FILM COMICI E COMMEDIE

QUATTRO MATRIMONI E UN FUNERALE (1994)

REGIA: Mike Nevell.

INTERPRETI: High Grant, Andie MacDowell, Simon Callow.

DURATA: 117 minuti.

 

Il protagonista del film è Charles, un inglese incline alle gaffes, che si innamora di Carrie, un'attraente americana che incontra durante i matrimoni di amici comuni e anche in un funerale.

 

Al matrimonio degli amici Angus e Laura. Charles è in compagnia di alcuni amici che temono di non riuscire mai a sposarsi. Charles incontra Carrie, con cui trascorre una romantica notte e se ne innamora.

 

Al matrimonio di Bernard e Lydia, Charles rivede Carrie, ora fidanzata con Hamish, un ricco scozzese. Alla festa è presente anche Henrietta, una sua ex, che soffre ancora per essere stata da lui abbandonata.

 

Il terzo matrimonio è quello di Carrie e di Hamish. Fiona rivela a Charles di averlo sempre amato, ma lui continua a spasimare per Carrie. Durante il ricevimento di nozze, il suo amico Gareth, colpito da un attacco di cuore, muore. Matthew, compagno di Garreth, durante il funerale gli dedica la poesia Funeral Blues di W. H. Auden. 

 

Alla fine Charles si sposa. Il quarto funerale è proprio il suo. Non per convinzione ma solo per non essere da meno degli amici, decide di sposare Henrietta.

Poco prima della cerimonia, appare Carrie, che gli rivela di essersi separata dal marito. Poco dopo, a sorpresa, Charles, al momento del sì, decide di non commettere l'errore di sposare una donna che non ama. Henrietta reagisce dandogli un pugno. 

Charles confessa a Carrie che è lei, lei sola, la donna che ama e con la quale vuole trascorrere la sua intera esistenza, ma che, per realizzare tutto questo, non occorre legarsi in matrimonio. Carrie accetta.

UNA ROLLS ROYCE GIALLA (1964)

 

REGIA: Anthony Asquith

INTERPRETI: Alain Delon, George C. Scott, Rex Harrison, Jeanne Moreau, Ingrid Bergman, Omar Sharif 

DURATA: durata 122' minuti.

 

Delizioso film a episodi, vi si narrano tre diverse storie di amori proibiti e avventure, aventi come trait d'union la splendida e strapagata Rolls Royce Phantom che diventa, di volta in volta, un nido d'amore per una tresca proibita, un dono di un gangster per la fidanzata e un insospettabile mezzo di trasporto per un combattente della Jugoslavia durante la guerra.

 

Nel primo episodio un ministro acquista l'auto per regalarla alla moglie, la quale ne farà un'alcova per incontrarsi con il suo giovane amante. scoperta la tresca, il marito si sbarazza della Rolls,

 

Nel secondo episodio un gangster acquista l'automobile per la sua giovane fidanzata, interpretata da una bravissima Shirley Mac Laine, la quale, però, preferisce trascorrere il suo tempo con un giovane bellissimo e spiantato, interpretato da uno strepitoso Alain Delon, che si innamora di lei. La storia d'amore non avrà un lieto fine.

 

Infine la macchina, passando di mano in mano, viene acquistata da un'americana in visita in Europa. Nonostante sia una conservatrice, la bella Ingrid Bergman si commuoverà di fronte alle difficoltà dei partigiani in Jugoslavia (Seconda Guerra Mondiale) e utilizzerà la sua splendida auto per scarrozzare un bellissimo Omar Sharif, i combattenti, i viveri e tutto ciò che è necessario alla causa, fino a trasformarla in un catorcio.

LETTO A TRE PIAZZE (1960)

REGIA: Steno

INTERPRETI PRINCIPALI: Totò, Peppino de Filippo, Nadia Gray, Aroldo Tieri.

