fratellastro Yevgraf, un bolscevico che svolge incarichi di polizia; questi lo avverte che le sue poesie sono malviste dal partito. Yuri e la famiglia partono per raggiungere una tenuta sui monti Urali. Il viaggio in treno è lungo e molto disagevole. All'arrivo, scopre che la proprietà è stata in gran parte sequestrata dalle autorità. Ritrova nuovamente Lara e questa volta nasce una storia d'amore intensa, sullo sfondo della guerra civile russa. Nel frattempo la moglie di Yuri è in attesa di un secondo figlio. Yuri ritiene suo dovere lasciare la donna amata, ma viene catturato dai partigiani rossi ed arruolato come medico; riuscirà ad evadere dopo due anni. Rivede Lara e vivono insieme felici per un certo tempo, ma viene raggiunto da un mandato d'arresto per diserzione; anche Lara è ricercata. I due si stabiliscono nella vecchia villa abbandonata dove Yuri, nelle lunghe notti invernali, scrive a Lara dolci poesie d'amore. Gli eventi precipitano: scoperti e costretti ad imbarcarsi, Yuri convince Lara a partire. Tempo dopo, vedendo lara per strada, cerca di raggiungerla e muore colpito da un infarto.

Il fratellastro si mette in contatto con una giovane, che egli crede sia la figlia di Yuri e Lara. La ragazza crede di essere la figlia di Komarovski e ricorda di essere stata abbandonata da colui che crede suo padre nel momento del pericolo. Yevgraf le mostra le poesie d'amore scritte da Yuri (che lui tardivamente dimostra di apprezzare) e scopre che la ragazza possiede una straordinaria abilità nel suonare la balalaika (proprio come Lara); spera perciò che la ragazza possa un giorno ricordare l'identità dei suoi veri genitori.

Il film vinse numerosi premi, tra cui cinque Oscar. Ebbe un  notevole successo, grazie anche alla splendida colonna sonora.

ANNA KARENINA (1935) 

REGIA: Clarence Brown

INTERPRETI. Greta Garbo, Fredric March, Freddie Bartholomew, Maureen O'Sullivan.

 

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Lev Tolstoj. 

Anna è una giovane donna, sposata, con un figlio, insofferente della vita familiare piatta e monotona che è costretta a condurre. Conosce un giovane ufficiale, il conte Vronskij e se ne innamora al punto da abbandonare la casa e la famiglia per andare a vivere con lui in Italia.

La passione esplode soprattutto in Anna. Vronskij è ansioso di ricongiungersi all'esercito, così Anna accetta il rientro, pensando di poter tornare alla sua famiglia e rivedere il figlio, ma il marito la scaccia di casa e lei conclude la sua esistenza col suicidio.

SCANDALO AL SOLE (1959)

REGIA: Delmer Daves

INTERPRETI: Sandra Dee, Troy Dunahue, Richard Egan, DorothY McGuire, Constance Ford.

DURATA: 130 minuti.

 

Ken, un ricco uomo d'affari, torna con la moglie Helen e la figlia adolescente Molly sull'isola dove trascorreva le vacanze da ragazzo. Qui prenotano la vacanza in un albergo dell'isola, i cui proprietari sono Bart e Sylvia, che sono sposati. Ken e Sylvia erano innamorati tanto tempo prima e scoprono di amarsi ancora. Nell'isola vive anche Johnny, coetaneo di Molly, figlio di Bart e Sylvia. Anche tra i due giovani scocca la scintilla. Quando scoppia lo scandalo entrambe le coppie di innamorati ne soffrono, ma l'amore della madre di lui e del padre di lei, che decidono di rimettersi insieme e di ricominiare da capo, dà slancio al nascente amore dei due adolescenti, contro i pregiudizi e gli ostacoli incontrati.

Il film ottenne grande successo, anche grazie alla splendida colonna sonora.

A PIEDI NUDI NEL PARCO (1967)

REGIA: Gene Saks

INTERPRETI: Robert Redford, Jane Fonda, Charles Boyer, Mildred Natwick.

DURATA: 106 Minuti.

 

Il film è tratto da una commedia di Neil Simon.

Paul e Corie, che sono sposati da soli sei giorni e trascorrono la luna di miele in un hotel, si trasferiscono nella nuova casa, assai scomoda e ben poco confortevole. Trascorrono spesso le serate con un vicino alquanto strambo e con la madre di Corie. Comimciano gli screzi, dovuti alle differenze caratteriali dei due sposi: Paul è una persona prudente e rispettosa delle regole, Corie è esplosiva, vitale ed imprevedibile.

Corie, la cui pazienza è messa a dura prova anche dall'influenza della madre e del vicino, decide di allontanare da casa Paul, il quale, non sapendo dove andare, si ubriaca e dorme sulle panchine del Park. Spesso cammina a piedi nudi nel parco, per provare a sentirsi liberato dalle convenzioni e dalle imposizioni altrui.

Corie lo incontra proprio mentre cammina a piedi nudi e si accorge di amarlo così com'è, così sicuro e affidabile, proprio con le qualità che possono compensare, per la loro stabilità, la leggerezza e la mutevolezza di lei. Nel frattempo Victor ed Ethel scoprono di stare bene insieme.

RAGIONE E SENTIMENTO (1995)

REGIA: Ang Lee

INTERPRETI: Emma Thompson, Hugh grant, Kate Winslet, Alan Rickman, Hugh Laurie.

DURATA: 135 minuti.