FILM IN B/N

 

In questa spassosissima commedia degli equivoci Amalia perde il primo marito nello stesso giorno delle nozze, perché egli deve partire per la guerra. Credendolo morto, Amalia decide di sposare un professore che la ama sinceramente. Il giorno delle nozze appare però il primo marito, reduce dalla Russia. La povera donna si trova a dover convivere con due mariti e a non sapere chi sia il suo marito legittimo: il primo (ma il matrimonio non fu consumato) o il secondo? Si rivolge ad un avvocato che, cedendo all'avvenenza della donna, cerca di aiutarla come può, ossia cercando di attrarla a sé con consigli fuori luogo. Intanto i due "mariti" (che vivono con lei nella stessa casa) fanno di tutto per renderle la vita impossibile. Alla fine Amalia, che è quasi impazzita, nell'impossibilità di scegliere, consiglia ai due di fare un lungo viaggio, sperando di chiarire a se stessa i suoi reali sentimenti verso l'uno e l'altro. L'aereo in cui i due viaggiano ha un'avaria e precipita. Giunge la notizia che non ci sono superstiti ed Amalia li crede morti.

Il film si chiude con una sequenza memorabile: mentre in casa si brinda per festeggiare il matrimonio di Amalia con l'avvocato, i due primi mariti salgono litigando per le scale di casa.

FERDINANDO PRIMO RE DI NAPOLI (1959)

 

REGIA: Gianni Franciolini

INTERPRETI: Eduardo de Filippo, Peppino de Filippo, Titina de Filippo, Vittorio de Sica, Nino Taranto, Rosanna Schiaffino, Marcello Mastroianni, Jacqueline Sassard, Renato Rascel, Aldo Fabrizi.

 

Ferdinando I, re di Napoli, detto anche re Nasone e Re Lazzarone, era assai malvisto dalla popolazione napoletana. Non essendo possibile una contestazione diretta delle sue feroci repressioni, i napoletani lo deridevano soprattutto con il teatro e la musica. La maschera popolare di Pulcinella sbeffeggiava il re rendendolo estremamente ridicolo.

In città erano stati inviati due giornalisti inglesi; il re fa distribuire a tutto il popolo pacchi di pasta per gettare loro il fumo negli occhi, ma loro, ben mescolati tra la popolazione, vedono e sentono lo scontento dei napoletani e le feroci caricature che fanno del loro re. Un giorno viene scoperta una statua dedicata a re Ferdinando; tolta la bardatura, si scopre che qualche bontempone ha messo un pitale in testa al re; la giornalista scopre che Ferdinando, di notte, si traveste da lazzarone e scrive un articolo che invia in Inghilterra.

Il re trascurava di dedicarsi ai problemi della popolazione, ma trascurava anche i doveri di corte, tormentato dalla moglie Maria Carolina, circondato da ministri che lo spingono a mandare a morte tutti i repubblicani, da finti cardinali che preparano la sua canonizzazione, fino ai cafoni, che si appostavano per potergli consegnare qualche supplica. Pertanto, ogni volta che poteva, si allontanava dalla corte travestendosi da popolano.

In queste vesti conosce un'attrice di teatro, Nannina, (figlia di Pulcinella) e se ne innamora. Nannina è fidanzata ad un giornalista repubblicano, responsabile dei manifesti contro il re. Un giorno Pulcinella riesce a realizzare una canzone, "Palummella", che mette alla berlina il re, chiamandolo "questo pezzo di bestione". Il re tenta invano di rintracciare il realizzatore della canzone; invia in carcere (e spesso manda alla forca) tutti i sospetti.

Per un puro caso scopre che la canzone è stata scritta da Pulcinella, con l'aiuto di Nannina e del fidanzato giornalista. Si presenta a teatro per arrestarli, ma in quel momento arrivano i Francesi, guidati da Napoleone e Ferdinando deve mettersi al riparo più presto che può, con il suo fedele e maltrattato cocchiere.

Il film si conclude con il coro dei napoletani finalmente liberi, che cantano "Palommella"

BIANCO, ROSSO E VERDONE (1981)

 

REGIA: Carlo Verdone

INTERPRETI PRINCIPALI: Carlo Verdone, Mario Brega, Elena Fabrizi, Milena Vukotic.

DURATA: 110 minuti.

 

La narrazione si sviluppa con tre intrecci separati, di tre uomini diversi, accomunati dal doversi recare lontano da casa per motivi elettorali.

Mimmo è un ragazzo piuttosto imbranato, che viaggia con la nonna ammalata, la quale vorrebbe "svegliare" il nipote, ma finirà per morire nel seggio elettorale.

Furio, un individuo stressante e logorroico, organizza meticolosamente il viaggio fino ai dettagli ed è così esasperante da mettere in croce la moglie, la quale finirà per fuggire con un altro uomo.

Infine Pasquale, che lavora in Germania, raggiunge il suo paese con la moglie tedesca. Non riesce a legare con nessuno; i suoi tentativi di comunicare lo fanno sentire un isolato. Verrà messo in crisi dalle furberie dei suoi connazionali.

 

IL LETTO RACCONTA

 

REGIA: Michael Gordon

INTERPRETI PRINCIPALI: Doris Day, Rock Hudson, Tony Randall.

 

Arredatrice trentenne nubile è costretta a dividere il telefono con un musicista corteggiatissimo. Non riuscendo mai a telefonare e costretta ad ascoltare le lunghissime telefonate di quest'uomo, che utilizza sempre lo stesso repertorio di complimenti e chiacchiere con le sue numerose innamorate, finisce per detestarlo. Per caso si incontrano in un locale pubblico e lui, sentendo proincoare il nome di lei e scoprendo che è una bellissima donna, decide di mascherarsi e di conquistarla. I dialoghi spiritosissimi si susseguono fino all'immancabile lieto fine.

NON MANDARMI FIORI (1964)

 

REGIA: Norman Jewison

INTERPRETI PRINCIPALI: Doris Day, Roch Hudson, Tony Randall, Hal March.

DURATA: 100 minuti.

 

Un inveterato ipocondriaco, sempre convinto di avere malattie inesistenti, si convince di avere pochi mesi di vita. Decide, così, di procurare un nuovo marito a sua moglie, per evitare che resti sola. Nascono numerosi equivoci: la moglie crede che lo strano comportamento del marito nasconda una scappatella e corre ai ripari. Alcune scene sono molto divertenti.

PRANZO DI FERRAGOSTO (2008)

 

REGIA: Gianni Di Gregorio

INTERPRETI PRINCIPALI: Gianni Di Gregorio, Valeria de Franciscis, Marina Cacciotti, Maria Cali, Grazia Cesarini Sforza.

Gianni è un uomo di mezza età che vive con la madre, che reclama per sé quasi tutto il suo tempo libero. Alla vigilia di Ferragosto l'amministratore del condominio, a cui Gianni deve pagare diverse mensilità, gli chiede di invitare anche la propria madre; in cambio gli abbuonerà tutte le mensilità arretrate. Gianni è costretto ad accettare, ma al pranzo si presenta non solo la madre dell'amministratore, ma anche la vecchia zia. Gianni ha un malore, si reca dal medico, il quale riesce a fargli accettare di poter invitare la propria madre al famoso pranzo. Al pranzo la madre Gianni davvero teme di non farcela. Invece...

IL FAVOLOSO MONDO DI AMELIE (2001)

 

REGIA: Jean-Pierre Jeunet

INTERPRETI PRINCIPALI: Audrey Tautou, Mathieu Kassovitz, Dominique Pinon, Rufus, Jamel Debbouze.

DURATA: 120 minuti.