 

Il film è tratto da un romanzo di Jane Austen,

Nell'Inghilterra del primo Ottocento, la signora Dashwood e le sue tre figlie, Elinor, Marianne e Nargaret, cadono in improvvise ristrettezze a causa della morte del padre e dell'egoismo dell'unico fratello. Sono dunque costrette a lasciare al fratello e alla sua odiosa moglie, che le tratta con malagrazia, la proprietà in cui hanno vissuto per tanti anni e si trasferiscono in un cottage abbastanza lontano.

Elinor scopre in Edward, fratello dell'odiosa cognata, il suo uomo ideale: dolce, gentile, pieno di premure e se ne innamora. Sembra che il suo amore sia corrisposto ma, putroppo, deve partire per la nuova destinazione ancor prima che egli si decidesse a dichiararsi. Oltre a queste belle qualità, purtroppo, Edward ha anche un'eccessiva arrendevolezza nei confronti della sorella e della madre. le quali vorrebbero destinarlo ad una donna d'alto rango.

Nel nuovo cottage, offerto loro a prezzo di favore da un parente, riescono a vivere con dignità spendendo poco. Conoscono una nuova cerchia di amici, ache se Elinor continua ad aspettare la visita che Edward le ha promesso.

Il colonnello Brandon, un trentacinquenne, comincia ad interessarsi di Marianne, la quale, invece, si sente molto attratta dal giovane Willoughby, come lei amante della poesia, molto galante e anche bello. Essi iniziano a frequentarsi e Marianne, una romantica sognatrice, sogna di coronare la sua storia d'amore. Con sua gran sorpresa il giovane parte improvvisamente per Londra, non fornendo alcuna spiegazione.

Invitate ad una festa in casa di nuovi amici, Elinor scopre che l'amato Edward aveva fatto promessa di matrimonio con una giovane prima di conoscere lei, all'insaputa della famiglia. Anche Marianne è destinata ad un nuovo dolore: Willoughby ha deciso di sposare un'ereditiera, di non nobili natali, che non ama.

Il Colonnello Brandon rivela ad Elinor che Willoughby non è affatto un gentiluomo, perché aveva cercato di sedurne la giovane figlia adottiva e l'ha abbandonata dopo averla messa incinta.

Intanto la madre di Edward scopre il fidanzamento del fratello con una donna di ceto sociale tanto inferiore al loro e decide di diseredarlo a favore dell'altro figlio, Robert.

In quei giorni a casa Daswood arriva finalmente Edward, il quale confessa tutta la sua debolezza iniziale per aver promesso a Lucy di sposarla e, pur non amandola più, per non aver saputo sciogliere tale promessa, risolvendosi a favore dell'amata Elinor. Riferisce che Lucy, per la quale si è fatto tanti scrupoli di onore, ha semplicemente diretto la sua attenzione dal diseredato al fratello ereditiere. Elinor, saputo che Edward non ha più alcun legame con altra donna, accetta la sua richiesta di matrimonio.

Marianne, dal canto suo, ha tanto sofferto, ma ha anche saputo apprezzare le belle qualità del colonnello, per il quale sente di provare un profondo rispetto e un forte trasporto; sente che potrà amarlo e che saranno felici.

BRIGHT STAR (2009)

 

REGIA: Jane Campion

 

È la storia dell'amore tra il poeta John Keats e la sua musa ispiratrice, Fanny Brawne. Costretta a rendersi indipendente dopo la prematura scomparsa del padre, Fanny realizza da sé i propri abiti, dimostrando talento, originalità e spirito di iniziativa. Anche il poeta è orfano, costretto ad occuparsi di un fratello minore malato, ma del tutto dipendente da un amico. Quest'ultimo critica Fanny, da lui giudicata caparbia e maliziosa.

La ragazza legge gli scritti di John, ne discute con lui, lo critica; inizialmente  il loro rapporto si configura come uno scambio di idee, che arricchisce entrambi.

Finalmente si accorgono di amarsi. Costretti a separarsi temporaneamente, affrontano la lontananza con lunghe e appassionate lettere d'amore.

L'idillio è osteggiato dalla madre di Fanny, preoccupata dalle condizioni economiche del giovane.

In John si manifestano ben presto i sintomi della tubercolosi. Costretto a cambiare clima, il poeta si reca in Italia, grazie all'aiuto economico di alcuni amici ma, pochi mesi dopo, muore.

PRENDIMI L'ANIMA (2002)

REGIA: Roberto Faenza

INTERPRETI PRINCIPALI: Emilia Fox, Iain Glen, Craig Ferguson, Caroline Ducey

DURATA: 100 minuti

 

E' la storia d'amore tra una giovane russa, Sabina Spielrein, (ricoverata dalla famiglia in una clinica psichiatrica con la diagnosi di isteria) e il giovane psichiatra Carl Gustav Jung, amico e seguace di Freud, il quale abbandona del tutto i trattamenti in uso nel tempo (comprese le diverse forme di contenzione) ed utilizza le terapie basate sulla libera associazione di parole. La giovane risponde positivamente alle cure di Jung ma, ben presto, tra loro nasce la passione, con conseguenze negative per entrambi.

Tornata in Russia, Sabina si dedica alla cura dell'infanzia abbandonata e dei bambini disagiati e apre un istituto, l'Asilo bianco. Bellissime scene ritraggono Sabina e i bambini affidati alle sue cure.

Con la repressione staliniana l'Asilo bianco verrà chiuso.

La narrazione prende spunto da una ricerca di due giovani studiosi, i quali si recano in Russia per svolgere le loro ricerche. Qui scopriranno la tragica fine di Sabina e dell'Asilo bianco.

PETALI PROFUMATI - I vostri haiku

 

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