 

Amélie vive in Francia, in provincia, con un padre medico alquanto stravagante. Sia a lei che ai suoi familiari capitano eventi e incidenti strani e anche spassosi.

DIVERSO DA CHI? (2008)

 

REGIA: Umberto Carteni

INTERPRETI PRINCIPALI: Luca Argentero, Claudia Gerini, Filippo Nigro, Antonio Catania, Francesco Pannofino.

DURATA: 102 minuti.

 

Piero, un giovane politico, gay dichiarato, si presenta alle elezioni comunali per la carica di sindaco in una città del nordest. Incontra Adele, una collega dalle idee piuttosto conservatrici e, ma sostanzialmente moderata. Il loro incontro sarà qualcosa di realmente travolgente per entrambi. 

FUNERAL PARTY (2007)

 

REGIA: Frank Oz.

INTERPRETI PRINCIPALI: Matthew MacFadyen, Rupert Graves, Peter Dinklage, Daisy Donovan, Alan Tudyk,

Kris Marshall, Andy Nyman, Ewen Bremner

DURATA: 90 minuti.

Commedia esilarante (nonostante il contenuto sia, letteralmente, funereo): Daniel attende l'arrivo della salma del padre nella villa in cui vive con la madre. Per un equivoco gli viene consegnato il feretro sbagliato, cosa che costringe gli addetti alle pompe funebri a ritornare indietro. Ed è una sequela di gags e di risate di grande comicità.

QUALCOSA E' CAMBIATO (1997)

 

REGIA: James L. Brooks

INTERPRETI PRINCIPALI: Jack Nicholson, Helen Hunt, Greg Kinnear, Cuba Gooding Jr., Skeet Ulrich.

DURATA: 138 minuti.

 

Melvin è uno scrittore nevrotico, ossessivo, pignolo, igienista, misantropo, dal carattere detestabile e offensivo. Si scontra frequentemente col suo vicino, un pittore gay con un cane. Solo la cameriera di un ristorante lo tollera, ma un giorno lei si assenta dal lavoro. Melvin finisce per dare una mano al vicino, che si è ammalato e si occupa perfino del cane.

NUOVO CINEMA PARADISO (1988)

 

REGIA: Giuseppe Tornatore

INTERPRETI PRINCIPALI: Philippe Noiret, Salvatore Cascio, Marco Leonardi, Jacques Perrin, Agnese Nano, 

DURATA: 157 minuti.

In un piccolo paese il punto di incontro è costituito dal cinema, i cui protagonisti sono l'anziano proiezionista e il suo piccolo assistente che, da grande, sostituirà il titolare dopo un incidente. Il ragazzo, diventato adulto, è un affermato regista e racconta la storia sua e del suo paese.

AMICI MIEI (1975)

 

REGIA: Mario Monicelli

INTERPRETI PRINCIPALI: Ugo Tognazzi, Philippe Noiret, Gastone Moschin, Duilio Del Prete, Adolfo Celi, Bernard Blier, Olga Karlatos, Milena Vukotic, Silvia Dionisio.

DURATA: 140 minuti.

 

Cinque amici di mezza età, con una voglia matta di rimanere giovani, ogni tanto abbandonano le rispettive occupazioni per darsi a vere e proprie zingarate e scherzi goliardici. Il film, davvero spassoso e piacevole, ebbe grande successo e ne furono, successivamente, realizzati due sequel di minor successo.

IL DIARIO DI BRIDGET JONES (2001)

 

REGIA: Sharon Maguire

INTERPRETI PRINCIPALI: Renée Zellweger, Colin Firth, Hugh Grant, Gemma Jones, Jim Broadbent.

DURATA: 97 minuti.

Il film è tratto dall'omonima opera di Helen Fielding. Vi si narrano le vicende tragicomiche di una trentenne nevrotica, fortemente dipendente dal cibo e dalle sigarette.

PRETTY WOMAN (1990)

 

REGIA: Garry Marshall

INTERPRETI PRINCIPALI: Julia Roberts, Richard Gere, Ralph Bellamy, Laura San Giacomo, Jason Alexander. 

DURATA: 117 minuti.

 

Un ricco uomo d'affari, di grande fascino e di pochi scrupoli, recatosi a Hollywood per lavoro, incontra per caso una bella prostituta; le propone di essere la sua accompagnatrice per una settimana durante i suoi lucrosi affari.

Inaspettatamente, grazie a lei, riscopre in sé alcuni valori che ormai credeva perduti per sempre. I buoni sentimenti trionfano e il film si conclude con l'immancabile happy end hollywoodiano. Per la bellezza e la bravura di tutti gli interpreti, nonostante la prevedibilità della storia, il film è godibilissimo.

IL TEMPO DELLE MELE

 

REGIA: Claude Pinoteau

INTERPRETI PRINCIPALI: Claude Brasseur, Brigitte Fossey, Sophie Marceau, Denise Grey, Leon Zitrone.

DURATA: 100 minuti.

Vic, adolescente parigina, incontra il suo primo amore proprio mentre i suoi genitori sono in crisi. Affronta i suoi problemi con l'aiuto di una nonnina simpatica e galante.

IL BISBETICO DOMATO (1980)

 

REGIA: Castellani & Pipolo

INTERPRETI: Ornella Muti, Adriano Celentano, Edith peters, Milly Carlucci, Pippo Santonastaso.

DURATA: 105 minuti.

 

Elia è un contadino quarantenne che ama il lavoro nei campi e gli animali, ma non altrettanto gli uomini e, soprattutto, le donne. Vive con la governante Mamy, una donna simpaticissima, che vorrebbe vederlo sposato per avere un po' di gioia intorno e una casa piena di bambini.

Una sera di pioggia bussa alla sua porta una bella e giovane donna, Lisa, costretta a chiedere ospitalità perché ha l'auto in panne. Lisa si innamora subito del bisbetico Elia, il quale, invece, cerca di allontanarla, ma inutilmente. La giovane, appartenente alla società-bene, per amore rinuncia al lusso ed accetta di far la contadina e di adattarsi alle stravaganti e asociali abitudini di Elia. Dopo averle tentate tutte, alla fine rinuncia e va via.

Ma ecco che l'imperturbabile misogino, spinto anche da una Mamy infuriata, che si licenzia, si vede costretto ad andare a cercare Lisa e a dichiararle il suo amore davanti ad uno stadio affollato, rinunciando, per amore, a quella pace domestica da lui ritenuta perfetta.

INNAMORATO PAZZO (1981)

 

REGIA: Castellano & Pipolo

INTERPRETI: Adriano Celentano, Ornella Muti, Adolfo Celi, Milla Sannoner, Alfio Patané, Enzo Garinei.

DURATA: 102 minuti.

 

Una famiglia reale straniera è in visita a Roma. La principessa Cristina è promessa in sposa al miliardario Krupp (fabbricante di cannoni).

La giovane, costretta a far da madrina a numerose cerimonie, annoiata si allontana di nascosto dalla villa e decide di fare un giro per la città. Sale su un autobus, il cui conducente, Barnaba, un uomo simpaticissimo molto amato dalla popolazione, si innamora follemente di lei e, deciso a conquistarla, le fa conoscere la città a modo suo. I genitori di Cristina, preoccupati della sua scomparsa, la fanno cercare e cercano di farla ragionare. Cristina, per mettere Barnaba alla prova, ottiene per lui un invito in un importante pranzo d'affari. In mezzo a magnati e grandi industriali, uomini politici e cardinali, l'umile conducente (l'autobussiere) se la cava egregiamente per la sua grande carica di simpatia e per il suo buon senso.

Purtroppo, però, la ragion di Stato vorrebbe che Cristina venisse sacrificata a Krupp, per salvare le sinistrate finanze del regno. Barnaba, allora, decide di apparire in televisione per chiedere a tutti i romani di elargire una piccola somma ciascuno in modo da raggiungere la cifra necessaria a risanare il deficit. Ci riesce trionfalmente, tra l'applauso della folla.

ACQUA E SAPONE (1983)

 

REGIA: Carlo Verdone

INTERPRETI: Carlo Verdone, Florinda Bolkan, Natasha Hovey, Lella Fabrizi, Michele Mirabella.

 

Rolando, un giovane bidello laureato, nel tentativo di guadagnare di più, si sostituisce ad un sacerdote e diventa il precettore di una giovanissima modella, Sandy, affidata alla tutela di una madre esigente e severissima. La ragazza scopre la sua vera identità e, per tenere la bocca chiusa con la madre, esige che lui la porti al ristorante (costretta a mantenere una dieta rigorosa, desidera mangiare la pizza, le cozze e altri piatti a lei proibiti) e così i due  trascorrono delle giornate spensierate.

Quando la madre della ragazza scopre la verità e licenzia Rolando, Sandy fugge di casa e si rifugia proprio da lui; dopo una notte di riflessione, in cui vivono la loro storia d'amore, la ragazza si rassegna a tornare dalla madre.

BOROTALCO (1982)

 

REGIA: Carlo Verdone

INTERPRETI: Carlo Verdone, Eleonora Giorgi, Roberta Manfredi, Christian De Sica, Angelo Infanti, Mario Brega.

 

Un giovane che lavora come venditore porta a porta, Sergio Benvenuti,  insicuro e imbranato sia nel lavoro che nella vita reale, è fidanzato con Rossella, che preme per le sospirate nozze. Sul lavoro intravede la bellissima Nadia e se ne innamora (senza che lei si accorga di lui). 

Sergio conosce per motivi di lavoro un certo architetto Manuel, un uomo molto "in", l'uomo di successo che egli vorrebbe essere, che gli racconta di fantasmagoriche avventure tanto strane quanto inventate: segue il suo suggerimento e, per conquistare Nadia, ne assume l'identità, la voce, il modo di parlare e si propone a Nadia in modo tale da conquistarla. Si inventa anche l'amicizia con Lucio Dalla, di cui Nadia è una grande fan. Recita molto bene la sua parte fino al momento in cui sta per coronare il suo sogno d'amore con Nadia, in casa del sedicente architetto. Sul più bello, però, arrivano Rossella e il suo furente padre a smascheralro e a picchiarlo davanti a Nadia.

Sergio, ormai, non può sottrarsi al matrimonio con Rossella. Con lei condurrà  una vita piatta e monotona.

Qualche anno dopo Nadia, anche lei sposata e infelice, rimpiangendo i tempi in cui Sergio-Manuel le raccontava le sue strampalate fandonie, gli telefona

fissare un appuntamento di lavoro. Hanno così occasione di sognare ancora e di darsi un ultimo bacio.

I brani musicali del film sono di Lucio Dalla e degli Stadio.

VIAGGI DI NOZZE (1995)

 

REGIA: Carlo Verdone

INTERPRETI: Carlo Verdone, Veronica Pivetti, Claudia Gerini, Cinzia Mascoli,

Luis Molteni.

DURATA: 108 minuti.

 

Come in altri film di Verdone, qui si intrecciano i viaggi di nozze di tre coppie: l'attempato dottor Raniero, pignolo, ossessivo, con la giovane e sfortunata Fosca, tormentandola fino al tragico epilogo; Giovannino e Valeriana, dopo il matrimonio, si apprestano a coronare il loro sogno d'amore in crociera, ma ne sono impediti a causa dei problemi e degli egoismi dei loro rispettivi parenti; infine due giovani gasati che non sono mai soddisfatti e cercano sempre la novità, al limite del patologico ("Lo famo strano"?).

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